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Per contrastare la sedentarietà, ecco consigli pratici pensati per chi trascorre gran parte della giornata seduto e ha poco tempo per muoversi.
In ufficio, a casa davanti alla tv, al computer o alla consolle dei videogiochi, in tram o sul treno, in macchina: quante ore della giornata passiamo seduti? Troppe! La sedentarietà è un grave male dei nostri tempi.
Sono sufficienti piccoli movimenti quotidiani
Tutti lo sappiamo, ma tutti lo sottovalutiamo. Il nostro corpo è stato creato per percorrere 30 km al giorno mentre la media di km percorsi dalle persone è di appena 2. Nonostante studi e ricerche degli ultimi anni dicano che limitare il tempo giornaliero dedicato all’attività fisica sia un errore, sono in molti ad ammettere di non aver mai svolto attività fisica e di avere uno stile di vita sedentario. E l’Italia non fa eccezione.
Quando si parla di attività fisica non si intende soltanto quella legata all’esercizio fisico, ma si parla anche e soprattutto del movimento legato alle attività quotidiane: sedersi, alzarsi, camminare, lavarsi, pulire, ma anche semplicemente battere il piede o muovere le dita mentre si sta seduti. Ebbene anche questi movimenti, che spesso compiamo in maniera quasi automatica, senza rendercene conto, determinano una riduzione del rischio per obesità, malattie cardiovascolari e malattie metaboliche: tutto conta quando si parla di movimento.
Consigli di cui fare tesoro
Mezz’ora di palestra al giorno può non bastare a compensare un lavoro sedentario. Rimanere seduti davanti alla scrivania tutto il giorno non giova alla salute. Fortunatamente rimediare ai danni causati dall’inattività è molto semplice e non comporta un impegno eccessivo. È sufficiente evitare di stare fermi per periodi prolungati, alzarsi spesso e fare anche piccole camminate all’interno dell’ufficio o di casa: per esempio basterebbe comunicare con i colleghi vis à vis anziché usare la posta elettronica o la chat, tenere la stampante lontano dal tavolo in modo da dover compiere una breve passeggiata ogni volta che si stampa un documento, alzarsi e gironzolare avanti e indietro quando si è al telefono, ecc.
Nell’interesse del lavoratore sedentario, che spesso non ha tempo e voglia di dedicarsi a intense attività fisiche post-lavoro per rimediare alle giornate passate in ufficio, è consigliata un’attività fisica leggera ma costante nell’arco della giornata.
Se non ci muoviamo abbiamo un rischio maggiore di:
✔ Ictus del 60 percento.
✔ Osteoporosi del 60 percento.
✔ Diabete del tipo 2 del 50 percento.
✔ Ipertensione del 30 percento.
A livello globale il 6 percento dei decessi sono attribuiti alla mancanza di movimento, quarta causa di morte dopo:
✔ La pressione alta.
✔ Il fumo.
✔ La glicemia elevata.
La sedentarietà aumenta anche il rischio di:
✔ Tumore.
✔ Obesità.
✔ Depressione.
✔ Stati d’ansia.
Dieci comportamenti virtuosi
Vediamo quali sono i 10 facili comportamenti che è possibile attuare per combattere la vita sedentaria.
1) Fare le scale: stop agli ascensori. Che siano 10 o 50 gradini, sfruttate questa preziosa opportunità di esercizio.
2) Andare al lavoro a piedi o in bicicletta: se le distanze lo permettono, cercate di sfruttare l’energia del corpo, invece di quella dei mezzi pubblici, per raggiungere il posto di lavoro.
3) Passeggiare: sono sufficienti 30 minuti per contribuire non solo al benessere del corpo, ma anche a quello della mente.
4) Sport: non sono necessari per forza palestre o personal trainer. Bastano pochi esercizi ripetuti ogni giorno e con costanza, anche nel salotto di casa vostra, per migliorare notevolmente il vostro tenore muscolare.
5) Movimento sul lavoro: passiamo moltissime ore seduti alla scrivania. Cerchiamo di mantenere una postura eretta davanti al computer e di fare piccole pause cogliendo l’occasione di ruotare il collo o piegare e distendere le gambe sotto la scrivania, per evitare che i muscoli si intorpidiscano.
6) Ascoltare musica: per esempio a casa, quando si fanno le pulizie, in modo da farlo diventare un momento divertente per scaricare la tensione e che può portare al nostro organismo moltissimi benefici.
7) Stop alla pigrizia: “comincio domani” non è un buon alibi. Impegno, determinazione e tempestività sono le parole d’ordine.
8) Fissare degli obiettivi: vedere la luce alla fine del tunnel è molto importante per incentivare la motivazione personale. Darsi dei piccoli traguardi e premiarsi quando li si raggiunge. La soddisfazione crescente farà aumentare anche la voglia di proseguire sul percorso verso una maggiore salute.
9) Limitare la tv: è importante cercare però di non protrarre il relax oltre il giusto tempo di recupero fisico. È sempre meglio coltivare un hobby, andare al parco, fare un giro in bicicletta. L’esposizione eccessiva a televisione, videogiochi, smartphone, non è buona amica della nostra salute.
10) Alimentazione sana: non è un rimedio, ma un alleato nella lotta alla vita sedentaria. Mangiare in maniera corretta, limitando l’assunzione di cibi grassi, zuccheri e alcolici renderà l’organismo più forte.
In conclusione, fare una vita fisicamente attiva fa bene. Fa lavorare i muscoli, il cuore, la mente, ci aiuta a sentirci meglio e riduce il rischio di malattie.

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