“Viola come il mare 3”, addio Can Yaman: perché il nuovo ispettore Rodrigo Guirao Díaz non ce lo farà rimpiangere
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Le riprese di Viola come il mare 3 sono ufficialmente entrate nel vivo, portando con sé una vera e propria rivoluzione. La fortunata fiction Lux Vide e RTI ha riaperto i battenti sul set a febbraio 2026, ma la notizia che sta accendendo le conversazioni dei fan è il radicale cambio della guardia nel cast maschile che ora abbiamo potuto vedere coi nostri occhi!
La macchina produttiva si sta muovendo quest’anno tra scenari spettacolari e blindatissimi per evitare lo spoiler dei fan. Dopo i primi ciak battuti nei teatri di posa di Roma a inizio febbraio, la troupe si è spostata in queste settimane nelle calde terre del Sud. Palermo resta il cuore pulsante della serie, con riprese blindate a Piazza Marina, via Dante e sul lungomare di Mondello. Ma è la Calabria la grande novità logistica di questa stagione, con i set allestiti nei suggestivi comuni costieri di Diamante e Cetraro.


Al di là dei meravigliosi posti calabresi che vedremo nei nuovi episodi di Viola come il mare, la notizia bomba della terza stagione è però l’addio definitivo di Can Yaman, che ha lasciato il ruolo dell’ispettore Francesco Demir. Al suo posto, accanto a Francesca Chillemi, arriva Rodrigo Guirao Díaz nei panni del nuovo capo ispettore, Massimo Paternò (detto Max).
I telespettatori non avranno però il tempo di disperarsi: l’attore e modello argentino ha tutte le carte in regola per non far rimpiangere il divo turco. Sguardo magnetico, occhi di ghiaccio e un fascino latino travolgente, Rodrigo è già un volto amatissimo dal pubblico italiano per i suoi ruoli cult in Terra Ribelle e Violetta. La chimica sul set con Francesca Chillemi sembra già alle stelle e i due attori insieme promettono di infiammare lo schermo con una tensione romantica tutta nuova.
Stando alle indiscrezioni, infatti, per Viola sarà impossibile ignorarlo: affascinante, fuori dagli schemi… due mondi opposti, costretti a scontrarsi e a collaborare. Cosa succederà?




Ma perché Can Yaman ha lasciato la serie Viola come il mare? Ufficialmente per dedicarsi a progetti internazionali ad alto budget (come Sandokan ed El Turco). Le riprese di grandi produzioni estere hanno richiesto lunghi mesi di lavoro in Europa e Medio Oriente, rendendo inconciliabile l’agenda dell’attore con la fiction italiana. A questo si è aggiunta la volontà di cercare nuovi stimoli professionali che lo aiutino a crescere professionalmente e a non ripetersi: nel suo nuovo progetto Bro, infatti, nel quale ritrova il collega Alessandro Nasta, ha cambiato totalmente look e registro attoriale, prestando il volto (stavolta sbarbato) a un uomo timido e impacciato con le donne.
Yaman, in effetti, ha dichiarato di annoiarsi facilmente e di aver bisogno di stimoli sempre nuovi, ma ci sarebbe anche altro dietro al chiacchierato addio alla fiction. Stando a diverse indiscrezioni, infatti, si sono registrate tensioni e incomprensioni con la co-protagonista Francesca Chillemi, che avrebbero contribuito a chiudere definitivamente la collaborazione.

Dietro le quinte e nelle vite dei protagonisti si nascondono aneddoti davvero singolari che stanno appassionando il web:
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