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Correre in acqua per allenare corpo e mente: il pool running, o acqua jogging, è una disciplina a basso impatto che tonifica, migliora la circolazione, protegge cuore e articolazioni e aiuta a ridurre stress e ansia. Un allenamento completo, adatto a tutti, che unisce i benefici della corsa e del nuoto.
Avete mai sentito parlare di pool running? In Italia è ancora poco diffuso e viene chiamato acqua jogging, ma negli Stati Uniti se ne parla sempre di più, soprattutto tra i runner. Immersi nell’acqua riduciamo molto il nostro peso corporeo. E quindi, pur tonificando i muscoli, che devono lavorare per farci stare a galla, non si rischiano traumi alle articolazioni. Inoltre, la resistenza che l’acqua oppone al movimento, come fosse un corpo molle, migliora la circolazione sanguigna e linfatica. Tra l’altro il fitness in acqua, secondo un recente studio presentato al Canadian Cardiovascular Congress di Toronto, serve anche dal punto di vista cardio-respiratorio.
Modella tutto il corpo
Sappiamo tutti che la corsa, se praticata con costanza e continuità, è assolutamente benefica. Correre è un’attività che mette in movimento praticamente tutti i muscoli del corpo, aiuta a bruciare calorie, rende tonici i muscoli e asciuga il fisico. Il nuoto è uno sport altamente modellante e, grazie all’attrito, aumenta l’effetto sulla muscolatura enfatizzandolo e questo accade – se si pratica il pool running – dalla vita in giù.
È un antidepressivo naturale
Stimola la produzione degli ormoni del buonumore. Diminuisce inoltre i livelli di stress e facilita quindi il sonno notturno.
Un alleato del cuore
Riduce il rischio di malattie cardiache, di infezioni e la pressione arteriosa. Il nuoto rientra in pieno tra le attività aerobiche, tra le più consigliate per ridurre i fattori di rischio cardiovascolari e per tenere sotto controllo il colesterolo.
Migliora la circolazione
È anche uno degli sport più efficaci per migliorare la circolazione delle gambe. In più, la pressione dell’acqua ha un effetto drenante ed è ottima per contrastare la cellulite. Felicità totale per chi ha problemi di ritenzione idrica!

Tutti i segreti per un workout perfetto
Se siete sportivi, probabilmente conoscete già l’importanza di variare allenamento almeno una volta alla settimana, per un workout a 360 gradi. Il pool running è perfetto per intervallare le sessioni di running, perché ha un impatto molto più basso sul corpo rispetto alla corsa, ma allo stesso tempo allena la muscolatura, preparandola per gli allenamenti successivi e aiutando a ridurre il rischio di infortuni. Unica vera difficoltà del pool running è quella di mantenere le gambe verso il fondo, perché l’acqua tende a portarle a galla, ma niente paura: esistono delle cinture speciali da mettere in vita, per mantenere il corpo perpendicolare al fondo della piscina, facilitando il vostro allenamento, per ottenere i massimi risultati.
Come si svolge una sessione?
In sostanza si tratta di correre, ma stando in piscina e non è una cosa impossibile: nonostante l’acqua rallenti l’attività motoria, grazie a opportuni sostegni si può correre quasi come sulla terraferma. Non per tutti è semplice mantenere le gambe a fondo vasca, soprattutto se non si tocca, perché il corpo umano tende a galleggiare naturalmente, ma correre stando piacevolmente immersi in piscina è possibile utilizzando gli strumenti giusti.
Gli strumenti giusti per allenarsi

Vengono utilizzate delle apposite cinture galleggianti che si legano al bacino e che mantengono il corpo perpendicolare, rendendo semplice l’allenamento. Non solo, all’estero ci sono corsi di pool running che prevedono l’uso di una sorta di tapis-roulant posizionato a fondo vasca. Ma sono soprattutto le sbarre per attaccarsi con le braccia a essere utili e a permettere di correre, anche se non proprio a contatto con il fondo. È anche per questo voler mantenere la posizione eretta e grazie alla resistenza dell’acqua che l’allenamento è funzionale.
Ecco cosa rende così speciale questa disciplina…
Si consiglia di praticare pool running una volta a settimana, meglio ancora se durante i restanti giorni svolgete anche altri sport e allenamenti fuori dalla piscina. Per prima cosa è perfetta da intervallare alle sessioni di corsa per un allenamento completo, inoltre l’acqua apporta moltissimi benefici. Allenarsi in questo elemento rende gli esercizi meno traumatici per legamenti e ossa, ma allo stesso tempo più efficaci per la muscolatura.
Questa disciplina è adatta a tutti, non è specifica per gli agonisti o gli sportivi allenati, è perfetta per chi è fuori forma, per chi non ha resistenza e non ama faticare e anche per chi non sa nuotare bene. In particolare, se ci si immerge fino al petto e si è seguiti da professionisti, si hanno tutte le sicurezze necessarie e non serve una preparazione natatoria alta. L’attività è un toccasana per chi soffre di ansia, attacchi di panico o depressione.






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