
Pelle in gravidanza: quando e come cambiare beauty routine
In questo articolo
Durante la gestazione, la pelle in gravidanza cambia e richiede attenzioni specifiche per viso e corpo. La dolce attesa è un periodo di trasformazione: affrontiamola insieme con una guida pratica!
Durante la gravidanza, nel corpo della donna si verifica una riorganizzazione non solo dal punto di vista endocrinologico, ma anche metabolico e vascolare, e anche la cute può manifestare cambiamenti: la pelle in gravidanza, infatti, può reagire in diversi modi. Se per alcune donne in questo periodo la pelle raggiunge il suo massimo splendore, con epidermide più rosea, turgida e luminosa, per altre si assiste alla comparsa o al peggioramento di alcuni inestetismi che possono interessare non solo il viso, ma tutto il corpo. In questi casi, oltre ai problemi di salute, si va incontro anche a un effetto collaterale magari meno grave, ma comunque fastidioso: è necessario adattare la normale beauty routine ai cambiamenti della pelle.

Quali accorgimenti adottare, allora, e in quali casi? A questi quesiti ha cercato di dare una risposta Giulia Penazzi, farmacista, dottore di ricerca in Biotecnologia degli alimenti e specialista in Scienze e tecnologie cosmetiche, che nel suo nuovo libro Pelle a pelle – Guida alla cura della pelle in gravidanza e nel neonato (Edizioni Lswr), cerca di approfondire tutte le sfaccettature dei cambiamenti della pelle legati alla gravidanza.
Possibili conseguenze della tempesta ormonale

Intanto, la pelle può diventare più sensibile e non sopportare più i cosmetici che utilizzava in precedenza. Può verificarsi l’insorgere di secchezza, sia sul viso sia sul corpo, o, a seconda del periodo di gestazione, aumento di sebo, con comparsa di brufoletti, comedoni, pelle lucida. Non di rado possono formarsi macchie scure sul viso (fenomeno chiamato melasma, cloasma o maschera gravidica) e sul corpo si può presentare prurito, o possono manifestarsi couperose e capillari evidenti o smagliature con comparsa di cellulite o pelle a buccia d’arancia. Gambe e caviglie possono apparire gonfie.
In caso di iper sensibilità
Cosa fare
La prima azione importante è mettere a punto una detersione adeguata. Vanno scelti detergenti delicati poco schiumogeni, prediligendo i latti detergenti fluidi, poco grassi, a risciacquo, oppure gel o mousse detergenti senza tensioattivi anionici primari (SLES) e sempre poco schiumogeni.
E cosa NON fare
Occorre evitare detergenti troppo sgrassanti, acque micellari e salviette struccanti, specie se dopo non si risciacqua attentamente la cute. Inoltre, è bene non lavare il viso con acqua corrente se è troppo minerale e mantenere una temperatura tiepida, evitando shock termici. Non utilizzare prodotti esfolianti meccanici (scrub) o chimici a base di acidi.
Se il problema è un’eccessiva secchezza

Cosa fare
In caso di disidratazione occorre fornire alla pelle cosmetici ricchi di ingredienti idrofili in grado di trattenere acqua: acido ialuronico, niacinamide, saccaride isomerate. Se la pelle è secca, invece, è indispensabile nutrirla con emulsioni contenenti anche una buona componente lipidica. Sempre fondamentale è la detersione adeguata, che dovrà essere extradelicata, per non asportare dalla pelle i pochi grassi che ha.
E cosa NON fare
Per il viso, evitare prodotti schiumogeni, acque micellari e salviette struccanti, specie se non si risciacqua bene la cute, e ridurre il più possibile il contatto con l’acqua corrente se molto minerale o clorata. Andrebbero evitati esfolianti meccanici (scrub) e con alfa idrossiacidi in concentrazione superiore all’8%. Gli alfa idrossiacidi sono un gruppo di molecole utilizzate in cosmesi per l’effetto esfoliante. I principali sono gli acidi glicolico, lattico e mandelico. È consigliabile, infine, sostituire la doccia al bagno e ridurne la frequenza e la durata, non utilizzando acqua troppo calda.
Come controllare il sebo in eccesso
Cosa fare
Anche in questa situazione è fondamentale partire da una corretta detersione, efficace ma non troppo sgrassante. È importantissimo struccare e detergere bene la pelle sia alla mattina sia alla sera, perché i residui di cosmetici, inquinamento e secrezioni cutanee possono aumentare la reazione infiammatoria e peggiorare la condizione cutanea. Inoltre, la pelle impura e con foruncoli va sempre trattata correttamente, per evitare anche la formazione di antiestetiche conseguenze: PIE e PIH.
Cosa NON fare
È bene non usare acque micellari e salviette struccanti se non si risciacqua la cute attentamente ed evitare prodotti eccessivamente esfolianti o ricchi di acido salicilico per non incorrere in una sovraesfoliazione con comparsa di secchezza e arrossamento. Se si utilizzano acido salicilico o alfa idrossiacidi, è preferibile usare prodotti con una bassa concentrazione e non utilizzarli tutti i giorni. Occorre evitare sempre prodotti troppo sgrassanti e controllare il livello di idratazione cutanea, indice di skin barrier sana; infatti non sempre la pelle mista è anche grassa, a volte si fa l’errore di trattarla come se fosse grassa e ciò aumenta ancora di più la disidratazione e la sofferenza della barriera con conseguente peggioramento dello stato infiammatorio.
Se compare la cellulite?
Gravidanza e allattamento sono due periodi in cui vi è maggiore ritenzione idrica. In gravidanza vi è anche una minore efficienza del sistema circolatorio degli arti inferiori. Perciò la cellulite può comparire o aumentare, se già presente.
Cosa fare
Alcune azioni utili a prevenire la comparsa di cellulite: massaggi linfodrenanti da personale esperto; percorsi vascolari in piscine termali; camminare.
E cosa NON fare
Sempre a scopo precauzionale, questi gli ingredienti cosmetici sconsigliati: vasodilatatori; sostanze a base di iodio, anche naturali, come l’alga Fucus vescicolosus; oli essenziali in alta concentrazione.
E per le smagliature?

La gravidanza è uno dei periodi di maggior rischio di comparsa di smagliature, non solo a causa dei fattori ormonali, ma anche per il forte stiramento cui la pelle è sottoposta nelle zone di maggiore accrescimento ponderale, ovvero ventre e seno. Le smagliature sono vere e proprie cicatrici che si formano per rottura delle fibre che compongono il derma e purtroppo non sono reversibili. È fondamentale cercare di prevenirne la formazione utilizzando una crema elasticizzante per gravidanza o un olio vegetale arricchito di vitamina E nella sua forma stabile (tocoferolo acetato) almeno al 2%, preferibilmente senza profumi aggiunti.
Se si utilizza un olio vegetale, ad esempio di mandorle dolci, controllare la scadenza e le caratteristiche organolettiche (un eventuale odore di rancido). Se l’olio è ossidato, infatti, può irritare la pelle. Per questo nel periodo estivo è preferibile conservarlo in frigo. Si consiglia di applicare il prodotto dopo ogni bagno o doccia o al bisogno, perché la pelle non dovrebbe mai dare la sensazione di “tirare”.
Passo dopo passo, la detersione perfetta se la cute è mista-impura
Mattina
✔ Detergere il viso con un gel o una mousse detergente delicata. Risciacquare con acqua tiepida. Applicare un tonico o una lozione microesfoliante a base di acido salicilico in bassa concentrazione, massimo 0,5%.
✔ Applicare una crema dermopurificante oppure opacizzante se la pelle tende a diventare lucida.
✔ Applicare sempre una protezione solare 50+ fluida adatta alle pelli miste. Se si usa un fondotinta, prediligere le formule con pigmenti in polvere all’interno oppure sostituirlo con un fondotinta minerale compatto.
✔ Tenere in borsa una cipria; sarà utile se a metà mattina aumenta l’effetto lucido.

Sera
Struccare e detergere il viso come alla mattina o utilizzare la doppia detersione in due step:
✔ Primo passaggio: applicare un olio, un lipogel o un burro sulla pelle del viso asciutta, massaggiare delicatamente. Asportare l’eccesso con un pannetto.
✔ Secondo passaggio: inumidire il viso e applicare una mousse o un gel detergente. Massaggiare delicatamente per asportare i residui del prodotto precedente, risciacquare con acqua tiepida, tamponare e asciugare.
Utilizzare scrub esfolianti delicati a giorni alterni e alternare con maschere purificanti all’argilla se la pelle è grassa. Infine, stendere un siero seguito da una crema dermopurificante.





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