
Aristide Malnati: «A “GF Vip” tifo Antonella e Adriana… mentre sogno “Pechino Express”!»
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Aristide Malnati, indimenticato protagonista di GF Vip 4, commenta l’edizione attuale del reality, rivela per chi fa il tifo tra i concorrenti e parla dei suoi progetti futuri in tv. Lo studioso e divulgatore ne è convinto: Pechino Express sembra cucito su misura per lui e sogna già di partire in coppia con…
Volto inconfondibile della televisione italiana, Aristide Malnati è un divulgatore e studioso che ha saputo portare la cultura anche nei contesti più pop. Laureato in lettere classiche e specializzato in filologia e papirologia, nel corso degli anni ha affiancato alla carriera accademica numerose esperienze televisive, diventando noto al grande pubblico grazie a reality come Grande Fratello Vip e L’Isola dei Famosi. Oggi si racconta alla nostra rivista tra nuovi progetti legati ai viaggi e alla divulgazione culturale, senza dimenticare il suo percorso nel mondo dei reality.
Con "Storia e Misteri" ha realizzato un sogno
Giornalista, divulgatore, papirologo, ma anche viaggiatore instancabile. Tutto parte da una passione?
«La mia vita professionale ieri come oggi, ma anche gli interessi che ancora adesso (in piena era “social”) animano la mia quotidianità partono dal mio grande amore per il mondo classico, l’arte, la letteratura e il robusto e raffinato pensiero filosofico degli antichi, dei greci in particolare (Socrate, Platone, Aristotele e i loro successori)».

Fino ad arrivare a Storia e Misteri: di cosa si tratta?
«Storia e Misteri è la realizzazione di un sogno, un sogno mio e di Virginia Reniero, che ha fondato con me questo format nel 2018. È un programma che va in onda (il venerdì alle 23.25 con numerose repliche) su Telenova, Canale 18 in Lombardia e in Piemonte Orientale e ovunque in streaming. Ci occupiamo dei grandi misteri della storia, dalle piramidi e sfinge, alla Basilica del Santo Sepolcro e i Templari in Terra Santa fino ai grandi e misteriosi templi khmer della Cambogia o ai templi induisti a Bali: c’è chi dice che molti templi del sud est asiatico (come quello di Besakih a Bali) siano legati a civiltà misteriose, a una sorta di Atlantide del Pacifico, anch’essa sprofondata oltre 10.000 anni fa».
Il vostro luogo preferito è sicuramente l’Oriente. Come mai?
«Oltre alla presenza di grandi monumenti scenografici, che si sposano bene con le esigenze di un programma come il nostro, l’interesse per l’Oriente ci deriva dal modo in cui quelle società così lontane riescano a combinare tradizione e innovazione: abbiamo templi antichi, tradizioni locali, una forte impronta spirituale (abbiamo fatto servizi sull’antica medicina ayurveda, sullo yoga, sulle millenarie tecniche del massaggio thai), ma accanto a ciò abbiamo ammirato costruzioni avveniristiche, centri di ricerca all’avanguardia, il tutto in un connubio equilibrato. E da ultimo, in Oriente, ci siamo immersi in grandi scenari naturali».

La meta in particolare che le ha lasciato qualcosa di importante?
«Tante, ho l’imbarazzo della scelta. Ma mi piace ricordare l’emozione ancestrale di quando abbiamo guardato negli occhi il drago di Komodo (Indonesia), una specie che ha quattro milioni di anni, quasi un dinosauro dei nostri tempi».
Pronto per il prossimo "Pechino Express"
Dunque, sarebbe pronto per un’esperienza televisiva come quella di Pechino Express?
«Mi sento di dire che da sempre mi sento pronto per Pechino, prima ancora che nascesse. Quando l’hanno pensato gli autori, a loro insaputa, l’hanno pensato per me… ».

E con chi gareggerebbe in coppia, se dovesse scegliere un personaggio televisivo?
«Se dovessi pensare a dei partner famosi, mi verrebbero in mente sia Patrick Ray Pugliese che Antonio Zequila, con i quali ho fatto un percorso molto positivo a GF Vip 4, nel 2020. Però se potessi scegliere una persona un po’ meno conosciuta, ma a me carissima, penserei certamente a Virginia. Direi che le nostre avventure in giro per il mondo – dal deserto vicino al Mar Morto, alle isole di Capo Verde, ai ghiacciai delle Alpi per finire con la giungla della Thailandia e gli atolli delle Filippine – sono un ottimo allenamento per Pechino».
Pieno sostegno all’amico Signorini
Ha già partecipato a diversi reality show, tra cui Grande Fratello Vip. Esperienza che rifarebbe?
«L’ho fatto esattamente come lo desideravo: illustrando ai miei coinquilini le tematiche a me care, gli antichi miti, gli scrittori e i poeti classici, i punti cardine dei greci e dei latini e gli effetti che hanno ancora oggi. L’ho fatto sempre in pillole, con un linguaggio accessibile, diversamente avrei stancato, e l’ho fatto sempre con ironia. Mi sono anche messo in gioco, mi sono vestito da cow-boy e da rapper. Ho dato e ricevuto tantissimo e, direi, può bastare. Non vorrei, rifacendolo, rovinare la positività della prima esperienza».

Quest’anno, a seguito del caso Signorini, è tornata Ilary Blasi alla conduzione. La preferisce a lui?
«Sono due conduttori diversi. Alfonso è stato un maestro nell’approfondire, nel tirare fuori storie importanti e delicate dai concorrenti, nel toccare corde anche dolorose. Ilary propone una conduzione più, mi si consenta, smart, forse un po’ meno pregnante ma un po’ più dinamica, un po’ più simile a quella delle prime edizioni. Comunque, il valore aggiunto di GF, qualsiasi fosse il conduttore, sarebbe la Gialappa’s: con Patrick (Ray Pugliese, ndr) ce lo diciamo sempre».
È molto amico di Alfonso, l’ha mai sentito dopo lo “scandalo”?
«Con Alfonso mi sento regolarmente, da sempre, ieri come oggi».
Che idea si è fatto in merito?
«Massimo rispetto e massima vicinanza all’amico e all’uomo. Il resto lo dovrà dire il giudice quando sarà, parlare prima è pretestuoso e sostanzialmente inutile».
Un sostegno speciale ad Antonella e Adriana del GF Vip 8
Tornando al reality show, che ne pensa degli scontri che ci sono stati tra Alessandra Mussolini e Adriana Volpe? La Casa quest’anno è apparsa più “divisa” che mai.
«GF di norma – e quello attuale non fa eccezione – si alimenta di rivalità e di dualismi. In questo vedo un’Adriana decisa, che si difende con carattere dagli attacchi che sono plurimi. Nel mio GF, forse, era stata più diplomatica, cercando di far ragionare i concorrenti, anche quelli più accesi. Qui, ripeto, è più combattiva, d’altronde Alessandra è un’avversaria di grande calibro, una combattente mai doma e una sana provocatrice».
E di Antonella Elia cosa pensa?
«Antonella è un mondo a parte, fa del confronto serrato la sua cifra comunicativa. Non risparmia nessuno. Io, forse, sono stato l’unico a saperla prendere, a stimolarle dolcezza, a limare il suo impeto: mi ricordo che facevamo yoga insieme, lei era una bravissima insegnante, e nessun’altra disciplina come lo yoga dà pace e serenità. I suoi attuali coinquilini potrebbero provare».
Ha vissuto in parte anche l’amore tra lei e Pietro Dalle Piane che, proprio di recente, ha mostrato da Monica Setta “i motivi” per cui è finita. Per sempre?
«Mai dire mai. Tra me e Antonella si era sviluppata una tenera amicizia, l’ho conosciuta bene anche sotto l’aspetto sentimentale. E, ricordo, quando parlava di Pietro aveva gli occhi a cuoricino. Ecco, certi sentimenti non possono finire tanto facilmente, anzi probabilmente non finiscono mai. Io credo in un ritorno di fiamma».

Opinioniste a confronto

Chi promuove tra Selvaggia Lucarelli e Cesare Buonamici?
«Selvaggia e Cesara sono complementari, il fuoco e il ghiaccio, entrambe validissime nel proprio ruolo e funzionali al programma, portano un valore aggiunto di grande respiro. Selvaggia in particolare è pungente, acuta, persino spietata, ma sempre lucida, critica a ragion veduta e mai scorretta».
Qual è il suo progetto prioritario?
«Sono sempre più orientato alla divulgazione della cultura classica con tutti gli strumenti della comunicazione. E in questo, ovviamente, Storia e Misteri svolge un ruolo centrale».




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