
In questo articolo
Stefano Coletta rompe il silenzio e conferma le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane: la Rai gli aveva davvero proposto di raccogliere l’eredità di Chi l’ha visto?, ma lui ha deciso di dire no. Una scelta sofferta, maturata con la consapevolezza del ruolo che oggi ricopre all’interno dell’azienda e del peso che ha uno dei programmi più importanti del servizio pubblico.
Coletta, oggi membro del comitato editoriale Rai, ha spiegato di avere un legame profondissimo con la trasmissione, alla quale ha lavorato per oltre dieci anni come autore contribuendo, insieme a Federica Sciarelli, al rilancio del format.
Nel raccontare la sua decisione, Coletta non ha nascosto l’affetto che lo lega a Chi l’ha visto?, definendolo uno dei programmi più significativi della sua carriera. «Per me la Rai è una cosa molto seria. Noi del comitato editoriale cerchiamo di fare un lavoro attento e serio. Solo perché per più di dieci anni ho scritto quel programma, l’ho rilanciato insieme alla Sciarelli e ho nel cuore quel patrimonio», ha spiegato. Per l’ex direttore di Rai1, il valore della trasmissione va ben oltre gli ascolti televisivi: «È il programma che dà senso al fatto di fare l’autore in Rai, perché si aiutano persone in difficoltà e capisci come questo lavoro possa cambiare anche te».
Nonostante il forte coinvolgimento emotivo, Coletta ha ritenuto che accettare non sarebbe stata la scelta giusta. «Desideravo farlo perché è il programma che penso sia più nelle mie corde, ma credo che ciascuno debba fare il suo. Io penso di essere utile in azienda per la lunga esperienza che ho maturato», ha dichiarato.
Una rinuncia che, ammette, gli è costata molto: «È un grande dispiacere rifiutare, però ho contezza di me e della mia storia. Penso che la Rai dovrà trovare la formula migliore per continuare il lavoro di Federica Sciarelli».

Gran parte della riflessione di Coletta è dedicata proprio a Federica Sciarelli, che considera una professionista senza eguali nel panorama televisivo italiano. Secondo lui, il segreto del successo della giornalista sta proprio nel modo in cui racconta la cronaca nera, senza mai trasformare se stessa nel centro della narrazione. «Per me è l’unica professionista della cronaca italiana che fa quel tipo di racconto senza personalizzare mai se stessa. Fa sempre un passo indietro e non esibisce mai la sua capacità professionale. Sono doti uniche».
Parole che confermano quanto, per Coletta, il futuro del programma sia strettamente legato alla figura della sua storica conduttrice.

L’ipotesi di un addio di Federica Sciarelli continua infatti a far discutere. La giornalista, dopo tanti anni alla guida della trasmissione, sarebbe stanca di un programma particolarmente impegnativo dal punto di vista umano e professionale. Proprio per questo la Rai starebbe cercando di convincerla a restare ancora. Se però la conduttrice dovesse davvero decidere di lasciare, per Coletta sarebbe difficile immaginare una vera continuità. «È legittimo che Federica sia stanca. Credo che verrà scelta la strada più autentica per proseguire quel lavoro, ma forse non potrà esserci una continuità con lei, perché è inimitabile».
Il futuro di Chi l’ha visto? resta quindi tutto da scrivere. E se oggi Stefano Coletta ha escluso di poter raccogliere il testimone e Sciarelli sembra decisa sulla sua posizione di dire addio al programma, la storia della Rai insegna che in televisione nulla può essere considerato definitivo: i ritorni inattesi sono sempre possibili, come dimostra il caso di Mara Venier, che ogni volta sembra salutare il pubblico annunciando “il suo ultimo anno” a Domenica In, per poi tornare regolarmente al suo posto.
A te l'onere del primo commento..