San Lorenzo in Lucina, verrà modificato il dipinto che raffigura un angelo con il volto di Giorgia Meloni
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Verrà modificato il dipinto nella chiesa di San Lorenzo in Lucina a Roma che rappresenta un angelo con il viso della premier Giorgia Meloni. Il dipinto rifatto dall’artista Bruno Valentinetti ha scatenato il dibattito per le sembianze dell’angelo e ha portato, in questi giorni, molti curiosi a entrare in chiesa per scattare una foto e per sbirciare il dipinto delle polemiche.
La decisione di modificare l’opera è arrivata dalla Santa Sede, intervenuta dopo le polemiche. Presi i contatti con il parroco della chiesa, Monsignor Daniele Micheletti, raggiunto telefonicamente dagli uffici tecnici del vicariato di Roma, adesso si discute sul come riprendere l’opera dopo il restauro.
Intanto si muove anche la Soprintendenza speciale di Roma che, su indicazione del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha attivato le ricerche di archivio per individuare la documentazione, fotografica o i disegni dei progetti, del dipinto originale della cappella del Crocifisso realizzato nel 2000, con l’obiettivo di farlo ritornare al suo stato naturale. Verrà analizzata anche la comunicazione alla soprintendenza del 2023, riguardante l’iconografia e lo stile decorativo. «Stiamo cercando una soluzione – dice il parroco – non possiamo rimanere incastrati sul viso di un angelo». La soluzione sarà quindi il ripristino dell’opera originale. “Non c’è nessuna norma che vieta di mettere il volto di qualcuno su un angelo – ha detto il parroco a Repubblica – E per rimuovermi occorre un processo canonico e anche una giusta causa».

Sul caso era intervenuto con forza il cardinale Baldo Reina, il quale ha detto che «Le immagini d’arte sacra e della tradizione cristiana non possono essere oggetto di utilizzi impropri o strumentalizzazioni, essendo destinate esclusivamente a sostenere la vita liturgica». D’altro parere l’artista Valentinetti, autore del restauro: «Ero posseduto – ha detto, ospite da Fiorello – dormivo e mi è apparsa la Meloni in sogno, vestita di bianco. Sembrava la Madonna di Fatima! Mi diceva: “Bruno, dipingi l’angelo a mia immagine; mettigli la mia faccia”. La mano andava da sola!». Tutto questo, però, dopo aver detto per giorni che non ha affatto raffigurato Giorgia Meloni, ma restaurato il dipinto. Sul caso ha scherzato anche la stessa presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che su Instagram ha ripreso la notizia con un’emoticon che ride: «No, decisamente non somiglio a un angelo».
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