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Can Yaman non ci sta e dopo settimane di tensioni, dubbi, sospetti e illazioni ha deciso di rompere il silenzio e raccontare la sua verità. L’amatissimo attore turco, che nei mesi scorsi è tornato alla ribalta per il ruolo del pirata nella serie evento Sandokan, ha parlato apertamente del controllo di polizia a cui è stato sottoposto a Istanbul.
L’episodio, una vasta operazione antidroga che ha riguardato diversi locali notturni della città sul Bosforo e numerose celebrità, aveva fatto rapidamente il giro dei media internazionali, spesso con titoli sensazionalistici e ipotesi non verificate sulla sua posizione. Yaman ha usato i social per chiarire senza mezzi termini la sua verità: «Ho atteso l’esito ufficiale del test antidroga prima di intervenire pubblicamente, e ora posso confermare che i test hanno dato tutti esito negativo».
Nel suo sfogo diretto ai fan ha duramente criticato il modo in cui alcuni organi di stampa, in particolare turchi, hanno gestito la vicenda: «Hanno scritto il contrario della verità», ha scritto, accusando testate di diffondere notizie non verificate, immagini fuorvianti e dettagli inventati senza rettifiche. L’attore ha sottolineato che durante il controllo non è stato trovato nulla di illegale e che la vicenda si sarebbe risolta in tempi rapidi proprio perché non c’erano prove a suo carico. «Quando si è personaggi esposti, la cronaca corre più veloce dei fatti. Ma la verità deve avere spazio», ha aggiunto, chiedendo rispetto per il pubblico e per il lavoro che porta avanti.

Parallelamente alla tempesta mediatica, Can Yaman ha dovuto fare i conti con un’altra notizia di gossip che aveva attirato l’attenzione dei fan: la fine della relazione con l’artista e DJ Sara Bluma, con cui Yaman era legato dalla scorsa estate. Dopo mesi di apparizioni pubbliche, foto insieme, dediche social e apparente sintonia, i segnali di una rottura si erano fatti sempre più evidenti, tanto che persino Belen aveva fatto complimenti pubblici all’attore. Entrambi hanno smesso di condividere foto di coppia e Sara Bluma aveva pubblicato una strana storia su Instagram (poi rimossa), suggerendo che la relazione fosse ormai giunta al capolinea.
La conferma è arrivata indirettamente da alcune fonti vicine all’attore che hanno fatto sapere che «ora cerca il vero amore». Un’indiscrezione emblematica del fatto che l’attore avrebbe fatto un bilancio personale e si sarebbe sentito pronto a un’apertura verso nuove possibilità, possibilmente, dice chi lo conosce bene, lontano dalle speculazioni e dai riflettori troppo invadenti.
La relazione con Bluma, infatti, pur essendo stata relativamente breve, è stata molto seguita dai fan e vissuta con grande attenzione dai media, tanto per la figura pubblica di Yaman quanto per la popolarità crescente della DJ. Allo stesso modo, anche la sua storia precedente, quella con Diletta Leotta, era stata travolta dall’attenzione mediatica e dai sospetti che si trattasse solo di una strategia di marketing, tanto che sarebbe stata proprio la pressione della stampa a fare scoppiare la coppia. L’attore ora sembra voler proteggere maggiormente la sua sfera privata, scegliendo quando e come affrontare certe tematiche.

Nonostante le turbolenze personali e mediatiche, la carriera di Can Yaman continua a essere un punto fermo nella sua vita. Dopo anni a cavallo tra produzioni turche e italiane, da DayDreamer e Viola come il mare fino alla miniserie Il Turco, il ruolo di Sandokan ha rappresentato una sfida tanto attesa quanto ambiziosa, trattandosi di un colossal di respiro internazionale. E questa sfida l’ha vinta: la serie Sandokan prodotta da Rai e Lux Vide ha riscosso grande attenzione di pubblico, ottenendo ottimi ascolti e riscrivendo per molti spettatori il classico mito del pirata della Malesia per una nuova generazione.
A questo riguardo, Yaman ha spesso parlato del suo impegno sul set, della disciplina richiesta da ruoli di grande visibilità internazionale e del desiderio di costruire una carriera solida oltre la moda del momento. È per questo che ha debuttato anche in Spagna come protagonista del thriller romantico Il labirinto delle farfalle, la cui messa in onda è prevista su Canale 5 nel corso del 2026. Prodotta da Secuoya Studios, la serie in otto episodi vede l’attore turco interpretare l’agente segreto Kaplan; Yaman sta girando in spagnolo dopo mesi di preparazione linguistica.
Dopo la conclusione delle riprese in Spagna a marzo, l’agenda dell’attore prevede il ritorno in Italia per una nuova sit-com di 40 episodi con l’attore Giovanni Nasta, prodotta da Lux Vide, l’inizio delle riprese di Sandokan 2 a partire dal mese di maggio e un possibile progetto cinematografico in Brasile previsto per la fine del 2026.
Insomma, con la carriera in piena espansione e progetti futuri già all’orizzonte, Yaman pare determinato a non farsi mettere in un angolo, né come attore, né come uomo. Nessuna “tigre” è stata domata, nemmeno se la stampa e i social sembrano a volte volerlo relegare in un angolo di cronaca facile.
Sono felice di vedere Can insieme a due grandi Laura e Carlo sul palco del Festival, sara’ un trio perfetto, e che dire delle battute di Pieraccioni, da toscana, non vedo cattiveria, e’ il nostro modo di scherzare, Carlo Conti avra’ fatto, certo, una bella risata. In bocca al lupo a tutti e tre per Sanremo, sarete certamente favolosi.