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Sarà Roberto Mancini il nuovo commissario tecnico della nazionale Italiana. Lo ha ufficializzato Giovanni Malagò, presidente della Figc, che ha anche annunciato Claudio Ranieri come direttore tecnico e presidente del Club Italia. La presentazione dei due tecnici è fissata per oggi, mercoledì 29 luglio, alle 18. «Il tempo stringeva e io ho ritenuto che la persona giusta come Ct dovesse essere Roberto Mancini», ha dichiarato Malagò. Riguardo alla figura di Ranieri, il pre«idente della Figc ha spiegato: “Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del Ct, perché laddove non ci fosse stata, il mio ragionamento lasciava il tempo che trovava. Serviva una persona che diventasse Direttore tecnico e Presidente del club Italia. Questa persona con la quale sono state condivise queste scelte è Claudio Ranieri che da pochi minuti ha garantito al sottoscritto il suo impegno e sta arrivando dalla Calabria». La decisione arriva dopo il passo indietro di Paolo Maldini e Leonardo che invece avevano scelto Andrea Pirlo, travolto dalle polemiche per il suo passato come testimonial di un sito di scommesse russo.

Malagò si è assunto la responsabilità di aver fermato l’ingaggio di Andrea Pirlo e ha chiarito la dinamica dei rapporti con gli altri dirigenti coinvolti. «Su Pirlo si era trovato un accordo», ha spiegato, ma «l’evoluzione ha portato il sottoscritto a non approvare più questa candidatura. È una valutazione di opportunità» e «con Maldini c’è stata una separazione senza polemiche». Sulle valutazioni che hanno portato a Mancini, Malagò ha aggiunto: «Mi chiedete se il passato di Mancini è stato tenuto in considerazione? Certo. E le scuse fatte da Roberto sono state importanti. Sono un presupposto della conferenza di domani. È evidente che sono state fatte tutte le valutazioni possibili». Anche Giancarlo Abete, presidente della LND, si è espresso a favore dell’operazione: «Mancini è una scelta di un tecnico di qualità, fatta dal Presidente e penso in sintonia con il Direttore tecnico». Alla domanda sulla posizione dei club di massima serie ha risposto: «La Serie A è d’accordo? Va chiesto a Simonelli che era collegato da remoto», aggiungendo poi: «L’indicazione è stata chiara, la scelta individuata e comunicata da Malagò. Non c’erano altre opzioni. Parliamo di un tecnico che ha vinto l’europeo con la nazionale».

In prospettiva, la Figc intende inserire una nuova figura per il coordinamento delle squadre nazionali. Parallelamente proseguono i contatti con il governo e il Ministro per lo Sport. «Conto entro la fine della settimana di darvi una notizia su una terza figura che verrà a bordo: farà il dirigente delle squadre nazionali, prendendo il ruolo che anni fa era di Gigi Riva», ha annunciato Malagò. «Vorrei assegnargli il coordinamento delle nazionali giovanili che attualmente sono coordinate da Viscidi, che resta con noi. Sarà il completamento di un percorso di scelte che il consiglio federale all’unanimità ha condiviso». Sull’ipotesi Gianfranco Zola ha risposto: «È uno dei nomi possibili». Ha invece escluso Giorgio Chiellini: «Non rientra nel mio stile andare a prendere delle persone che lavorano in una società di Serie A o in una società che ha voluto sostenere la mia candidatura». Sul fronte istituzionale, Malagò ha comunicato di aver invitato il ministro Andrea Abodi al prossimo Consiglio Federale del 17 settembre: «Abbiamo calendarizzato i prossimi incontri con il ministro Abodi, in relazione anche alla legge di bilancio e al disegno di legge dell’1%; inoltre domani sarò in Senato per un’audizione».
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