Gassmann VS Sanremo: «Le regole non sono uguali per tutti!». La reazione di Carlo Conti
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Alessandro Gassmann attacca l’organizzazione del Festival di Sanremo dopo aver visto Gianni Morandi sul palco con il figlio: secondo l’attore, la regola che impedirebbe ai genitori di concorrenti di partecipare non sarebbe stata applicata in modo uniforme.
Alessandro Gassmann non ha usato mezzi termini nel commentare quello che definisce un trattamento discriminatorio da parte dell’organizzazione del Festival di Sanremo 2026. In un post sui social poi rimosso, l’attore ha messo in luce una presunta applicazione a geometria variabile delle regole del Festival, dopo aver visto Gianni Morandi salire sul palco con il figlio Tredici Pietro esibendosi insieme sulle note di Vita durante la serata delle cover. Secondo Gassmann, a lui sarebbe stato comunicato che non poteva partecipare alla kermesse per presentare la fiction Guerrieri perché padre di un concorrente in gara (suo figlio Leo) mentre nel caso di Morandi tale limite non sarebbe stato rispettato.
Nella nostra intervista attualmente in edicola l’attore aveva già toccato il tema, ironizzando sulla possibilità di seguire suo figlio dal Festival e spiegando: «Pare esista una regola che dice che se c’è un cantante in gara non possono andare a Sanremo i parenti del suddetto cantante, quindi immagino che non andrò. Però chiaramente lo seguirò con grande attenzione e già so chi votare. Per il cantante che ha la canzone più bella, ovviamente… e cioè Leo Gassman! Tiferò e cercherò di far votare più gente possibile per il mio cantante pop preferito, cioè mio figlio Leo. Non sono sportivo in questo, lo ammetto. Quando si tratta di lui divento il primo fan».
Parole che oggi sono alla base dello sfogo pubblico da cui emerge tutta la frustrazione di un genitore-artista diviso tra ruolo professionale e sentimento familiare.
La polemica social
Come dicevamo, il post di Gassmann, diventato immediatamente virale prima di essere cancellato, accusava senza mezzi termini l’organizzazione del Festival di applicare in modo discrezionale criteri diversi a seconda dei casi. Nel testo, l’attore spiegava che gli era stato impedito di salire all’Ariston per presentare la sua nuova serie Guerrieri – La regola dell’equilibrio, in partenza su Rai1 il 9 marzo, proprio perché padre di un concorrente in gara. «Mi hanno detto che non potevo», ha ribadito.
«Ah… quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al festival», scriveva Gassmann, definendo la presunta regola «senza senso» e sottolineando con amarezza che «le regole non sono uguali per tutti». Senza mezzi termini, l’attore ha ammesso di essere amareggiato per aver dovuto seguire il figlio da casa mentre Morandi ha potuto sostenere il suo direttamente dal palco dell’Ariston.
Al momento non risulta una norma ufficiale nel regolamento del Festival che vieti categoricamente ai parenti dei concorrenti di partecipare alle serate o di salire sul palco in determinate occasioni, come ha confermato lo stesso Carlo Conti in conferenza stampa. È evidente, dunque, che le regole comunicate a Gassmann gli siano state trasmesse solo verbalmente e questo spiegherebbe il perché siano state applicate in modo discrezionale. Sul caso specifico, Conti ha detto: «Deve esserci stato un equivoco, perché abbiamo scelto di non fare spazi promozionali per le fiction Rai perché ce ne sarebbero state troppe da promuovere. Se lui mi avesse detto di voler venire sul palco a duettare sarebbe stato il benvenuto».
La vicenda, comunque, ha scatenato molti dei sostenitori di Gassmann che hanno polemizzato in maniera più ampia sulla trasparenza e l’uniformità delle decisioni prese dall’organizzazione dell’evento. C’è stato chi ha sostenuto che l’esibizione di Morandi avrebbe potuto portare a Tredici Pietro un’impennata di consensi e chi ha suggerito una distinzione tra comparire in una performance musicale con un parente e promuovere un prodotto televisivo durante il Festival, che sono due situazioni diverse, non direttamente comparabili e comunque non formalmente regolamentate.

Il post di Gianni Morandi
«Stasera su quel palco ho provato un’emozione diversa da tutte le altre. L’ho calcato tante volte, ma farlo accanto a mio figlio Pietro è stato qualcosa che mi porterò dentro per sempre. Quando mi ha chiesto di essere lì con lui a Sanremo ero incredulo. Lui, così indipendente, così determinato a costruire la sua strada da solo, mi ha davvero spiazzato. Mi ha detto che sarebbe stato uno dei momenti più belli della sua vita e che voleva viverlo con me, per poterselo ricordare per sempre. Grazie Pietro, per questo pezzo di vita insieme ❤️».

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