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Antonella Elia, che si è vista portar via per un soffio la medaglia d’oro di GF Vip, confessa che la sua vera vittoria è l’amore dei suoi fan. Quanto a Pietro Delle Piane, ci svela che…
Ha sfiorato la vittoria fino all’ultimo televoto, contendendosi la finalissima di Grande Fratello Vip con Alessandra Mussolini in un duello che ha diviso pubblico e social. Ma, al di là del secondo posto conquistato, Antonella Elia è stata senza dubbio una delle protagoniste assolute dell’ultima edizione del reality: impulsiva, fragile, ironica, feroce e profondamente autentica. Nel corso delle settimane ha regalato scontri infuocati, confessioni intime e momenti di grande emotività, diventando uno dei volti più discussi e amati della Casa. E ora, tornata alla sua quotidianità ormai da diverse settimane, Antonella si racconta senza filtri: dal bilancio di una carriera lunga quarant’anni fino a quella sensazione, nuova e sorprendente, di essersi sentita finalmente capita dal pubblico. Passando, ovviamente, dalla rivalità con Alessandra Mussolini.
Sommersa da una “valanga d’affetto”

Entrambe siete state considerate le regine di questo reality. Secondo lei, cosa ha portato Alessandra alla vittoria e non lei?
«Non ne ho la più pallida idea, onestamente. Anche leggendo i commenti sui social, non mi sembra che questa vittoria sia stata così gradita. Evidentemente ci sono persone che si identificano in certi comportamenti. Non che io sia stata una santa, per carità, però è palese che lei abbia avuto atteggiamenti sempre d’attacco, molto studiati: colpiva uno o l’altro concorrente. Però faceva anche ridere e, probabilmente, questo è piaciuto di più».
Lei ha espresso una forte delusione per il risultato finale. Pensa che il pubblico non l’abbia capita fino in fondo?
«No, anzi. Credo di aver ricevuto una valanga di amore, affetto e attenzione. Le persone che mi hanno sostenuta mi hanno capita completamente. È la prima volta che mi sento vista davvero per quella che sono, con le mie miserie e le mie ricchezze. Mi sento appagata dall’affetto che ricevo, da quello che leggo sui social. Questa volta è come se fossero cadute tutte le maschere. Sono felice che il pubblico mi abbia amata per ciò che sono davvero. Ho sentito tantissimo sostegno, comprensione e persino rabbia per il fatto che io non abbia vinto. Molti mi hanno scritto di essersi messi a piangere quando ha vinto Alessandra. Mi dispiace aver deluso chi tifava per me: avrei voluto vincere soprattutto per loro».
Ha detto che, per la prima volta, si è sentita “vista”. Eppure, lei aveva già partecipato ad altri reality, anche a Grande Fratello Vip. Cos’è cambiato stavolta?
«Sono domande complicate, a cui forse dovrebbero rispondere gli altri. Io ho semplicemente agito d’istinto, seguendo il cuore e anche un istinto di sopravvivenza, perché ci sono stati momenti davvero tosti. Ripensandoci, credo persino di essermi trattenuta in alcune situazioni in cui avrei potuto reagire molto peggio. Però ero completamente a nudo. Non vorrei sembrare troppo poetica, ma credo si sia vista la persona che sono davvero. Non ho mai avuto maschere, non ho recitato, non ho usato tattiche o finzioni. Ho portato semplicemente me stessa».
Chi attaccava e chi reagiva agli attacchi

In effetti il pubblico ha percepito questa autenticità, una qualità che però ha riconosciuto anche in Alessandra.
«La differenza è che lei ha usato tattiche e comportamenti molto aggressivi, sempre all’attacco. Io, invece, quegli attacchi li ho subiti e ho reagito. Questo contrasto ha creato un mix che ha sicuramente acceso l’interesse del pubblico. Alla fine, ha vinto lei, quindi evidentemente è stata considerata la migliore».
Parlando di scintille, ci sono state anche quelle con Valeria Marini. Che cosa può dirci oggi di quella rivalità?
«Che alla fine mi è diventata simpatica. Dopo la notte in cui è stata malissimo e ha vomitato, la mattina dopo mi ha abbracciata chiedendomi scusa. In quel momento mi ha fatto molta tenerezza e ogni rivalità si è sciolta».
Quindi oggi potrebbe esserci un rapporto tra voi?
«Certo, assolutamente sì. Le cose passano. Lei è stata male davvero e mi ha fatto tenerezza».
Durante il reality ha messo un punto definitivo alla sua storia con Pietro Delle Piane. Poi, alla finale, lo ha rincontrato in maniera inattesa. Che cosa ha provato nel rivederlo?
«Pietro fa parte della mia vita, quindi ho provato affetto e gioia».
Una volta fuori dalla Casa, avete festeggiato insieme anche i vostri compleanni…
«Sì, perché il mio non lo avevamo festeggiato: ci eravamo appena lasciati e ovviamente non ci sentivamo. Così lo abbiamo recuperato».
Ma oggi cosa siete?
«Amici».
Solo amici? Nessuna possibilità di ritorno?
«Mi fa molto piacere stare in sua compagnia, però tornare a essere in una relazione con lui mi sembra davvero difficile».
Amori, amici e...

Le tensioni vissute anche televisivamente in passato vi hanno insegnato qualcosa?
«Assolutamente sì. Non voglio più rendere pubblico nulla del mio rapporto con Pietro, neppure a livello di amicizia».
Sogna ancora di innamorarsi?
«Onestamente sto bene così».
Con Adriana Volpe avete avuto un rapporto molto altalenante. Oggi però, grazie a GF Vip, vi siete ritrovate.
«Siamo amiche, è evidente. Dopo due settimane nella Casa siamo diventate inseparabili. Lei non ce l’avrebbe fatta senza di me e io non ce l’avrei fatta senza di lei. Adriana è stata il mio sostegno, la mia complice. Tra noi c’è un legame profondo che non finirà mai».
Lei è stata anche opinionista di GF Vip. Che giudizio dà delle opinioniste di questa edizione?
«Straordinarie. Davvero eccezionali. Le ho trovate stupende, e lo dico con il cuore, non per piaggeria».
Chi è Antonella Elia quando si spengono i riflettori?
«Sono una persona assolutamente normale, con le sue gioie e i suoi dolori. Tra le mura domestiche sono come tutti: con il senso di solitudine, con il bisogno degli amici, delle amiche. Questa sono io».
Davanti alle telecamere ha raccontato le sue gioie, ma soprattutto i suoi dolori, senza avere timore di mostrare le sue fragilità. Quanto è difficile per lei aprirsi davvero, soprattutto farlo sotto i riflettori?
«Credo che si sia visto quanto io fossi aperta alle emozioni: alla gioia, al dolore, alla rabbia, alla paura, alla sofferenza. Ero spalancata. Più di così non credo sia possibile».
«La vita è fatta di scelte e di sliding doors»

Lei è uno dei simboli della televisione degli anni Novanta. Che idea si è fatta della TV di oggi?
«Mi piace. La trovo attuale, adeguata ai tempi e inevitabilmente legata ai social».
C’è stato anche un ritorno della figura della valletta, ad esempio con Samira Lui a La Ruota della Fortuna. Come la vede in quel ruolo che in passato è appartenuto anche a lei?
«Samira è stupenda. E poi non è semplicemente una valletta, proprio come non lo ero io: è presente, dialoga, partecipa».
Lei è stata anche la prima conduttrice di Zelig – Facciamo cabaret. Le piacerebbe tornare a fare quel tipo di televisione e avere un ruolo di conduzione?
«Assolutamente sì».
Pensa di meritare di più nel mondo dello spettacolo?
«Credo che ognuno ottenga, più o meno, ciò che è in grado di conquistare. Se ho ottenuto questo, evidentemente non sono riuscita ad arrivare oltre. Certo, un po’ mi dispiace, ma dire “avrei meritato di più” mi sembra presuntuoso. La vita è fatta di scelte, sliding doors, occasioni prese o mancate. Evidentemente le mie scelte mi hanno portata qui».
C’è qualcosa che farebbe diversamente tornando indietro?
«Forse alcune scelte le cambierei, perché nella vita magari ne azzecchi una e ne sbagli tre. Però ormai è andata così».
Qual è il ricordo più bello della sua lunga carriera?
«Domanda micidiale. Ho amato fare tantissime cose: i reality, i talent, i game show. Sicuramente ricordo con grande affetto La Corrida, Pressing, La Ruota della Fortuna con Mike Bongiorno e L’Isola dei Famosi. E devo dire che mi è piaciuto tantissimo anche questo GF».
Ha mai sentito il pregiudizio di essere “la biondina di Non è la Rai”?
«No, sinceramente non credo di aver subito questo tipo di pregiudizio».
Molte donne dello spettacolo raccontano di sentirsi messe da parte con il passare degli anni. Lei lo percepisce?
«No, non la vivo così. Credo che le difficoltà nelle carriere possano arrivare a qualsiasi età, anche da giovani. Quante persone spariscono pur essendo giovani e talentuose? Fa parte di questo mondo».
Guardando al futuro, cosa desidera davvero?
«Qualcosa che mi gratifichi e che mi faccia sentire valorizzata».





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