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Voglia di farsi baciare dal sole? Questo è il momento giusto per iniziare! Dalla crema giusta ai falsi miti da sfatare… per un’abbronzatura al top bisogna esporsi con intelligenza per proteggere la pelle e non correre inutili rischi
Sana, intensa e a lunga durata. Tutte sognano un’abbronzatura così. E, per ottenerla fin dal primo sole, basta seguire i giusti accorgimenti. Dalla scelta dei solari al momento migliore per sdraiarsi sul lettino, ecco un vademecum per avere una tintarella dorata e splendente, senza correre il rischio di scottature ed eritemi.
Prime volte, come comportarsi
Mai senza crema. Soprattutto per le prime volte, va scelto un alto fattore di protezione, per mettersi al riparo dai danni dei raggi ultravioletti. Abituate gradualmente la pelle all’esposizione, evitando di stare tutto il giorno sotto il sole, soprattutto se avete una carnagione molto chiara. Nelle ore più calde della giornata (12-15) è preferibile stare all’ombra, continuando comunque a mantenere la pelle idratata riapplicando la protezione.
Come scegliere il prodotto adatto

Il fattore di protezione solare (SPF) va scelto in base al proprio fototipo, che indica, partendo dal tipo di carnagione, dal colore dei capelli e degli occhi, come reagisce la pelle ai raggi solari e come si abbronza. Chi ha la pelle molto chiara e delicata, dovrebbe scegliere un SPF abbastanza elevato, ad esempio 50+. La vostra pelle è olivastra? Potete optare anche per un fattore di protezione SPF 30.
Tutte le caratteristiche che deve avere
Oltre a favorire la tintarella, deve schermare dai raggi UV, prevenendo così eventuali scottature ed eritemi. Inoltre deve contenere sostanze anti radicali liberi e anti ossidanti, per evitare l’invecchiamento cutaneo. Infine deve mantenere l’epidermide ben idratata.
Texture: quale prediligere?

Trovare quella perfetta per le proprie esigenze e la più confortevole per la propria pelle, fa sentire più invogliate a riapplicarla frequentemente, requisito fondamentale per un’abbronzatura senza controindicazioni. Se si ha una cute grassa, lo spray è la scelta migliore, perché ha una consistenza leggera e poco oleosa. Per la pelle secca, meglio il latte solare, che idrata in profondità. Avete una carnagione scura o siete già abbronzate? Allora via libera all’olio solare. Le formule in gel sono ottime per chi fa sport, mentre le creme sono perfette per la zona viso.
Quando va applicato il prodotto
Per farlo assorbire al meglio, stendetelo su tutto il corpo e sul viso almeno mezz’ora prima di mettervi al sole. È fondamentale ripetere l’applicazione ogni due ore durante l’arco della giornata, soprattutto dopo aver fatto il bagno. Sfatiamo un falso mito: è essenziale continuare a proteggersi anche quando si è già abbronzate, perché la protezione serve sempre per filtrare il peggio del sole.
E quando si sta all’ombra?

I raggi ultravioletti sono sicuramente mitigati, ma penetrano anche quando siamo sotto l’ombrellone. Passano anche quando il cielo è coperto e pieno di nuvole. Ecco perché quando ci si espone, le creme vanno sempre applicate.
Sì alla protezione anche in città
Anche se non ve ne accorgete, la pelle d’estate è sempre sotto gli effetti dei raggi. E al sole cittadino si somma anche lo smog, che amplifica i rischi di scottature, irritazioni ed eritemi. Per questo è necessario applicare un alto fattore di protezione, uno schermo che non solo protegga, ma che idrati allo stesso tempo.
Rassodiamoci tra un tuffo e l’altro
In estate avete un alleato in più per stare in forma: il mare. Sfruttate al meglio le giornate in spiaggia, non solo per rilassarvi e abbronzarvi. Ecco alcuni esercizi da eseguire dentro e fuori dall’acqua.

IN SPIAGGIA
INTERNO COSCIA: rubate la palla di gomma a vostro figlio, quella leggera con cui gioca a pallavolo e, sedute sulla sdraio, stringetela tra le ginocchia per allenare l’interno coscia.
PETTORALI: sempre con la palla di gomma, stendete le braccia davanti a voi e, tra i palmi ben tesi, stringete la palla come a volere chiudere i gomiti.
ADDOMINALI: appoggiate i gomiti sulla sdraio per non sporcarvi con la sabbia e stendete le gambe al lato della seduta. Eseguite una planck modificata: sollevate i fianchi, contraete il sedere verso l’alto a formare un angolo di 45°. Mantenete la posizione per 40 secondi. Recuperate per 30 secondi e ripetete alternando planck laterale sinistra, frontale e laterale destra.
IN ACQUA
LINFODRENAGGIO: entrate in acqua e immergetevi fino a bagnare metà coscia.
Camminate parallelamente alla riva. Il mare effettuerà un massaggio naturale dei tessuti, effettuando una sorta di linfodrenaggio.
BRUCIA GRASSI: immergetevi in acqua fino all’altezza delle spalle e cominciate a saltare come una rana. Nel salto piegate le ginocchia e portatele in alto verso il bacino. Fate in modo che le piante dei piedi combacino. In questo modo lavorate con l’interno coscia. Saltate per almeno 5 minuti. Accelererete i battiti cardiaci e quindi spingerete il vostro corpo a bruciare i grassi.

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