
È uscito il 5 dicembre il libro postumo dell’autore della cinematografia, Adolfo Bartoli dal titolo Incontri che cambiano la vita. Il cinema di Adolfo Bartoli, artigiano della luce, edito da Artdigiland a cura del critico Gerry Guida che verrà presentato il 10 dicembre al Municipio III di Roma.
La prefazione del libro è di Luciano Tovoli, presidente dell’AIC e il volume, disponibile dal 5 dicembre, rende omaggio alla carriera di Bartoli, maestro della cinematografia, noto per il suo lavoro in Italia e all’estero. La presentazione del libro avverrà il 10 dicembre 2024 a Roma, con la famiglia e i colleghi di Bartoli. L’evento sarà arricchito da una lettura della nipote Crizia Catavolo.

Bartoli, che si definiva “artigiano della luce”, ha lavorato in grandi produzioni come Gruppo di famiglia in un interno e Cristo si è fermato a Eboli, ma anche in film di genere internazionali come Vampire Journals e Puppet Master. Nel corso della sua carriera, Bartoli ha vissuto esperienze significative anche lontano dai set, diventando un punto di riferimento per la cultura cinematografica italiana. In particolare in Italia, ricordiamo il film Il Mercante di Stoffe diretto da Antonio Baiocco con protagonista Sebastiano Somma. È stato vicepresidente dell’AIC, con la quale ha collaborato per preservare la memoria e il patrimonio del cinema italiano. Bartoli ha anche coltivato una passione per la collezione di cimeli cinematografici e macchine da presa d’epoca, lavorando con l’amico Maurizio Maggi per documentare le carriere di molti colleghi e maestranze del settore, affinché nulla andasse perduto di un’epoca irripetibile. La sua famiglia, in particolare la figlia Tatum, ricorda con affetto l’influenza che Adolfo ha avuto nella sua vita. Fin da giovane, Tatum ha avuto l’opportunità di vivere a stretto contatto con il mondo del cinema, accompagnando il padre sui set e imparando a conoscere la dedizione e la professionalità che Bartoli impiegava nel suo lavoro. Le sue parole evocano l’immagine di un uomo dal carattere autoritario ma anche ironico e generoso, capace di guadagnarsi il rispetto di chiunque lavorasse con lui.

Incontri che cambiano la vita è più di un semplice libro. È una testimonianza della carriera di un artista che ha dedicato la sua vita a un mestiere che amava profondamente, arricchendo il cinema mondiale con il suo contributo. Il libro raccoglie testimonianze della sua carriera e celebra la sua passione per il cinema. Nonostante la sua morte prematura, il lavoro di Bartoli continua a ispirare e a lasciare un segno indelebile nel mondo del cinema.
Disponibile su tutte le piattaforme e sul sito di ArtDigiland dal 5 dicembre Il cinema di Adolfo Bartoli, a cura del critico Gerry Guida.
A te l'onere del primo commento..