
Pietro Masotti: «Marcello e Rosa? Una svolta inaspettata a “Il Paradiso delle Signore”»
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Pietro Masotti ci racconta come la sua vita e quella di Barbieri, che interpreta ne Il Paradiso delle Signore, spesso si incrocino in modo incredibile e svela molte anticipazioni. L’attore pugliese, tra i più ammirati del daily drama di Rai1, preannuncia vertiginose evoluzioni e colpi di scena per il suo personaggio e ci confida anche tanto di sé.
Continuano, inarrestabili, le storie dei protagonisti de Il Paradiso delle Signore, il fortunato daily drama di Rai1, in onda dal lunedì al venerdì, alle ore 16.00, sempre con ascolti altissimi e con un grande gradimento del pubblico. Sicuramente un personaggio chiave di questa stagione resta Marcello Barbieri, interpretato da Pietro Masotti, attore barese, 39 anni, nato sotto il segno della Bilancia. Nelle prossime puntate, la relazione tra Marcello e Rosa Camilli (Nicoletta Di Bisceglie) sarà al centro di inattesi capovolgimenti.
Il set de “Il Paradiso delle Signore” e il legame con Marcello
Pietro, come vive il set de Il Paradiso?
«Molto bene, quando si riprende dopo la pausa i primi giorni sono sempre quelli più duri, bisogna riprendere i ritmi serrati, veloci, comunque è un piacere ritrovarsi la mattina sul set, c’è un grande affiatamento e un bell’entusiasmo. Con il cast artistico e tecnico si è creato un forte legame familiare, un clima sereno e produttivo».

Che rapporto ha con il suo Marcello?
«Ci interscambiamo a vicenda, ci completiamo, ci compensiamo, io prendo delle cose da lui e lui mi fa capire tante situazioni, a volte sembra che le nostre vite si incrocino, ci sono svariate similitudini tra quello che succede a Marcello e a Pietro. Gli autori, secondo me, avranno una spia nascosta da qualche parte. Noi siamo legati ormai in maniera indissolubile. Penso che, quando lascerò questo lavoro, Marcello rimarrà importante nella mia carriera e non solo. Se avrò un figlio non potrò più chiamarlo Marcello, come avrei fatto in precedenza, anche perché il mio personaggio è diventato davvero come un figlio per me».
Cosa le ha dato il suo personaggio?
«Marcello mi ha dato più sicurezza e intraprendenza. Anche il set, rispetto al mio primo anno, quando ero più intimidito, lo vivo con maggiore spensieratezza e tranquillità».
Nella vita reale le capita di reagire come Marcello?
«A volte sì, anch’io sono un po’ impulsivo e molto viscerale».
Le scelte di Marcello e le reazioni dei fan
Come sarà il comportamento di Marcello nei confronti di Rosa?
«Ricordo che per Rosa (Nicoletta Di Bisceglie) Marcello manda a monte il matrimonio con la contessa Adelaide di Sant’Erasmo (Vanessa Gravina) e, inizialmente, la loro storia sembra promettere molto, tanto da far pensare a un futuro insieme. Tuttavia, dall’inizio dell’anno il loro rapporto è stato messo a dura prova da crisi, tensioni e divergenze, soprattutto a causa delle gelosie di Marcello nei confronti di Tancredi (Flavio Parenti). E per scoprire come evolverà questa vicenda, non resta che seguire le prossime puntate».

Come reagisce alle critiche dei fan nei confronti del suo personaggio?
«Come reagisco? Ormai ci ho fatto l’abitudine. Quando il personaggio fa cose che non sono condivise dai fan, tu automaticamente diventi anche un pessimo attore o non riesci più a rendere come rendevi con altri attori. Queste sono le classiche dinamiche che ormai conosco bene. Se devo ascoltare una critica, la ascolto da chi è disinteressato e non è di parte. Ci sono fan e fan, ci sono i fandom, ci sono quelli affezionati più a una coppia rispetto a un’altra. Ma anche le critiche negative ti fanno capire che, comunque, il personaggio riesce a suscitare delle passioni e dei sentimenti».
Perché Il Paradiso delle Signore piace così tanto?
«I motivi sono diversi, prima di tutto regaliamo alle persone quaranta minuti di evasione e di spensieratezza in un momento così triste e particolare, poi c’è un forte legame con gli anni ’60, che sono raccontati bene anche dal punto di vista scenografico e dei costumi, si parla di amore e di buoni sentimenti, inoltre il cast è molto affiatato e questo si percepisce».
Un ex chierichetto super sportivo
Quando è nata la sua passione per la recitazione?
«L’ho sempre avuta, fin da bambino, ho iniziato in chiesa, per la Messa della domenica mi preparavo le preghiere, salivo sull’altare e le recitavo, mi sono avvicinato al teatro a sedici anni, frequentando un laboratorio al liceo, e poi mi sono iscritto all’Accademia Silvio d’Amico».
Su Instagram si chiama picchiopicchiato, perché?
«Il mio soprannome in Accademia era “picchio”, nato da un’esercitazione attoriale: ognuno di noi doveva scegliere un animale e immedesimarsi, io scelsi il picchio, ma sui social questo termine è già usato da Pierfrancesco Favino, così ho aggiunto picchiato nel senso che bisogna essere un po’ picchiati, un po’ matti, un po’ fuori di testa per vivere le proprie passioni».
Ha altri progetti oltre a Il Paradiso?
«No, per me sarebbe impensabile fare due cose contemporaneamente. Se dovessi girare un’altra serie o una fiction al di fuori de Il Paradiso, mi ci vorrei dedicare con la massima attenzione. Altrimenti rischierei di fare male ambedue le cose».

Tempo libero?
«Trascorro molte giornate fuori set con Danilo D’Agostino (Matteo Portelli), Thomas Santu (Enrico Brancaccio) e Luca Ferrante (Gianlorenzo Botteri). Giochiamo a calcio insieme, facciamo delle belle partite e a volte anche delle trasferte con la squadra nazionale attori, che si chiama ItalianAttori e con la quale partecipiamo a tanti eventi di beneficenza, ci divertiamo giocando a pallone! E poi pratico tanto sport, mi alleno in palestra, mi dedico al fitness, ho preso un brevetto da personal trainer, mi piace nuotare, suonare e dedicarmi al mio cane, che è parte di me».






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