
Estate sotto controllo: guida completa per vitamine e sali minerali
In questo articolo
Con le alte temperature è più facile avvertire la stanchezza. Attraverso il sudore non si perde solo acqua, ma anche micronutrienti indispensabili come vitamine e sali minerali, che sono essenziali per mantenere il nostro corpo in salute e ben funzionante
Quando il termometro sale e l’afa ci fa sudare, è facile che ci assalga quella sensazione di affaticamento e stanchezza che ben conosciamo. “Non ce ne accorgiamo – conferma la nutrizionista Michela Maloni – ma con il sudore perdiamo non solo acqua; anche sali minerali in grande quantità. E se i livelli di magnesio e potassio scendono al di sotto di un certo limite, possono insorgere stanchezza e spossatezza, classici sintomi legati alle alte temperature”.
Ma cosa sono i sali minerali? E quali sono le loro funzioni?
Micronutrienti indispensabili al corretto funzionamento del nostro organismo, ne costituiscono solo una minima parte (circa il 6-7 percento) e sono normalmente assunti attraverso il cibo e l’acqua. L’organismo umano infatti non è in grado di sintetizzarli autonomamente, ecco perché introdurli quotidianamente attraverso l’alimentazione è importante. “Il magnesio, ad esempio – prosegue la nutrizionista – è un elemento essenziale per la trasmissione degli impulsi nervosi, la contrazione muscolare e non solo. È ampiamente presente in molti prodotti alimentari: legumi, cereali integrali, frutta secca, banane e verdure a foglia verde ne sono particolarmente ricchi. La cottura dei cibi però ne riduce sensibilmente la disponibilità, come pure l’eccesso di grasso, l’olio di fegato di merluzzo e gli alimenti contenenti molto acido ossalico, come gli spinaci”.
Magnesio e potassio

Non sono in molti a saperlo, ma il magnesio, insieme al calcio, ha un ruolo fondamentale nello sviluppo delle ossa e dei denti e influenza sia il metabolismo che il sistema immunitario. Alcuni elementi che introduciamo quotidianamente nella nostra dieta inoltre, come zucchero o caffeina, abbassano i livelli di magnesio (e in generale dei minerali) nel corpo.

Anche il potassio è un minerale importante, specialmente per il corretto funzionamento dei muscoli, del cuore e della pressione arteriosa, tanto che stati di carenza possono provocare un innalzamento della pressione. “Il potassio, insieme con il sodio, è fondamentale nel controllo dell’eccitabilità neuromuscolare e dell’equilibrio acido-basico e idrosalino – conferma Michela Maloni – Gli alimenti più ricchi di potassio sono rappresentati da cibi freschi non sottoposti a trattamenti di conservazione quindi frutta, ortaggi, verdura e carni fresche. La dispersione avviene prevalentemente tramite la sudorazione, che dovrà essere controbilanciata bevendo più del solito”.

Bevande isotoniche… casalinghe!
In commercio esistono diversi integratori salinici che possono supplire a stati di carenze di sali minerali e sono utilizzati soprattutto dagli sportivi e nel periodo più caldo. Volendo, si può preparare un’ottima bevanda isotonica casalinga diluendo in un litro di acqua 50 grammi di zucchero e 1 grammo di cloruro di sodio (sale da cucina), aggiungendo il succo di un limone. Un altro esempio di bevanda fai da te è quella ottenuta sciogliendo un cucchiaio di miele in mezzo bicchiere di aceto di mele (ricco di potassio).
Il rinnovo cellulare
Attenzione, però: anche le vitamine rivestono un ruolo essenziale per il nostro organismo, soprattutto in estate. Sono infatti composti organici indispensabili per il corretto svolgimento di molte reazioni chimiche che avvengono nel nostro corpo. In particolare ci forniscono energia e ci assicurano il giusto rinnovo cellulare. La loro regolare assunzione attraverso pasti vari e ben bilanciati può avere effetti molto importanti nella prevenzione di diverse malattie come l’anemia, svariati disturbi del sistema nervoso e persino alcuni tipi di cancro.

“In effetti, per combattere l’afa e le conseguenze dei raggi solari bisogna garantire al corpo anche la giusta quantità di vitamine del gruppo B – spiega la nutrizionista – che ottimizzano la produzione di energia e dei gruppi A e C – che combattono l’invecchiamento dei tessuti (dato dall’esposizione solare) e favoriscono la circolazione – nonché della luteina, che protegge la vista. L’ideale per una persona senza particolari problemi di salute sarebbe dunque assumere tutte le sostanze nutritive mediante dei pasti ben bilanciati”.
I consigli dell'esperta
Ogni anno l’estate manda nel caos il nostro organismo: le conseguenze? Stanchezza, gonfiore, apatia, malessere generalizzato. Ma niente paura: ecco alcuni consigli per ritrovare lo sprint in estate, recuperare la forma velocemente, ridurre lo stress e adattare il corpo all’ondata di calore.

Camminare all’aria aperta
Prendete l’abitudine di camminare all’aperto, magari evitando le ore più calde e proteggete sempre la pelle con una crema solare adatta al vostro fototipo. Una bella fit walking alla luce del sole aiuterà a riequilibrare i ritmi circadiani del vostro corpo. La nostra produzione ormonale endogena è regolata in gran parte dalla luce del sole, che cambia in colore e intensità non solo durante l’arco delle 24 ore, ma anche nel corso delle stagioni.
Riequilibrare i ritmi circadiani
I nostri ritmi circadiani sono strettamente correlati alla luce, che è un potente sincronizzatore per la maggior parte degli organismi viventi come animali, piante e funghi. Molti studi hanno sottolineato l’importanza di esporsi alla luce del sole, alla corretta intensità e nei momenti giusti della giornata, sulla base del ritmo circadiano, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita, ossia per avere un’esistenza più sana e lunga.
La respirazione consapevole
La respirazione consapevole aiuta a calmare l’eccessiva produzione dello stress e dell’ormone legato a esso, il cortisolo. Questo, se presente in eccesso nell’organismo, riduce l’efficienza del tratto gastrointestinale ed è inversamente correlato al principale ormone del metabolismo, il TSH (che stimola la tiroide), che soffoca il sistema immunitario creando infiammazione nell’organismo e un negativo effetto domino.

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