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La Festa dell’Immacolata più esplosiva dei botti di Capodanno? È andata in onda a BellaMa’! Ieri ci si aspettava un’atmosfera festiva, lucine, sorrisi, magari una Valeria Marini glitterata come l’albero di piazza Venezia. E invece no: nella puntata dell’8 dicembre è arrivato un annuncio così improvviso da far sembrare il panettone senza canditi un’emozione moderata.
Pierluigi Diaco, con la calma di chi sta per dire qualcosa che farà discutere per giorni, annuncia: la “posta stellare” chiude.
Fine. Sipario. Applausi? Non proprio.
Valeria Marini non si è lasciata intimorire e con quel tono che sa di seta e unghie affilate, ha risposto:
«Lo hai deciso tu. La vedrete sui miei social. Poi farò altro». Colpo di scena: l’Immacolata è diventata… infuocata.

Diaco, forse prevedendo un picco di pressione in regia, ha provato a spegnere l’incendio con il secchio dell’eleganza e quel suo fare asciutto che spesso divide il pubblico Rai: prima si è preso la responsabilità della decisione: «Ok l’ho deciso io», salvo essere smentito dalla showgirl 58enne (che però ha smentito anche se stessa) la quale ammiccando ha risposto: «Non è vero, l’ho deciso io!» (sia mai che si dica che Valeria è stata licenziata!).
Il conduttore, comunque, ha provato a chiudere la questione: «Valeria, il nostro rapporto contrattuale era finito. Non vorrei fare polemica in un giorno come questo, è inelegante», ha chiosato.
“Inelegante”, ha detto. Proprio alla Marini, che considera l’eleganza una vocazione personale.
Lei, infatti, senza scomporsi e con quel sorriso da vamp ha ribattuto: «Non sto facendo polemica, io non ho mai fatto mezza polemica». Poi ha aggiunto: «Io sono una persona sincera e dico quello che penso».
Insomma: nessuna polemica.
Peccato che in realtà tutto ciò sembrava oggettivamente una polemica.

E mentre il pubblico cercava ancora di capire a cosa stesse assistendo, Diaco ha tentato la via diplomatica: «Io ti auguro il meglio, la prossima settimana sarai con noi, se lo vorrai, per l’ultima puntata de La posta stellare», le ha detto.
Ma Marini, regina del rilancio, non si limita a un “vediamo”: «Se lo vorrò? In che senso? Io ti ho sempre detto di sì, sono molto felice di essere qui. Possiamo anche fare un’altra cosa se vuoi al posto de La posta stellare».
Tradotto: la posta stellare finisce? Bene, allora inventiamo la costellazione Marini, l’oroscopo galattico, il quiz cosmico.
Le idee non le mancano mai.
“Noi improvvisiamo”, ha replicato Diaco. Che, in “diachese”, significa: “Ne parliamo un’altra volta”.
Alla fine, come nei migliori varietà, la scena si scioglie. Valeria sorride, ammicca, regala un momento da manuale del live show: «È il bello della diretta. È il bello delle persone che si vogliono bene. Lo dico seriamente, io sono molto felice di essere qui».
E subito dopo, su Instagram, pubblica un rassicurante “Coming soon stellare”.
Che in linguaggio marinese si traduce: Non vi liberate di me così facilmente.

Insomma, la “posta stellare” finisce? Sì.
La saga di Valeria Marini?
Mai e poi mai.
Dopo due stagioni fisse nel pomeriggio di Rai2, la chiusura della rubrica non spegne una sola lucina del suo firmamento. La showgirl ha già promesso nuovi progetti, nuovi format, nuovi mondi (forse galattici) da esplorare.
E mentre Diaco e Marini archiviano la mini-lite con sorrisi e pacche sulle spalle, la domanda resta sospesa nell’aria come un glitter dopo Capodanno: qual sarà il suo prossimo passo?
Noi aspettiamo.
Magari con gli occhiali da sole: perché, quando Valeria decide di voler brillare, rischi di rimanere abbagliato.
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