USA, agenti anti-immigrati uccidono donna di 37 anni, protestano i cittadini
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A Minneapolis è rivolta dopo che un agente delle forze federali anti-immigrazione ha sparato e ucciso una donna, Nicole Good, di 37 anni, moglie di un attivista. Gli uomini della polizia americana volta a contrastare l’immigrazione stavano conducendo una retata contro gli immigrati illegali, precisamente contro i somali, dopo il diktat di Trump che ha chiesto di intensificare i controlli, soprattutto nelle città a guida democratica. Proprio il Presidente americano ha difeso i poliziotti “Hanno sparato per difendersi”, ha commentato, dicendo che stavano per essere investiti dalla donna.

Non è dello stesso parere il governatore del Minnesota Tim Walz, per il quale la sparatoria era “totalmente prevedibile” e “totalmente evitabile”. Il video chiarirà i dubbi: dalle immagini sembra, infatti, che la vittima si stesse allontanando a bordo della sua auto e non stava andando contro gli uomini dell’Ice. I leader democratici di Camera e Senato intanto chiedono un’indagine sull’accaduto. “Questo omicidio deve essere oggetto di un’inchiesta approfondita, nel pieno rispetto della legge”, ha affermato il leader dei democratici alla Camera Hakeem Jeffries.

Il fatto, accaduto poco lontano dal luogo dove il 5 maggio del 2020 la polizia aveva soffocato a morte George Floyd ha scatenato le proteste. Manifestazioni hanno preso luogo anche a New York. Il caso ha portato a una conferenza stampa della ministra della sicurezza interna Kristi Noem: «L’agente che ha sparato ha messo in pratica il proprio addestramento per salvare la propria vita e quella dei suoi colleghi – ha detto – poi è stato portato all’ospedale». La ministra ha aggiunto che chiederà al ministero della Giustizia di processare come terrorismo domestico l’uso di veicoli per bloccare operazioni di controllo dell’immigrazione.

Sul caso si è espressa anche Kamala Harris che ha commentato sui social l’accaduto, definendo falsa la versione dei fatti data da Trump: «Oggi a Minneapolis – ha scritto – agenti dell’Ice hanno sparato e ucciso una donna in un episodio sconvolgente. Molti di noi hanno visto il video, terribile e doloroso, che rende chiaro come la spiegazione fornita dall’amministrazione Trump su questa sparatoria sia puro gaslighting. Un’indagine completa e imparziale a livello statale è assolutamente necessaria».
Sulla stessa linea il sindaco della cittadina Jacob Frey, il quale sostiene che la vittima stesse osservando i raid, ma che quando gli agenti si sono avvicinati abbia girato le ruote dell’auto per scappare: «Gli uomini dell’Ice dicono di essere venuti per riportare l’ordine – ha detto in una conferenza stampa – ma stanno facendo il contrario. E ora hanno una donna morta sulla loro coscienza».
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