
Rossella Erra: «Sulla pista di “Ballando” vorrei… Can Yaman!»
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Rossella Erra, la “Tribuna del popolo” di Ballando con le Stelle, ha le idee chiare su chi potrebbe essere il concorrente ideale della pista di Rai 1…
Travolgente, spontanea e sempre pronta a dire quello che pensa. Rossella Erra continua a essere una delle opinioniste più amate della televisione italiana, capace di conquistare il pubblico con ironia, schiettezza e una sensibilità fuori dal comune. È per questo che l’abbiamo contattata per chiacchierare con lei con la sincerità che l’ha resa la vera “Tribuna del Popolo”: dalla straordinaria trasformazione fisica al ritorno del body shaming, fino ai grandi temi della prossima stagione televisiva, ecco tutto quello che ci ha detto!
Il body shaming e il cyberbullismo

Rossella, di recente ha condiviso con grande coraggio il percorso che l’ha portata a perdere circa 36 chili in due anni per motivi di salute. Quanto è cambiata la sua vita, dentro e fuori?
«Sono arrivata a 39 chili! Questo percorso, iniziato ormai più di un anno e otto mesi fa, è nato da un problema di salute che non potevo e non volevo più ignorare. A un certo punto mi sono davvero spaventata. Da allora è cambiato tutto. Con la perdita di peso ho iniziato ad affrontare la vita in modo diverso. Prima facevo fatica anche a salire una rampa di scale, oggi ci riesco senza affanno. Mi sento più agile, riesco a piegarmi, ad alzarmi da un divano basso, a fare cose che prima mi erano impossibili perché il mio corpo era troppo ingombrante. È cambiata anche la percezione di me stessa. C’era un’altra difficoltà che mi pesava molto: trovare posto nei cinema o sui treni. Le sedute spesso erano troppo strette e questa cosa mi metteva profondamente a disagio. Oggi mi sento finalmente più libera».
È da sempre in prima linea contro il body shaming e il cyberbullismo. Qual è il modo migliore per reagire a chi usa i social per ferire?
«Non so se esista un’arma universale. Posso raccontare la mia esperienza. Ho sempre scelto di non rispondere agli insulti. Li leggevo, e li leggo ancora, perché i social fanno parte del mio lavoro, ma replicare avrebbe significato alimentare ancora di più l’odio. Chi offende, quando riceve una risposta, si sente autorizzato a continuare. Ho cambiato atteggiamento solo quando gli attacchi hanno iniziato a colpire le persone che mi difendevano con educazione o chi mi è vicino. A quel punto ho capito che il silenzio non bastava più. La libertà di insultare non può prevalere sulla libertà degli altri di esprimersi con rispetto. E allora ho deciso di intervenire denunciando».
Lucarelli, Mussolini, d’Urso & Company

Dopo i quarant’anni ha rivoluzionato la sua vita, passando dalla professione di commercialista alla televisione. C’è qualcosa del suo passato che le manca?
«Mi mancano immensamente i miei genitori. Vorrei poter condividere con loro questa nuova vita. Del lavoro da commercialista conservo soprattutto un insegnamento: lo studio. Continuo a prepararmi, ad approfondire ogni dettaglio, perché credo che il rispetto per il pubblico passi anche attraverso la competenza».
Selvaggia Lucarelli è la nuova conduttrice de L’Isola dei Famosi. Come se la immagina in questa veste?
«La immagino diversa da quella che vediamo a Ballando. Secondo me mostrerà un lato più morbido, più empatico e persino più divertente. Credo sorprenderà molte persone».
Con Selvaggia impegnata a L’Isola, si parla già di chi potrebbe sostituirla nella giuria di Ballando. Tra Barbara d’Urso e Alessandra Mussolini chi vedrebbe meglio?
«Non faccio nomi, perché sono convinta che alla fine arriverà una sorpresa. Spero soltanto che venga scelta una persona capace di portare allegria, curiosità e voglia di raccontare davvero i concorrenti, creando un ponte tra loro e il pubblico. Le polemiche possono esserci, ma devono sempre essere sane e divertenti».
Alessandra Mussolini ha da poco trionfato a Grande Fratello Vip. Se lo aspettava?
«Assolutamente sì. Ho tifato per lei fin dal primo giorno, votandola e sostenendola in ogni modo. Alessandra è riuscita a creare dinamiche, emozioni, sorrisi e confronti. Ha dato tantissimo al programma, mostrando lati inediti della sua personalità. Per me è stato un vero “Alessandra Mussolini Show”».
Si continua a parlare del presunto ritorno in TV di Barbara d’Urso. Le piacerebbe rivederla protagonista?
«Assolutamente sì. Non mi interessa il titolo del programma, mi interessa che Barbara torni a fare ciò che sa fare meglio: condurre. Tenerla lontana dalla televisione è uno spreco, sia per le aziende sia per il pubblico, che continua a dimostrarle grande affetto».
Ospite alle nozze di Di Pasquale

Cambiando discorso, è stata tra gli invitati al matrimonio di Simone Di Pasquale e Maria Di Stolfo. Che emozione ha provato quando ha ricevuto la notizia?
«Mi hanno contattata in videochiamata insieme e nel giro di pochi secondi mi hanno detto che si sposavano. Ho sorriso tantissimo. Era un matrimonio che aspettavo da tempo. Maria è una donna dolcissima e forte, Simone ha finalmente trovato la serenità che meritava. Sono davvero felice per loro».
Come ha scelto il look per le nozze?
«Ho indossato un completo giacca e pantalone morbido, sui toni del bianco e con richiami floreali. Amo i fiori e volevo un look molto estivo».
Con Simone Di Pasquale ha condiviso tanti anni a Ballando con le Stelle. Com’è il vostro rapporto lontano dalle telecamere?
«Gli voglio davvero bene. Era il ballerino preferito di mia mamma e oggi poter dire di essere sua amica è qualcosa che dedico anche a lei. Simone è un professionista straordinario, con un grande senso dell’umorismo, ma è anche rigidissimo quando si tratta di disciplina. L’altro giorno, durante una colazione, mi ha persino rimproverata per una bustina di zucchero nel caffè perché sa che sono a dieta. Alla fine, ho aspettato che se ne andasse per finire la colazione!».
Secondo lei qual è il segreto di Milly Carlucci? Come riesce a rendere Ballando con le Stelle un successo dopo tanti anni?
«Milly conosce profondamente il suo pubblico. Sa che le persone hanno bisogno di emozionarsi, di ritrovarsi nelle storie dei concorrenti, di ridere e commuoversi. Porta sul palco pezzi di vita nei quali tutti possiamo riconoscerci. Questa sensibilità è il suo vero superpotere».
A proposito di Can Yaman e De Martino

Se potesse scegliere un concorrente dei sogni per Ballando, chi vorrebbe vedere sulla pista?
«Can Yaman! So che è praticamente impossibile, ma mi piacerebbe tantissimo vederlo cimentarsi con una rumba o un tango. Sarebbe bello scoprire non solo l’attore, ma anche l’uomo».
Guardando alla stagione televisiva appena conclusa, a chi assegnerebbe il suo “tesoretto” dell’anno?
«Lo darei a Stefano De Martino. È stato un anno straordinario ma anche molto difficile sul piano personale. Il suo successo non è frutto del caso: è un professionista che studia, che lavora, che si migliora continuamente e che ha valori familiari molto solidi. Merita tutto quello che sta vivendo».
In queste settimane Stefano è stato molto vicino a Belen nel suo momento più difficile. Cosa pensa di questo gesto?
«Conferma ancora una volta i suoi valori. Non ha esitato un attimo a esserci per la madre di suo figlio. Questo racconta molto della persona che è e dell’educazione che ha ricevuto».
Se potesse vivere un weekend estivo con un personaggio televisivo, chi sceglierebbe?
«Probabilmente deluderò qualcuno, ma oggi sceglierei solo mia figlia, mio marito e la mia cagnolina Desi. Sono loro i veri protagonisti della mia vita!».





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