Stefano De Martino condurrà Sanremo 2027, ma Carlo non ha fatto bene i… “Conti”!
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Carlo Conti ha svelato in diretta nella serata finale di Sanremo 2026 che Stefano De Martino sarà conduttore e direttore artistico della prossima edizione del Festival, nel 2027: un passaggio di testimone inedito nella storia della kermesse.
Alla fine della 76ª edizione del Festival di Sanremo il futuro è stato svelato in diretta. Per la prima volta nella storia della kermesse più celebre della televisione italiana il conduttore in carica ha ufficializzato sul palco il nome del suo successore. Carlo Conti, attuale direttore artistico e volto della manifestazione, ha raggiunto tra il pubblico Stefano De Martino per annunciarne la nomina a conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027. Un gesto simbolico e unico che segna un passaggio di testimone formale e pubblico, rompendo la tradizione secondo cui il nome del futuro presentatore veniva annunciato settimane o mesi dopo la chiusura del Festival.
Il passaggio di testimone all’Ariston
«Posso annunciare ufficialmente che Stefano De Martino sarà il conduttore e il direttore artistico del prossimo Festival di Sanremo», ha dichiarato Conti, in un momento applauditissimo dal pubblico dell’Ariston.
Il gesto rappresenta una novità assoluta per il Festival: come dicevamo, mai prima d’ora il nome del presentatore e artistic director dell’edizione successiva era stato rivelato in diretta televisiva durante la finale della manifestazione in corso. Visibilmente emozionato, De Martino ha ringraziato Conti e la Rai per l’opportunità, definendo “un onore vero” ricevere questo testimone e promettendo di affrontare la sfida con dedizione. «Come ci diciamo quando ci sentiamo al telefono, “testa bassa e pedalare”», ha detto Stefano, rivelando il consiglio che gli ha dato il presentatore fiorentino. Sono state queste le sue prime parole dopo l’investitura, raccontando il modo in cui intende affrontare la sfida sanremese: «Vado a pedalare», lo ha poi salutato.
La scelta di De Martino riflette un passaggio generazionale per il Festival: non è vero che per arrivare all’Ariston occorra avere qualche capello bianco! Stefano, volto noto della televisione italiana, già alla conduzione di programmi di successo, guiderà l’edizione del 2027 quando avrà da poco compiuto 37 anni: una vera svolta che segna un cambio di rotta nella tradizione del Festival e apre un nuovo capitolo per la storica manifestazione musicale.
Lo stesso Carlo ha ammesso: «Quando ho detto il mio no definitivo all’azienda, e i vertici hanno fatto la loro scelta, ho voluto fortemente fare questo passaggio di consegne: ha significato dare un messaggio di forte coesione aziendale. Io arrivo dal Festival di Pippo Baudo e mi sembrava giusto passare il testimone alle nuove generazioni».
In una serata che avrebbe potuto essere soltanto celebrazione, però, Stefano De Martino ha lasciato filtrare invece anche la dimensione più intima del traguardo. Dopo l’annuncio ha alzato gli occhi al cielo, per trattenere l’emozione ma anche, forse, per rivolgere un pensiero al padre Enrico, scomparso di recente. E poi quella storia su Instagram con una frase essenziale: «Penso ad alta voce le assenze». Un pensiero che suona come una dedica implicita al padre scomparso, a quel posto ideale in platea che resterà vuoto, mentre lui condurrà Sanremo, ma continua a pesare. Perché certi riconoscimenti, soprattutto quando arrivano così in alto, hanno un sapore diverso quando c’è il desiderio silenzioso di condividerli con chi avrebbe voluto esserci e non può più. Ma in fondo Enrico sarà lì, e sarà certo orgoglioso della promozione sul campo che Stefano si è guadagnato in Rai.
Fiorello commenta l’investitura di De Martino
Non è mancata la reazione di Fiorello, lo showman siciliano storico volto di Sanremo e protagonista per anni come spalla dell’Ariston. Pur apprezzando la scelta di Stefano De Martino come conduttore e direttore artistico del prossimo Festival, Fiorello ha espresso critiche sulla tempistica dell’annuncio fatta in diretta durante la finale: «Io lo avrei annunciato un po’ più avanti. Domani si parlerà solo di quello e non si parlerà più della finale. Carlo è così generoso che si toglie la sua gloria domani», ha detto, sottolineando come l’investitura immediata potrebbe oscurare il contributo di Conti alla 76ª edizione e scaricare su De Martino una pressione mediatica prolungata fino al prossimo Sanremo.
In una videochiamata subito dopo l’annuncio, Fiorello ha scherzato con De Martino dicendo: «In bocca al lupo… ma se fossi stato in te avrei dato l’annuncio ad agosto, perché ora, da domani, sono cavoli», evidenziando con ironia il peso delle pressioni e delle aspettative che attenderanno il nuovo capo del Festival.
Fiorello ha infine escluso la possibilità di un suo ritorno all’Ariston nelle vesti di protagonista, affermando che è il momento di dare spazio alle nuove generazioni, e riconoscendo comunque la qualità e le potenzialità di De Martino per il ruolo. Allora non resta che augurare in bocca a lupo a Stefano, certi che ci sia una grandissima fetta di pubblico che già si diverte a sognare un ritorno di Emma in gara… e, chissà, la presenza di Belen come co-conduttrice!

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