Rivista Mio
  • Categorie
    • Copertina
    • Arte e Spettacolo
    • TV
    • Attualità
    • Cucina
    • Fitness
    • Gossip
    • Interviste
    • Moda e Design
    • Oroscopo
    • Salute
    • Viaggi
  • Edicola Digitale
    • Settimanale Mio
  • Link Utili
    • Privacy Policy
    • Termini e Condizioni
    • Dati Personali
  • Contatti
Facebook Twitter Youtube Instagram
Rivista Mio

Come posso aiutarti?

  • Copertina
  • Attualità
  • Interviste
  • Arte e Spettacolo
  • Viaggi
  • Gossip
  • Moda e Design
  • Oroscopo
Rivista Mio
  • Copertina
  • Arte e Spettacolo
  • Attualità
  • Interviste
  • Gossip
  • Viaggi
  • Oroscopo
Faida Celentano – Rai, cosa sta succedendo e l'ipotesi Sanremo
TV

Faida Celentano – Rai, cosa sta succedendo e l’ipotesi Sanremo

Sonia Russo
Sonia Russo
Settembre 24, 2025

In questo articolo

  • La scintilla che ha messo fuoco alle polveri
  • Cosa (non) sappiamo: progetto, archivio e cronologia degli incontri
  • Che succederà ora (scenari a caldo)
Claudia Mori e Adriano Celentano VS RAI: la faida a colpi di lettere e promesse accende il dibattito sul possibile ritorno in tv. E spunta l’ipotesi Sanremo…

Quando si parla di Celentano non esistono mezze misure: o silenzi impenetrabili o esplosioni che scuotono la scena. Stavolta lo scenario che ci troviamo davanti è il secondo! A rompere l’equilibrio è stata Claudia Mori, moglie e manager del Molleggiato (anzi, l’Inesistente, come si fa chiamare oggi su instagram!), che con una lettera aperta alla Rai ha trasformato un malumore privato in un caso nazionale. La domanda è semplice e tagliente: «Volete davvero il ritorno di Adriano in tv o no?». Da lì in poi il botta e risposta tra Viale Mazzini e la famiglia Celentano è diventato uno spettacolo nello spettacolo, con dichiarazioni ufficiali, ipotesi e un popolo social pronto a schierarsi. È la nuova “faida all’italiana”, in cui orgoglio artistico, memoria televisiva e politica culturale si intrecciano come in una sceneggiatura degna di una prima serata.

La scintilla che ha messo fuoco alle polveri

Faida Celentano – Rai, cosa sta succedendo e l'ipotesi Sanremo
Inizia così la lettera pubblica di Claudia Mori (81) diretta alla Rai.

Occorre ribadirlo: non un post qualunque, ma una missiva pubblica, postata sui profili social di Adriano, che ha trasformato un brontolio dietro le quinte in notizia nazionale. Mori chiede a chiare lettere all’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi se «La Rai è interessata al ritorno di Celentano? È questa la risposta più importante che ci dovete dare», e sollecita una spiegazione sul silenzio dopo alcuni incontri e una proiezione del lavoro dell’artista. La lettera sottolinea che sono passati mesi senza un riscontro e mette in fila nomi, date e promesse non corrisposte.

La risposta ufficiale della Rai non si è fatta attendere: dall’azienda sono arrivate delle aperture e la formula riportata è quella della «massima volontà» nel valutare e costruire un progetto degno della sua leggenda. Nella nota dell’AD si parla dell’idea di «costruire insieme a lui un grande omaggio, una serata speciale su Rai 1», non limitata ai soli materiali d’archivio, e, secondo alcune ricostruzioni giornalistiche, viene anche evocata l’ipotesi di ospitarlo al Festival di Sanremo. Le parole suonano concilianti, ma non tolgono il carico di tensione generato dalla lettera di Mori.

Cosa (non) sappiamo: progetto, archivio e cronologia degli incontri

Claudia Mori (81) e Adriano Celentano (87) si sono sposati il 14 luglio 1964. La storica compagna di vita del Molleggiato è anche la sua manager e gestisce l'etichetta discografica Clan Celentano.
Claudia Mori (81) e Adriano Celentano (87) si sono sposati il 14 luglio 1964. La storica compagna di vita del Molleggiato è anche la sua manager e gestisce l'etichetta discografica Clan Celentano.

I contorni restano sfumati: fonti parlano di un primo incontro a Milano «mesi fa» — con la partecipazione, si legge, anche di figure legate alla macchina degli spettacoli — durante il quale sarebbero stati mostrati materiali e idee; dopo quell’incontro, dicono Mori e Celentano, il dialogo si è interrotto. È incerto se la proposta Rai sia stata fino a ora solo esplorativa, ma appare evidente che i vertici di Viale Mazzini non si accontentano di uno speciale basato sul repertorio; più che altro vorrebbero un nuovo show con contenuti inediti. Come a dire: ok che è una leggenda, ma campare di gloria anche no! Su questo punto la Rai ha fatto capire che manca ancora una road map condivisa. Insomma: l’ipotesi c’è, la forma definitiva resta da negoziare.

Ma perché tutto questo scatena l’Italia (e i social)? Adriano Celentano non è solo un cantante: è un simbolo popolare che attraversa decenni di storia televisiva e musicale italiana. Quando la sua famiglia urla «ci ignorate» dai social, la reazione non è solo gossip: è una richiesta di rispetto per un patrimonio artistico che molti ritengono debba essere trattato con cura. La Rai, da parte sua, si muove giustamente tra dovere istituzionale (custodire il patrimonio) e bisogno di uno spettacolo mediaticamente efficace. Il risultato? Un contrasto che mescola affetto, business e un pizzico di orgoglio professionale.

Il popolo “dell’internet” è diviso: c’è chi grida al sacrilegio per aver aver lasciato in stand by il Molleggiato e chi, al contrario, sostiene che il pubblico abbia diritto a cose nuove, visto che, a conti fanti, è proprio la gente a pagare e sostenere il servizio pubblico.

L'ultimo programma Rai di Adriano Celentano (87) è stato "La situazione di mia sorella non è buona", andato in onda il 26 novembre 2007. Dopo quell'evento, Celentano è stato in TV su altre reti, come Canale 5 con "Adrian" nel 2019: qui un momento della quinta puntata insieme a Marco Mengoni (36). Non è, però, più tornato in Rai.
L'ultimo programma Rai di Adriano Celentano (87) è stato "La situazione di mia sorella non è buona", andato in onda il 26 novembre 2007. Dopo quell'evento, Celentano è stato in TV su altre reti, come Canale 5 con "Adrian" nel 2019: qui un momento della quinta puntata insieme a Marco Mengoni (36). Non è, però, più tornato in Rai.

Che succederà ora (scenari a caldo)

La sensazione è che la partita sia appena iniziata e le prossime mosse decideranno se questo braccio di ferro diventerà storia o resterà una fiammata di fine estate. Sul tavolo ci sono tre strade principali, ma ognuna ha insidie e sorprese.

1) Trattativa accelerata – È lo scenario che entusiasma i fan e spaventa i burocrati: la Rai e Mori-Celentano che, dopo lo scontro pubblico, si siedono a un tavolo e in poche settimane imbastiscono uno speciale-evento, magari in prima serata su Rai 1. Non un semplice collage d’archivio ma un vero show inedito, con Celentano protagonista tra musica, monologhi e provocazioni. Sarebbe un colpo da maestro, un ritorno “alla Celentano”: inatteso, rumoroso, irripetibile. Ma servono soldi, libertà creativa e soprattutto la capacità di gestire un artista che non ama paletti.

2) Soluzione simbolica: il sogno Sanremo – È l’ipotesi che fa già battere i cuori: Adriano Celentano ospite al Festival, magari in apertura o nella serata dei duetti. Non si parla solo di un’apparizione: c’è chi paventa persino la possibilità che il Molleggiato possa avere un ruolo di conduttore. Realistico? Difficile, visto che la macchina del Festival ha regole ferree. Lo stesso Celentano in passato ha detto che la Rai “non volle” la sua direzione perché temeva quello che avrebbe fatto. Ma mai dire mai: se Viale Mazzini volesse davvero un colpo epocale, Celentano al timone di Sanremo sarebbe il botto mediatico definitivo… con il rischio però di scardinare equilibri interni e scatenare polemiche infinite.

3) Lo stallo prolungato – Il rischio più concreto: la lettera di Mori resta come sfogo mediatico, la Rai continua a lanciare note concilianti, ma senza impegni scritti, e il tempo passa. In questo caso il pubblico resterebbe con l’amaro in bocca, Celentano si sentirebbe ignorato ancora una volta e la “faida” si congelerebbe, pronta magari a riesplodere con nuovi strappi e nuovi post al vetriolo. Sarebbe la soluzione meno spettacolare, ma forse la più probabile, vista la storia dei rapporti burrascosi tra Celentano e Viale Mazzini.

Tags:

adrianocelentanocelentanoclaudiamoridissingrai

Condividi articolo

A te l'onere del primo commento..

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Mio in edicola

Settimanale mio - rivista digitale online

Leggi anche

delia duran

Delia Duran, presto mamma: «Il mio amore con Alex Belli è ancora libero»

6
Avete solo 5 minuti? Ecco l’allenamento brucia-calorie da fare ovunque

Avete solo 5 minuti? Ecco l’allenamento brucia-calorie da fare ovunque

4
Gua sha: il massaggio linfodrenante del viso con la pietra

Gua sha: il massaggio linfodrenante del viso con la pietra

5

Potrebbe interessarti

Boundaries: stabilire confini sani nelle relazioni
5

Boundaries: stabilire confini sani nelle relazioni

Marzo 7, 2026
Iran, figlio di Khamenei è la nuova Guida. Continuano gli attacchi e aumentano i prezzi delle materie prime
3

Iran, il figlio di Khamenei è la nuova Guida. Continuano gli attacchi e aumentano i prezzi delle materie prime

Marzo 9, 2026
delia duran
6

Delia Duran, presto mamma: «Il mio amore con Alex Belli è ancora libero»

Marzo 12, 2026
Rotolo mimosa
1

Rotolo mimosa

Marzo 8, 2026
Carica altri

Mio in edicola

Seguici

Facebook
Twitter
Instagram
Pinterest
Telegram
YouTube

Link Utili

  • Termini e Condizioni
  • Privacy Policy
  • Dati Personali
  • Contatti

Menu

  • Categorie
    • Copertina
    • Attualità
    • Arte e Spettacolo
    • Interviste
    • Viaggi
    • Beauty
    • Gossip
    • TV
    • Moda e Design
    • Oroscopo
  • La redazione
  • Edicola digitale
  • Acquista pubblicità
Rivista Mio

Vivere, condividere, scoprire:
ogni storia conta e noi siamo qui per raccontarla

RivistaMio @ Copyright - Edizioni Empire S.r.l. - P.I. 11687510963​

►
I cookie necessari abilitano funzioni essenziali del sito come accessi sicuri e regolazioni delle preferenze di consenso. Non memorizzano dati personali.
Nessuno
►
I cookie funzionali supportano funzioni come la condivisione di contenuti sui social media, la raccolta di feedback e l’attivazione di strumenti di terze parti.
Nessuno
►
I cookie analitici tracciano le interazioni dei visitatori, fornendo dati su metriche come numero di visitatori, frequenza di rimbalzo e fonti di traffico.
Nessuno
►
I cookie pubblicitari forniscono annunci personalizzati basati sulle tue visite precedenti e analizzano l’efficacia delle campagne pubblicitarie.
Nessuno
►
I cookie non classificati sono cookie che siamo in fase di classificazione, insieme ai fornitori dei singoli cookie.
Nessuno