In questo articolo
La camminata è un’attività “brucia grassi” alla portata di tutti: scoprite come renderla più efficace per dimagrire, tonificare e tornare in forma, senza bisogno della palestra.
Quando si parla di rimettersi in forma, la palestra non è l’unica strada possibile. Fare attività fisica con regolarità è importante per sentirsi meglio, mantenersi in salute e ritrovare la propria forma, ma non serve necessariamente iscriversi in palestra o seguire allenamenti impegnativi. Anche una semplice camminata, se praticata con il ritmo e la costanza giusti, può trasformarsi in un vero e proprio allenamento. E può essere un ottimo alleato per chi vuole perdere qualche chilo e sentirsi più in forma.
60 minuti al giorno, immensi vantaggi
Però per allenarvi e stare in forma non avete bisogno della palestra! Ci sono moltissimi altri modi per fare fitness, esercizio fisico, tonificarvi e dimagrire. Gli ingredienti più difficili da trovare, il più delle volte, sono la volontà, la motivazione e la costanza. L’allenamento, se lo si vuole davvero, è accessibile a tutti! Andate fuori all’aria aperta e camminate! Camminare fa bene per tantissime ragioni, ma se il vostro obiettivo è quello di dimagrire e perdere peso, vi darò alcune dritte per trarre il massimo dei benefici dalla vostra camminata sportiva.

Migliora il benessere cardiocircolatorio, stimola i neurotrasmettitori del buonumore, tonifica i muscoli, contrasta la cellulite, accelera il metabolismo. Camminare, a patto che lo si faccia almeno 60 minuti al giorno, aiuta a mantenersi in forma e in salute. La camminata è l’attività brucia grassi per eccellenza – si rimane sempre in quello che viene chiamato meccanismo aerobico – ed è un’attività fisica adatta a tutti e che non impegna particolarmente gli apparati muscolo scheletrico e cardiovascolare.
Nessun incidente e tanto benessere
Quante amiche e amici avete sentito lamentarsi di essersi fatti male mentre camminavano? E quanti, invece, a causa della corsa? L’impatto con il suolo dopo la fase di volo della corsa aumenta notevolmente il carico che ossa, muscoli e tendini devono sopportare. Una premessa importante: scordatevi di perdere peso camminando se lo sport fa già parte della vostra quotidianità. Camminare per dimagrire fa la differenza se siete persone sedentarie, se davvero dedicate a questa attività molto tempo durante la giornata o se camminate, ad esempio, in salita. Ricordate che il dispendio calorico della camminata “cittadina” è molto basso (200-250 kcal all’ora) e non vi consentirà di concedervi pranzi e cene esagerate!
I 10 consigli per la massima efficacia
Un’ora è troppa? Vanno bene anche 30 minuti, l’importante è che la camminata sia spedita e a cadenza costante. A seconda della velocità, la manciata di calorie abbattute si aggira intorno alle 150/200 calorie.
1) Se la mattina non è il vostro momento della giornata preferito, fatelo dopo il lavoro: allontana lo stress. Dopo cena tiene sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.
2) Trovate un compagno di camminate, possibilmente che abbia un ritmo più veloce del vostro: sarà uno stimolo in più a uscire a camminare e ad andare più veloce.
3) Cambiare percorsi e superfici riduce i rischi da sovraccarico, oltre a quelli da noia, e permette di stimolare maggiormente le fasce muscolari.
4) Muovete le braccia: fatele andare avanti e indietro, alternate. In questo modo avrete più ritmo ed equilibrio e più ossigeno nei tessuti.
5) Trovate la vostra colonna sonora: camminare con la musica nelle orecchie stimola lo sforzo e attenua la fatica.

6) Quando vi è possibile camminate anche a piedi nudi.
7) Camminare velocemente fa bruciare più calorie, ma camminare più velocemente non significa fare passi più lunghi, significa fare passi più frequenti.
8) Se per correre si appoggia prima l’avampiede, nella camminata veloce conviene appoggiare il tallone e fare rullare tutta la pianta del piede.
9) Fate “interval training”: camminate al 60% della vostra massima frequenza cardiaca, poi accelerate al 90% per un paio di minuti, poi fate qualche minuto di corsa leggera.
10) Uscite a camminare almeno 3/4 volte a settimana e seguite una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura di stagione e povera di dolci e cibi conservati.
Lo stile giusto per dimagrire

Volete dimagrire? Camminando, le calorie vanno giù quando sale il ritmo! La camminata dimagrante non può avere lo stesso andamento di quella dello shopping! Indossate un abbigliamento adatto (sì, si suda!), le scarpe per camminare giuste e ascoltate una musica pimpante. Poi mettetevi in movimento e non prevedete pause! La falcata della camminata dimagrante deve essere ampia. Muovete le anche e cercate di arrivare con il piede (tallone) più lontano possibile (senza strafare), aumentando più che potete il passo e la frequenza, per coprire più spazio possibile. Nella camminata dimagrante, le braccia devono oscillare ampiamente. Sarebbe meglio tenerle piegate con il gomito a circa 90 gradi, ma se avete una postura migliore oscillandole lungo il corpo, va bene comunque.
Per rendere la camminata davvero efficace, dovete stringere il gluteo della gamba che state portando indietro. Questo farà in modo che il vostro passo sia più ampio e solleciterà i muscoli del “lato B”, trasformando la camminata in un vero e proprio esercizio di tonificazione! Gli addominali, durante una camminata sportiva, devono essere sempre “tenuti”. Questo non vuol dire che dovete stare in tensione (anche perché blocchereste la respirazione), ma che dovete sentire che siano tonici e vi aiutino a mantenere una postura corretta. Contraeteli un pochino… E andrete alla grande!





A te l'onere del primo commento..