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È scontro aperto tra Donald Trump e Giorgia Meloni. Il Presidente americano, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha accusato la Premier di non voler collaborare sull’energia, sulla Nato e di non contrastare il nucleare iraniano. «Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo. È molto diversa da quello che pensavo», ha detto Trump al giornale italiano in una intervista telefonica. «A voi piace il fatto che la vostra Presidente non stia facendo nulla per ottenere il petrolio? – ha continuato – Piace alla gente? Non posso immaginarlo». I due, come ammesso dal Presidente USA non si sentono da tempo. Trump critica anche le politiche europee su immigrazione ed energia, ritenendole dannose, e sostiene che l’Europa si stia indebolendo da sola.
Un anno fa (ma anche all’alba del referendum dello scorso marzo), il Presidente aveva avuto parole di elogio, ma oggi regna il gelo tra i due. «Non è più la stessa persona, e l’Italia non sarà lo stesso Paese, l’immigrazione sta uccidendo l’Italia e tutta l’Europa». La sortita del Presidente arriva dopo le parole di Meloni, che ha definito “inaccettabili” i recenti attacchi di Trump al Papa. E anche per il Pontefice il leader americano non ha speso parole di elogio, anzi, ha rincarato la dose dopo le critiche degli ultimi giorni. «Non capisce, non sa nulla di ciò che accade in Iran».
Intanto Meloni ha risposto in occasione del Vinitaly, ribadendo la sua posizione: «Quando si è amici e quando si hanno degli alleati, particolarmente se sono strategici, bisogna anche avere il coraggio di dire quando non si è d’accordo, che è quello che io faccio ogni giorno. L’Italia con gli Stati Uniti ha un rapporto che va avanti da qualche anno, non riguarda il singolo governo. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio, a contesto dato, considerando gli Stati Uniti un nostro alleato strategico e prioritario». La Premier ha l’appoggio dal presidente del Senato Ignazio La Russa: «Giorgia Meloni non può e non avrebbe mai potuto stare in silenzio davanti alle dichiarazioni di Donald Trump sul Papa. Non c’è niente di insanabile, Meloni sa benissimo che nei rapporti d’amicizia la chiarezza è d’obbligo». La Presidente del Consiglio ha ricevuto la solidarietà anche di gran parte dell’opposizione, a partire dalla leader del Pd, Elly Schlein

Lo scontro è proseguito anche ieri con le dichiarazioni di Trump che continuano ad animare la politica italiana: «La premier Giorgia Meloni è stata negativa – ha detto al canale Fox – Chiunque abbia rifiutato di dare il proprio aiuto nella gestione della situazione con l’Iran, con quel Paese non abbiamo più lo stesso rapporto. Giusto per vostra informazione: l’Italia riceve grandi quantità di petrolio dallo Stretto».
Nella sua sfida all’Italia e al Vaticano, Trump continua a provocare ripubblicando un post con una foto che lo ritrae accanto a Gesù, che lo abbraccia mentre lui poggia la sua testa su quella del messia. Una linea seguita anche dal suo vice JD Vance: «I discepoli di Cristo non sono mai dalla parte di chi un tempo brandiva la spada e oggi sgancia bombe. Dio era dalla parte degli americani quando hanno liberato la Francia dai nazisti? Credo certamente che la risposta sia sì».
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