Remise en forme: 5 strategie per un fisico perfetto!
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Quando si parla di tornare in forma, spesso si fa riferimento anche alla remise en forme, cioè al recupero di un buono stato di salute e benessere. Non si parla in senso stretto di dimagrimento, seppure la voglia di perdere peso potrebbe essere la spinta alla base del proprio percorso. In alcuni casi si tratta della volontà di sentirsi bene, di migliorare la circolazione o anche la prevenzione del rischio di sviluppare patologie metaboliche o di altra natura.
Uno dei problemi principali che si incontrano quando si cerca di mettere su un po’ di muscoli è quello di accumulare anche fastidiosi e inutili rotoli. L’abitudine solitamente è quella di mettersi letteralmente “all’ingrasso”, mangiando cibi ultra calorici e nella maggior parte dei casi di pessima qualità, ben lontani da ciò che si possa definire una sana e corretta alimentazione. È più che giusto e necessario aumentare l’apporto energetico/calorico, ma occorre farlo con criterio in maniera personalizzata e soprattutto scegliendo bene gli alimenti giusti! L’arma a doppio taglio di questa “fase di carica” mal gestita è che, per aumentare la massa muscolare, si finisce poi immancabilmente per accumulare un brutto e inutile strato di grasso.

Senza contare il fatto che questo strato di grasso, aggiunto solo per guadagnare qualche muscolo, non solo è antiestetico ma non è per nulla sano, soprattutto se parliamo di girovita! E può portare a problemi come “l’insulino-resistenza”. La parte peggiore in assoluto nel seguire una “dieta bulking” (di massa) inadeguata è il fatto che alla fine si deve eliminare tutto quello strato di grasso e probabilmente perdere la maggior parte del muscolo che si è ottenuta duramente. E quando si vuole dimagrire o definirsi? Tutti si buttano su diete da fame o che vanno di moda, su ore e ore di attività aerobica senza criterio e senza senso, allenamenti pensati per la definizione… pensati… appunto… o, meglio, immaginati!

Imparate a fare tutti i calcoli specifici per stabilire il vostro fabbisogno calorico quotidiano e poi capite quali sono i cibi da scegliere e quelli da evitare:
✔ insalate condite con cibo spazzatura, come crostini, pezzi di pancetta, pollo fritto, formaggi grassi e svariati condimenti;
✔ succhi di frutta e tè in bottiglia, che contengono una quantità spropositata di zuccheri e calorie;
✔ zuppe di pollo e noodle, che sono cariche di sodio e possono anche essere riempite di grassi come la panna;
✔ biscotti light, mangiarne senza un limite è un errore imperdonabile! Non avete idea delle loro calorie;
✔ sandwich e tramezzini, che sono carichi di grassi e di molto sale;

✔ frullati, dei veri e propri cibi a tradimento, fatti apposta per ingrassare senza nemmeno accorgercene! Vengono caricati di sciroppo di glucosio e molto poco di effettivo yogurt e frutta.
Infine, regolate il tutto in base ai vostri obiettivi (aumento massa, dimagrimento/definizione) e verificate che il vostro metabolismo sia sufficientemente elevato/attivo.

Molti ancora lavorano a caso, copiando magari le schede di qualcun altro o quelle dei giornali o le classiche schede da palestra tutte uguali. Ma un allenamento va impostato con criteri ben precisi e personalizzati. Non esiste un allenamento che va bene per tutti e per tutte le esigenze.
Le cattive abitudini che vi remano contro sono sempre dietro l’angolo e spesso neanche le sapete riconoscere: lo stress, il mancato recupero, gli orari sballati, le abitudini quotidiane che vi portate dietro vi impediscono di ottenere i risultati che tanto ardentemente desiderate.
In generale non si conosce assolutamente nulla sull’alimentazione, figuriamoci su un regime alimentare mirato, in cui servono determinati calcoli e una scelta accurata delle fonti di cibo. Non è un mistero che oltre l’80% delle persone che cercano di avere un fisico asciutto, definito o muscoloso, cadono spesso in rovinose abitudini che le portano prima o dopo verso il peggioramento o il fallimento. Allenamento e alimentazione vanno comunque calibrati nel modo giusto se si vogliono ottenere i risultati sperati. Però la mancanza di motivazione si fa sentire dopo un certo periodo di pratica e alla fine troviamo delle scuse per non allenarci più e torniamo a fare un’alimentazione a caso.

Per questo motivo può essere utile un personal trainer, che vi aiuterà a capire meglio i vantaggi e i benefici degli esercizi proposti: sarà costantemente con voi in modo da poter essere sicuro di ciò che state facendo. Un allenamento con un personal trainer porta regolarità agli allenamenti e sarà fatto in base alle proprie esigenze e aspettative. Questo vantaggio è ineguagliabile. Avere un allenatore sportivo è più uno stato mentale che una scelta, che porterà a cambiare il proprio stile di vita e le proprie abitudini alimentari: ad esempio, a ridurre il grasso e rimuovere gli spuntini inutili. Bisogna sempre migliorarsi, rispettare e capire il proprio corpo, ed essere disposti a farsi guidare dagli esperti nel settore.
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