
Nicolò Brigante: «Avere carattere? Significa trovare la forza di rialzarsi»
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Archiviata l’esperienza a GF Vip, Nicolò Brigante tira le somme, ci parla della sua scelta di abbandonare il programma, dei suoi ex coinquilini e di un amore tornato dal passato…
Reduce da due esperienze televisive molto diverse tra loro, prima a Uomini e Donne e poi nella Casa di Grande Fratello, Nicolò Brigante oggi appare più maturo, riflessivo e consapevole. Forse anche perché il reality gli ha imposto di fare i conti con fragilità, pressioni emotive e dinamiche spesso difficili da sostenere lontano dalla propria quotidianità. E oggi si racconta senza filtri: parla del ritiro dal programma di Endemol, dei rapporti rimasti dopo la fine del reality, dei legami speciali nati nella Casa e anche dell’amore, tema che continua a trattare con grande discrezione. Tra confessioni intime, qualche frecciatina ironica e nuovi progetti, Nicolò si mostra oggi con uno sguardo diverso sulla vita e su se stesso.
«Essere emotivi non vuol dire essere deboli»

Che differenza c’è tra il Nicolò che il pubblico aveva conosciuto a Uomini e Donne e quello entrato nella Casa di Grande Fratello?
«A Uomini e Donne ero più impulsivo, forse anche più leggero in certi atteggiamenti. A Grande Fratello sono entrato con una consapevolezza diversa, dopo esperienze che mi hanno cambiato. Ho mostrato lati più fragili e umani che prima tendevo a nascondere».
La televisione spesso amplifica o distorce la realtà. C’è stato un momento in cui si è sentito particolarmente frainteso dal pubblico?
«Sì, quando alcune mie reazioni emotive sono state interpretate come debolezza o incoerenza. Dentro la Casa vivi tutto in maniera amplificata e non sempre da fuori arrivano le sfumature di ciò che provi davvero».
Se potesse cancellare un solo minuto della sua esperienza a Grande Fratello, quale sceglierebbe?
«Sinceramente non cancellerei nulla. Anche i momenti più difficili, quelli in cui mi sono sentito fragile, mi hanno lasciato qualcosa. Ogni esperienza, bella o brutta, ti insegna sempre qualcosa e oggi guardo tutto con gratitudine».
Lasciare un programma così seguito richiede coraggio, soprattutto in un mondo dove la televisione viene spesso vista come un traguardo. Cosa le mancava fuori da quella porta?
«Mi mancavano tantissimo la serenità, gli affetti veri, la mia quotidianità, il poter respirare senza sentirmi costantemente osservato. A volte fermarsi non è una sconfitta, ma un atto di rispetto verso se stessi».
Cosa risponde a chi confonde la fragilità emotiva con la mancanza di carattere?
«Che serve molto più coraggio a mostrarsi fragili che a fingere di stare bene. Avere carattere non significa non cadere mai, ma trovare il modo di rialzarsi».
Terminata l’esperienza nella Casa, quali rapporti sono rimasti con gli ex coinquilini?
«Con alcuni ci sentiamo spesso, con altri il rapporto è rimasto più legato all’esperienza vissuta lì dentro. È normale: nella Casa si creano legami fortissimi, poi però la vita reale fa una selezione naturale».
Tanti scontri e molti legami
Dopo l’uscita dal reality ha riabbracciato Blu Barbara Prezia. Che legame vi unisce oggi?
«Blu è una persona a cui voglio bene e con cui è nata una bella amicizia. Abbiamo condiviso un’esperienza intensa e tra noi c’è soprattutto affetto sincero e comprensione reciproca».
Molti avevano notato una sintonia speciale tra voi. Come si è evoluto il rapporto lontano dalle telecamere?
«Dentro la Casa si creano legami particolari, intensi, e fuori abbiamo avuto modo di conoscerci in maniera più autentica, senza il contesto del gioco. È una ragazza sensibile, con le sue fragilità come tutti noi, ma con un grande cuore. Oggi tra noi c’è un rapporto sincero e le auguro davvero il meglio».
Nella Casa si era parlato anche di un suo interesse per Ibiza Altea. È stato soltanto un flirt o sarebbe potuto nascere qualcosa di più importante?
«Con Ibiza c’è stata sicuramente una bella sintonia, un rapporto nato spontaneamente. Dentro la Casa condividi tanto e inevitabilmente si crea un legame. Poi fuori capisci meglio molte cose, ma questo non toglie valore a ciò che si è costruito. Oggi tra noi c’è un bel rapporto di amicizia, fatto di rispetto e affetto».
Con Lucia Ilardo ci sono stati confronti molto accesi sul tema dei tradimenti e della leggerezza in amore. Perché alcune sue affermazioni l’hanno colpita così tanto?
«Perché quando si parla di sentimenti faccio fatica a prendere tutto alla leggera. Alcune cose mi hanno toccato personalmente e probabilmente ho reagito perché in certi discorsi mi sono sentito giudicato».
In questa edizione non sono mancati gli scontri. Se avesse avuto un telecomando per silenziare un concorrente ogni volta che parlava, chi avrebbe “mutato”?
«Probabilmente Francesca Manzini, ma lo dico con il sorriso. A volte l’ho trovata un po’ esagerata nei modi e nelle dinamiche, anche se riconosco che riusciva spesso a portare leggerezza».
Con Francesca Manzini lei si era aperto anche sulla fine della sua ultima storia importante. Cosa le ha insegnato quella relazione?
«Ho capito una cosa fondamentale: quando non ami più una persona bisogna avere il coraggio di mettere un punto. Continuare qualcosa solo per abitudine o per paura, finisce per ferire ancora di più l’altra persona e non è giusto per nessuno».
Adesso sogna "Pechino"

Ha sempre protetto molto la sua vita sentimentale. Oggi c’è qualcuno che le fa battere il cuore?
«Non ho mai amato parlare troppo della mia vita privata, perché credo che le cose vere vadano protette. Però posso dire che c’è qualcosa che avevo lasciato fuori e che, in qualche modo, ho ritrovato. A volte la vita ti riporta davanti persone o emozioni che pensavi di aver messo da parte e capisci che certi legami, se sono reali, trovano sempre il modo di farsi sentire».
Che rapporti ha oggi con Virginia Stablum, la ragazza che scelse a Uomini e Donne?
«Ci sono rapporti civili. Se ci vediamo ci salutiamo con rispetto, ma non abbiamo alcun rapporto nella quotidianità».
Da ragazzo sognava gli stadi di calcio, poi un infortunio le ha cambiato la vita e oggi gestisce un centro di padel, sport che appassiona molti personaggi famosi. Chi è il VIP più scarso con cui abbia mai giocato?
«Questa me la farò perdonare… però devo fare un nome: Nicola Ventola! La cosa assurda è che è stato fortissimo a calcio e scarsissimo a padel».
Dopo Uomini e Donne e Grande Fratello, c’è un altro reality che le piacerebbe fare?
«Mi piacerebbe partecipare a Pechino Express. Dopo esperienze che mi hanno fatto crescere molto, credo sarebbe bello mettermi alla prova in un contesto completamente diverso, fatto di viaggio, spirito di squadra e nuove sfide».
Un’ultima domanda: se oggi, a distanza di mesi, dovesse scegliere il suo personale vincitore di Grande Fratello Vip, chi sceglierebbe?
«Faccio fatica a sceglierne uno soltanto, quindi dico Renato Biancardi e Raimondo Todaro. Per motivi diversi credo abbiano lasciato qualcosa e vissuto il percorso in maniera autentica, ed è una cosa che ho sempre apprezzato molto».




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