Ritrovate le bambine scomparse dalla struttura di accoglienza, arrestata la madre, il compagno e il nonno
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È stata arrestata la madre delle due ragazzine scappate dalla struttura di accoglienza e poi ritrovate domenica sera. Questa mattina è scattato il blitz delle forze dell’ordine nei confronti della madre, Valentina Dacunto, del suo compagno, Vincenzo Esposito, e del padre della donna, Marco Dacunto. L’accusa è sequestro di persona aggravato in concorso. I due uomini sono stati trasferiti nel carcere di Sulmona, mentre la madre delle ragazze è stata portata nella casa circondariale di Teramo. È invece indagata a piede libero l’anziana donna, parente della madre, proprietaria dell’appartamento di Formia dove sono state ritrovate le due sorelle, la donna sarebbe una lontana parente della madre delle ragazze. “Vogliamo stare con la mamma”, avrebbero detto le sorelle quando i carabinieri si sono presentati lì dopo averle rintracciate grazie all’intercettazione delle celle telefoniche e alla localizzazione di una videochiamata.

Le due sorelle A. (16 anni) e S. (12 anni), scomparse quindici giorni fa dalla struttura di accoglienza di Civitella Alfedena (L’Aquila), sono state ritrovate in buone condizioni dai Carabinieri nella serata di domenica: il ritrovamento è avvenuto intorno alle 21:30 a Rio Fresco, località di Formia, all’interno di un appartamento popolare riconducibile a uno zio materno e situato nei pressi di una seconda abitazione della madre delle minori, Valentina D’Acunto. Il blitz è stato coordinato dal procuratore di Sulmona, Luciano D’Angelo. La svolta investigativa che ha spostato le ricerche dall’Abruzzo al litorale laziale (tra Minturno, Gaeta e Formia) è arrivata dopo l’interrogatorio di sei ore di Youssef, il fidanzato diciottenne della sorella maggiore. Il giovane ha riferito alla Procura di Sulmona che le due ragazze avevano mantenuto stretti contatti con i parenti materni della zona d’origine. La linea seguita dagli inquirenti ha confermato l’ipotesi del padre, Stefano Di Giacinto, il quale sosteneva che l’allontanamento fosse avvenuto a ridosso della sentenza che aveva confermato la revoca della responsabilità genitoriale alla ex moglie, e che aveva invece reintegrato invece lui nella sua responsabilità genitoriale.

Le due minori sono state temporaneamente affidate al sindaco di Formia, in attesa del trasferimento presso una nuova casa famiglia nell’area di Cassino. La Procura di Sulmona sta valutando l’apertura di procedimenti penali per l’ipotesi di reato di sottrazione di minore. Sul fronte familiare, il padre delle ragazze ha subìto un crollo emotivo dopo il ritrovamento ed è stato ricoverato in ospedale, mentre la madre – che nei giorni scorsi, tramite il proprio legale, si era detta convinta del decesso delle figlie – al momento del ritrovamento si trovava nella propria abitazione con il nuovo compagno.
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