
Giorgia Malerba è tornata con Lunatica, un singolo che parla dei mille imprevisti di ogni giorno ma anche di lei che, come ci ha confessato, cambia umore molto spesso… L’influencer di TikTok, venuta alla ribalta durante il lockdown, ci racconta la sua vita da cantautrice (ma anche da pasticcera) e ci confessa il suo sogno nel cassetto!
Ironica, spontanea e capace di trasformare anche una giornata storta in una canzone. Giorgia Malerba è tornata con Lunatica, un singolo che racconta con leggerezza gli imprevisti quotidiani e il modo in cui, alla fine, basta tornare a casa per ritrovare il sorriso.
C’è stato un episodio reale che le ha ispirato questo brano?
«Sì, assolutamente. La giornata in cui ho scritto il pezzo è stata davvero un disastro. Ero a Milano, ero uscita in ritardo e da lì è partito tutto. Quando una giornata comincia male, nella mia testa sembra che poi vada tutto nero. Ho iniziato a mettere in fila tutte le cose negative che possono succedere, non necessariamente solo quel giorno, ma che fanno parte della vita di tutti. Alla fine, però, il brano si chiude con una nota positiva: il ritorno a casa, alla mia famiglia, al mio ragazzo, a mio fratello. È il pensiero che mi rimette sempre in equilibrio».
Quanto si sente lunatica, da uno a dieci?
«Dieci, senza dubbio. Poco fa vedevo tutto nero senza un motivo preciso, poi improvvisamente mi è passato tutto. Sono proprio così».
Nel videoclip c’è un viaggio in camper improvvisato. Nella vita è più da vacanze organizzate o da “partiamo e vediamo cosa succede”?
«Assolutamente la seconda. Non ho nemmeno pianificato le mie vacanze, quindi parto e vedo cosa succede».
Dagli esordi con Loca con te fino a 5 minuti e Lunatica, la sua musica è cambiata molto. Come descriverebbe questa evoluzione?
«All’inizio scrivevo canzoni più leggere, più fresche e inevitabilmente meno mature, ma erano perfettamente in linea con i miei diciotto anni. Era giusto sperimentare. Oggi la mia scrittura è cresciuta insieme a me: sono più riflessiva e soprattutto metto tutta me stessa nei testi. Se prima raccontavo solo una parte di me, oggi c’è il cento per cento».

La popolarità è arrivata durante il lockdown. Che ricordo conserva di quel periodo?
«Ricordo soprattutto la mia famiglia. Eravamo sempre insieme e cercavamo di vivere quel momento nel modo più leggero possibile. Avevo scaricato TikTok e coinvolgevo tutti nei video, era un modo per divertirci e stare uniti».
Compresi gli animali di casa, la capra Bruno e l’oca Oco!
«Compresi tutti, certo!»
Uno dei suoi video con Bruno, la capra, ha registrato numeri incredibili. Le fa effetto pensare che un contenuto del genere possa superare persino temi molto più importanti?
«Fa sicuramente effetto, ma penso anche che le persone abbiano bisogno di momenti di leggerezza, soprattutto sui social. Ci sono le notizie importanti e poi c’è lo svago. Quel video era spontaneo, divertente e inaspettato: vedere una capra andare a tempo con un audio faceva sorridere e credo che tanti l’abbiano riguardato proprio per questo».
Sui social mostra spesso la sua quotidianità con ironia. Esiste un confine che ha deciso di non superare?
«Sì, e credo sia inevitabile. È impossibile pubblicare il cento per cento della propria vita. Sono una persona molto estroversa, ma anche molto riservata quando si tratta delle cose davvero importanti. All’inizio non sapevo bene dove mettere quel limite, poi l’ho capito e oggi mi protegge».
Fin dove si racconta e cosa, invece, preferisce tenere privato?
«Condivido la mia quotidianità e anche le difficoltà, come è successo recentemente parlando dell’acne, perché so che riguarda tante ragazze. Ci sono però situazioni molto delicate che ho bisogno di elaborare prima da sola. Quando mi sento fragile tendo a chiudermi, anche nella vita privata, e questo si riflette anche sui social. Magari un giorno ne parlerò, quando mi sentirò più forte».
Gli impegni di oggi e i suoi progetti

Cosa risponde a chi fatica ancora a considerare una tiktoker anche una cantautrice credibile?
«Rispondo continuando a fare musica. Oggi la mia musica non deve necessariamente coincidere con il personaggio che le persone vedono sui social. Pubblico le mie canzoni e spero che vengano ascoltate per quello che sono, non perché le ha fatte Giorgia Malerba, nel bene o nel male».
Oltre alla musica e ai social ha aperto anche una pasticceria. Come riesce a conciliare tutto?
«Il caos c’è sempre, ma per fortuna non sono io la pasticcera: quello è il lavoro di chi deve essere preciso. Io continuo a essere un po’ caotica. A volte gli impegni si sovrappongono e gli imprevisti non mancano, però sto imparando a gestirli senza farmi prendere dall’ansia. Sono tutte cose che amo fare e quindi cerco semplicemente di organizzarmi al meglio».
Spesso si dice che i giovani non abbiano voglia di lavorare. Lei cosa pensa della sua generazione?
«Posso parlare delle persone che conosco e non mi ritrovo affatto in questa descrizione. I miei amici cercano di costruirsi un percorso che li appassioni davvero. Forse la differenza è proprio questa: oggi ci si accontenta meno e si cerca un lavoro che dia soddisfazione, non soltanto uno stipendio».
Qual è il sogno che vorrebbe realizzare entro la fine dell’anno? E quello a lungo termine?
«In questo momento penso soprattutto alla musica. È il mio sogno da quando ero bambina e voglio dedicare tutto il tempo possibile a scrivere e pubblicare nuovi brani. Guardando più avanti, il mio obiettivo è arrivare a un punto in cui tante persone conoscano davvero la mia musica. Lo considero un sogno, ma anche un traguardo concreto verso cui lavorare».
E Sanremo? Fa parte dei suoi sogni?
«Assolutamente sì. È uno dei miei sogni più grandi. Magari arriverà, magari no, ma io continuo a sperarci».





A te l'onere del primo commento..