Femminicidio di Anguillara, i genitori di Claudio Carlomagno trovati senza vita dalla zia
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Si sono tolti la vita Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, i genitori di Claudio Agostino Carlomagno, l’uomo che ha confessato l’omicidio della moglie Federica Torzullo. I coniugi si sono impiccati nella loro casa lasciando una lettera dove hanno spiegato il loro gesto, dovuto alla vergogna del gesto compiuto dal figlio. La lettera era stata lasciata in casa del figlio minore, a Roma. Quando l’uomo l’ha letta, ha subito chiamato la zia che ha fatto la triste scoperta. La procura ha intanto disposto l’autopsia sui corpi dei due coniugi e le indagini continuano.

A scoprire i cadaveri è stata la sorella di Maria Messenio che intorno alle 19:30 di ieri, sabato, si era recata nell’abitazione per incontrare la parente ma non ha ricevuto risposta. I coniugi non avevano alcun ruolo nell’omicidio della nuora, ritrovata nell’azienda di Claudio Carlomagno dopo 15 giorni di ricerche, ma non hanno retto al dramma che ha come protagonista il proprio figlio, reo confesso di aver ucciso la moglie, averla sfigurata e aver provato a fare a pezzi il corpo per poi seppellirla.

La coppia sarebbe dovuta comparire davanti agli inquirenti nei prossimi giorni. Il motivo è che, secondo quanto riportato dal gip nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, le telecamere del villino dove è avvenuto il femminicidio hanno inquadrato tra le 7:08 e le 7:17 del 9 gennaio un furgone Doblò con a bordo Pasquale Carlomagno, padre di Claudio. I due, davanti agli investigatori dovevano solo chiarire la loro posizione, ma negli ultimi giorni sono rimasti chiusi in casa senza parlare con nessuno. I coniugi erano conosciutissimi ad Anguillara. Maria Messenio, poliziotta in pensione e assessora comunale alla Sicurezza, si era dimessa dal suo incarico dopo la scoperta dell’omicidio riconducibile al figlio. Il marito, invece, era a capo dell’azienda di smaltimento terra dove il figlio Claudio era socio e contabile, e dove è stato trovato il corpo della donna. Da quel giorno l’azienda è sotto sequestro.
Alla base del gesto, potrebbe esserci anche la gogna mediatica e l’odio sui social riversatosi sui genitori di Claudio. «Una tragedia nella tragedia, l’orrore nell’orrore», ha detto la sorella di Federica Torzullo, Stefania, che ha pronunciato poche parole. La donna insieme alla sua famiglia si prende adesso cura del figlio della sorella uccisa, rimasto ora anche senza nonni paterni. Alla famiglia Torzullo i due coniugi avevano inviato un messaggio di scuse. Anche sul ritrovamento dei due corpi verrà aperta una inchiesta.
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