Domenico D’Alterio: «Benedetta? Se mi fosse piaciuta me la sarei “presa”… »
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Domenico D’Alterio ammette di star vivendo un periodo di confusione, ma ha due certezze: Benedetta Stocchi è solo un’amica e con la ex Valentina Piscopo la porta non è chiusa.
Prima di essere un concorrente dell’ultima edizione di Grande Fratello, Domenico D’Alterio è stato un ragazzo diventato grande in fretta. Nato e cresciuto a Scampia, ha iniziato a lavorare a quindici anni, passando dai cantieri alle cucine, dall’Italia alla Germania, costruendo la propria identità lontano dai riflettori. La partecipazione alla diciannovesima edizione del reality lo ha portato sotto gli occhi di tutti, ma non ha cancellato il peso delle sue radici, anche se la popolarità ha rimesso in discussione i suoi sogni e lo ha catapultato in un futuro ancora incerto. Oggi Domenico si trova in una fase di passaggio, nel punto esatto in cui niente è definitivo e tutto può ancora cambiare, sospeso tra ciò che è stato e ciò che potrebbe diventare. Ma in tutto questo, Valentina Piscopo, la sua ex, che ruolo ha?
Non rinnega il passato, ma cerca un riscatto
Prima di entrare nella Casa era operaio e padre. Oggi chi è Domenico D’Alterio?
«Sono un padre e lo sarò a vita. La cosa più bella che ho è mia figlia Paola. A prescindere dal rapporto padre-figlia, una persona nella vita deve prendersi le proprie responsabilità e io questo l’ho sempre fatto. Quanto all’essere un operaio, oggi non sto più facendo questo mestiere, perché voglio migliorare la mia vita e raggiungere altri obiettivi, altri sogni. Ma non significa che disprezzi quel ruolo, anzi. Per me è stato significativo, importante».
Quali sono i nuovi obiettivi e i nuovi sogni?
«Oltre a Grande Fratello, ho sempre sognato di fare il fotomodello, di lavorare nella moda. Sono napoletano, molto espressivo, e mi piacerebbe anche fare l’attore: è sempre stato un altro mio sogno. Mi piace molto anche il fitness, mi alleno da sempre e sto studiando per diventare personal trainer. In più, ho aperto uno store online e presto lancerò un mio brand».
Perché non ci ha provato prima?
«Perché non ho mai creduto davvero nelle mie potenzialità. GF mi ha fatto capire che anche persone come me, con sacrificio, prima o poi vengono ripagate dalla vita. Finora non avevo mai avuto il coraggio di mettermi in gioco, ero rimasto nella mia comfort zone».
Alcuni l’hanno criticata per aver detto di non voler tornare a fare l’operaio. Come risponde a chi vede questa scelta come un rinnegare le proprie origini?
«Non rinnego le mie origini. Prima di GF facevo il ponteggiatore e quell’ambiente non lo rinnego, anzi lo valorizzo. Io ho solo detto che spero di poter realizzare altri sogni, così come si è realizzato quello di partecipare a GF. Il mestiere di operaio mi ha dato tanto, tra cui l’umiltà che mi caratterizza».
Si sente cambiato?
«Io sono nato a Scampia. Quel Domenico non è cambiato. Grande Fratello è stato un’esperienza bellissima, ma una persona di 32 anni non cambia in due mesi e mezzo. Sono cambiato solo nel coraggio di mettermi in gioco e di prendere decisioni lavorative. Ma la persona che hanno conosciuto a GF, spontanea, verace e un po’ folkloristica, quella è rimasta».
E il mondo intorno a lei è cambiato dopo GF?
«Tanta gente che non sentivo più da tempo, all’improvviso mi ha chiamato. C’è chi mi cerca “tanto per” e chi invece perché mi ha apprezzato davvero. La gente mi ferma dicendomi che ho fatto un bel percorso, che ho portato leggerezza. Ci sono famiglie con bambini che hanno patologie particolari che mi hanno detto che ho portato loro gioia: questo mi riempie di felicità».
Ha paura che il successo arrivi prima della maturità per gestirlo?
«No, io ho la maturità per gestirlo, quindi ben venga se arriverà. Altrimenti non fa niente, ma nella vita devi provarci. Non mi spaventa quel mondo, anzi mi piace: c’è quella sfumatura che mi affascina».
«Se tornassi indietro non dormirei con lei»
Il suo percorso a GF è stato caratterizzato da una vicinanza con Benedetta. Come definirebbe oggi il suo rapporto con lei?
«Il rapporto con Benedetta è ed è stato solo quello che si è visto in TV. Oggi è diverso perché ognuno fa la sua vita, ma tra noi c’è sempre stata solo amicizia e quella è rimasta. Lei mi ha dato tanto come coinquilina, è anche grazie a lei se è uscito quel Domenico che è piaciuto al pubblico. In tanti hanno pensato ci fosse chissà quale amore tra noi, ma non è mai stato così. Ci sentiamo, ma l’ultima volta ci siamo visti a Capodanno e non so quando ci rivedremo».
Come mai?
«Il rapporto è andato scemando dopo Capodanno per via di alcune cose che si sono verificate, alcune discussioni tra me e lei. Si è anche messa in messo sua mamma che mi ha accusato di essere falso in maniera gratuita, mi ha dato del “non lavoratore”. Accuse brutte e non meritate. Questo mi dispiace».
E cosa risponde alle insinuazioni di Sonia Bruganelli che aveva lasciato intendere che tra lei e Bendetta ci sia in realtà stato qualcosa?
«Le insinuazioni di Sonia sono state tante: prima non le piacevo, poi ha iniziato ad apprezzarmi. Probabilmente lo avrà pensato per via di alcuni miei atteggiamenti o perché in diretta io dissi “Mai dire mai”, ma questo perché nella vita non si può mai sapere. Sarebbe potuto succedere, ma non è successo. Sono stati solo suoi pensieri, tra me e Benedetta non c’è mai stato nulla».
Valentina, la sua ex, ha detto che il problema, più che Benedetta, è stato lei. A GF ha capito che la vostra relazione era arrivata a un punto di non ritorno e, diciamo così, cercava la scusa?
«Il rapporto non si è incrinato durante la mia permanenza a GF, ma negli anni. Abbiamo avuto tanti anni belli e tanti anni bui. Quando è nata Paola ci siamo riconciliati in modo positivo e abbiamo vissuto anni belli. GF ha accentuato alcuni problemi che c’erano già nella coppia. Determinate cose successe lì, però, non fanno dimenticare gli anni passati. Il reality mi ha solo permesso di capire tante cose, in bene e in male».
Pensa di aver sbagliato qualcosa durante il percorso a GF? Ad esempio, ha protetto abbastanza la sua famiglia mentre era nella Casa?
«Ripensandoci a mente fredda, forse alcuni atteggiamenti con Benedetta li avrei evitati, come quando dormivamo vicini. Rivedendomi ho capito di aver sbagliato. Ma tutto quello che ho fatto, abbracci, baci, carezze è sempre stato fatto senza malizia. Se mi fosse piaciuta davvero me la sarei presa, invece non c’è mai stato niente».
Quanto pesa l’idea che una storia privata sia diventata pubblica e che tutti si sentono legittimati a giudicare?
«Non mi pesa, perché io penso che nessuno sia migliore di un altro, e questo vale anche per me. Tutti abbiamo problemi e scheletri nell’armadio. È facile puntare il dito contro persone pubbliche, ma chi parla non sa chi è Domenico e chi è stato nella vita. Sono forte da questo punto di vista e vado oltre i commenti negativi. Ben venga la critica costruttiva, un po’ meno i commenti dettati dalla cattiveria. C’è chi augura la morte o il male a una persona: questo è troppo».
Natale con i tuoi... Capodanno con chi vuoi
La popolarità è arrivata in un momento delicato della sua vita, visto che è coinciso con la fine di una storia importante. La notorietà la sta aiutando o rischia di diventare una distrazione?
«La storia con Valentina non è finita del tutto. Mi sono preso un momento di pausa, sono in stand by. GF è stata una botta di tante cose e ho bisogno di capire cosa fare. Nove anni e mezzo, quasi dieci, non si dimenticano in due mesi. Valentina è stata una persona importantissima nella mia vita e GF non cambia questo. La popolarità non mi dà sollievo: mi godo quello che viene, ma la priorità resta realizzarmi nel lavoro, oltre che mia figlia e la famiglia».
Eppure, Capodanno lo ha trascorso con i gieffini e non con la sua famiglia…
«Sì, sono uscito dagli schemi. L’ho sempre vissuto in famiglia, quest’anno volevo godermelo con loro. GF è stata una bella esperienza e c’era questa occasione di chiuderlo in bellezza: perché non andare? La gente mi ha criticato, ma non andando al party di Capodanno non si sarebbe risolto nulla con Valentina. Mia figlia è la cosa più importante, la penso mattina, pomeriggio e sera. Non ho mai mancato come padre e andare a una festa non significa che abbia smesso di pensarla».
Valentina ha parlato di una speranza, anche fragile, di recuperare la vostra storia. Un ritorno di fiamma è possibile?
«Sì, potrebbe esserci. Abbiamo vissuto momenti più difficili di questo. Ma devo capire cosa voglio dalla vita. Sono confuso, questa è la realtà».
Cosa dovrebbe cambiare davvero perché la relazione possa funzionare?
«Niente di preciso, ma sicuramente devono esserci rispetto e fiducia. Se domani tornassi con Valentina, queste dovrebbero essere le basi. Gli alti e bassi ci saranno sempre».
Adesso che sta cercando di emergere nello showbiz, qual è il confine tra ambizione e coerenza con se stesso, in che modo spera di non perdersi per raggiungere il successo?
«Il segreto è rimanere sempre con i piedi per terra, come mi ha insegnato la mia famiglia e come ho imparato nel luogo dove sono nato. Io faccio parte di quel popolo che non vince mai. Ma GF per me è stata una vittoria. L’unico rammarico che ho è che si è parlato troppo di Benedetta e Valentina e poco della persona Domenico».
Cosa avrebbe voluto che emergesse di più di lei?
«Il discorso di mia mamma. Io sono entrato lì con un sogno che era anche il suo. Quando ero piccolo guardavamo GF insieme e lei mi diceva: “Forse un giorno ti vedrò lì”. È successo qualche anno dopo la sua morte. Credo che lei ci abbia messo la sua mano, che ci sia il suo zampino. Mi dispiace che non si sia parlato del rapporto che avevamo».
Che cosa le ha insegnato sua madre?
«A credere in me stesso. Il nostro non era un rapporto fatto di baci e abbracci, ma ci cercavamo nei momenti di bisogno. Era la mia spalla di conforto, mi ha insegnato i valori della vita e che si può vivere anche con nulla. Con niente in frigo riusciva a prepararci il pranzo».
Cosa le manca di lei?
«Mi manca tutto: il suo amore, le nostre litigate, le telefonate, i messaggi, la sua voce. Ogni volta che guardo una sua foto mi emoziono. Non era una donna forte, ma quando serviva tirava fuori una forza incredibile. A un certo punto si godeva tutto senza farsi problemi e dopo la sua morte ho iniziato a farlo anche io, a vivere più spensierato. Oggi le direi: “Mamma, ce l’ho fatta, e questo è anche grazie a te”. So che è fiera di me».
Valentina ha detto: «A Domenico auguro tutte le cose belle della vita, ma gli chiederei di far pace col cervello». E lei cosa direbbe alla sua ex?
«Le auguro tutte le cose belle del mondo, perché a prescindere da tutto merita tanto. Ma le direi che il rispetto sta anche nel non spezzare le ali a un ragazzo che sogna. Quando una persona ama deve amare pregi e difetti del suo compagno, anzi prima di tutto i difetti e poi i pregi».

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