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La dott.ssa Serena Missori e il dott. Alessandro Gelli hanno ideato la Dieta Reset, un metodo innovativo che parte dal proprio biotipo per scegliere i cibi più adatti a sgonfiare, riattivare il metabolismo e recuperare equilibrio ed energie dopo le feste. Una guida completa per ripartire con consapevolezza.
Finite le festività, ci si può ritrovare appesantiti dagli abbondanti pranzi e dalle numerose cene, spesso gonfi e con irregolarità intestinali. Nasce così il bisogno di disintossicarsi, sgonfiarsi, ricominciare a gestire lo stress e riattivare il metabolismo. La Dieta Reset nasce proprio per rispondere a queste esigenze: ma come ritrovare il proprio equilibrio? E come recuperare le energie per iniziare al meglio il nuovo anno?
Per cominciare con il piede giusto

Ecco le strategie messe a punto dalla dott.ssa Serena Missori, endocrinologa e diabetologa, e dal dott. Alessandro Gelli, farmacista, per cominciare il nuovo anno con energia. Questi principi sono raccolti nel libro La dieta dei biotipi (Edizioni Lswr), che spiega come dimagrire, scolpire il corpo e mantenersi in forma e in salute, contrastando lo stress. Alla base del metodo c’è un piano personalizzato, costruito sul biotipo morfologico e ormonale: grazie a questo approccio, ognuno può scoprire il proprio biotipo e imparare a scegliere l’alimentazione più adatta.
I benefici si sommano
La Dieta Reset ha come obiettivo specifico quello di raggiungere diversi risultati insieme, così da sommare i benefici per il nostro organismo: rimuovere le tossine, ridurre l’infiammazione cronica silente e gli effetti dello stress cronico, sbloccare il metabolismo inceppato, curare il GUT e il GUT Microbiota, riparare i tessuti danneggiati, i processi metabolici e i processi di escrezione, rigenerare le cellule e aumentarne la forza e l’energia vitale. E infine (ma non in ultimo), farvi diventare una fornace metabolica brucia grasso: avviando il processo di guarigione metabolica, ci metterà il turbo e potremo ripetere il tutto ogni volta che vorremo!
Ognuno ha un menù settimanale dettagliato
Le strategie “reset” sono molto veloci e pratiche e sono pensate per ogni psico-biotipo ormonale-viscerale. Infatti per ogni biotipo si può individuare una dieta alimentare specifica da seguire, con un menù settimanale dettagliato, e tarata sulla necessità di “far ripartire” il metabolismo in base alla tipologia di condizioni che ne mettono a repentaglio l’equilibrio.
Dieta Reset Surrenalico (Adrenalinico, Cortisolico, Esaurito)
Ideale per chi è particolarmente stressato, sotto pressione, insonne. “Chi è Surrenalico, potrebbe essere Adrenalinico, Cortisolico o Esaurito. I surreni sono sovra stimolati e stressati, hanno bisogno di relax e calma”, spiega la dott.ssa Missori. Il Reset Surrenalico dura da un minimo di una settimana a uno o due mesi, a seconda del grado di affaticamento. Il Surrenalico ha continue crisi energetiche, sia se Adrenalinico sia se Cortisolico o Esaurito. Consuma velocemente lo zucchero ed è continuamente affamato di cibi ricchi di carboidrati semplici.

“Il vostro corpo deve imparare a controllare la glicemia, a ridurre le scariche di adrenalina, a produrre meno cortisolo, a stoccare meno grasso e a bruciarne di più. All’inizio vi potrà sembrare di mangiare molto di più del normale (o molto meno, in base alle abitudini) e noterete immediatamente che i muscoli diventeranno più forti e tonici”. Ecco perché apparentemente una bilancia casalinga può farvi credere di essere aumentati di peso. “Ma non vi preoccupate, state riparando il corpo che diventerà più abile a bruciare il grasso”. Potrà sembrare inusuale, ma è prevista la verdura anche a colazione, fondamentale per fornire fibre, favorire il transito intestinale e rallentare l’assorbimento dei carboidrati, regalando un’energia più stabile.
I cibi indispensabili, ecco alcuni esempi

Verdure: asparagi, broccoletti, broccoli, cavolfiore e cavolo.
Frutta: limoni, mandarini, mela verde e rossa, mirtilli, mirtillo rosso.
Proteine: carne bianca biologica, carne rossa biologica e allevata al pascolo (no insaccati, no affettati con nitriti), ceci decorticati.
Grassi: avocado, frutta oleosa (eccetto le arachidi), olio di cocco, olio extravergine d’oliva.
Carboidrati: avena, batate, ceci decorticati, lenticchie.
Occorre scegliere almeno 5 cibi indispensabili ogni giorno e consumarli in più pasti possibile. Evitare caffè, bevande stimolanti, succhi di frutta, formaggi freschi e fermentati, vino, birra (guardate lo schema settimanale per il Reset Surrenalico).
SUGGERIMENTI: i giorni 1-3-5 sono ricchi di carboidrati complessi e proteine, mentre sono poveri di grassi (considerare mezza porzione), i giorni 2-4 sono ricchi di frutta, vegetali, grassi buoni e proteine, il giorno 7 è libero con gli alimenti consentiti. In questo modo rieducherete i surreni a rispondere correttamente al cibo e a far metabolizzare correttamente carboidrati, proteine e grassi. Ridurrete la percezione di stress e gli attacchi di fame, nonché la sensazione di allarme, deprivazione e affaticamento.

Tisana A: • 1 cucchiaio di biancospino • 1 cucchiaio di tiglio • 1 cucchiaio di melissa • 1 cucchiaio di passiflora (opzionale in base all’intensità dei sintomi) • 300 ml di acqua.
Portare l’acqua a 70 °C, mettere in infusione per 5 minuti, filtrare e bere.
Dieta Reset Tiroideo
Ideale se si ha sempre freddo, stanchezza, se cadono i capelli, se si è ingrassati ovunque e le braccia sono flaccide. Occorre seguire il Reset Tiroideo per un minimo di una settimana e sino a quando lo si ritiene opportuno. “Ricordate che le crucifere (cavoli, cavolfiori, broccoli), che sono antiestrogenici, hanno l’effetto di ridurre l’assorbimento dello iodio che è fondamentale per la produzione degli ormoni tiroidei, quindi se siete in ipertiroidismo consumateli perché aiuteranno a limitare i sintomi, siete ingrassati e siete in una condizione di ipotiroidismo anche se non conclamato (ricordate che gli esami del sangue vedono solo la punta dell’iceberg), riduceteli oppure aumentate l’introito di iodio” ricorda la dott.ssa Missori.

È da evitare la soia che rallenta la tiroide. “Avete bisogno di tanto pesce che, oltre a contenere iodio, è una fonte di selenio indispensabile per la tiroide. Trovate il selenio anche nelle noci del Brasile”.
I cibi indispensabili, ecco alcuni esempi

Verdure: alfalfa (germogli), alghe, aglio, asparagi.
Frutta: ananas, avocado, frutti di bosco, lime.
Proteine: carne bianca biologica, carne rossa biologica allevata al pascolo, gamberi e gamberetti.
Grassi: avocado, frutta oleosa (eccetto le arachidi), olio di cocco, olio extravergine d’oliva.
Carboidrati: avena, batate.
SUGGERIMENTI: scegliete almeno 5 cibi indispensabili ogni giorno e consumateli in più pasti possibile. Evitate caffè, bevande stimolanti, succhi di frutta, formaggi freschi e fermentati, vino e birra (guardate lo schema settimanale per il Reset Tiroideo). I giorni 1-7 hanno lo stesso schema che farà mobilizzare le vostre scorte di grasso e con esse le tossine, e riattiverà la tiroide che blocca il metabolismo. Prediligete le noci del Brasile, ricche di selenio, e masticate i vegetali molto lentamente. Man mano che procederete, la vostra energia si risveglierà e diventerete bruciatori di grasso.

Tisana T: • ½ cucchiaino di pepe di Cayenna • ½ cucchiaino di olio di cocco • 1 cucchiaio di caffè di cicoria solubile • 250 ml di acqua. Scaldare l’acqua a 70 °C, mescolare tutti gli ingredienti e bere.
Dieta Reset Estrogenico
Se soffrite di irregolarità mestruali, sindrome premestruale, se siete in menopausa, avete una dominanza estrogenica, la policistosi ovarica, problemi di infertilità, ipotiroidismo, iniziate con il Reset Estrogenico. “Avrete bisogno di una buona quota di proteine magre, molti grassi buoni (attivatori del metabolismo ormonale) e una quota moderata di vegetali, preferendo le crucifere che sono antiestrogeniche, perché l’eccesso di verdure tende a causare gonfiore e ritenzione”.

Il Reset Estrogenico favorisce naturalmente la sintesi del pregnenolone da cui derivano estrogeni, progesterone e testosterone affinché questi siano prodotti in equilibrio, mentre contemporaneamente rimuove gli interferenti e distruttori endocrini. Il Reset mira a favorire l’equilibrio ormonale, a ridurre il grasso, la ritenzione, la cellulite, la stanchezza e tutti i disturbi legati allo squilibrio estrogenico, tipico nella sindrome premestruale e nella menopausa, ma anche in molti uomini obesi. Un altro obiettivo è quello di favorire la sintesi della vitamina D, fondamentale per il sistema immunitario, per il mantenimento del peso, per le ossa, per la prevenzione oncologica, contro l’infiammazione cronica silente, nonché migliorare la dismissione in circolo dalle scorte di grasso.
I cibi indispensabili, ecco alcuni esempi

Verdure: alghe, aglio, asparagi, barbabietola rossa, broccoletti, broccoli.
Frutta: ananas, arance, avocado, frutti di bosco.
Proteine: ceci, gamberi e gamberetti, pesce, preferibilmente salmone selvatico (eccetto pesce spada, tilapia, cozze, vongole).
Grassi: avocado, frutta oleosa (eccetto le arachidi), olio di cocco, olio extravergine d’oliva.
Carboidrati: avena, batate, quinoa.
Scegliete almeno 5 cibi indispensabili ogni giorno e consumateli in più pasti possibile. Evitate caffè, bevande stimolanti, succhi di frutta, formaggi freschi e fermentati, vino e birra (vedi lo schema settimanale per il Reset Estrogenico).
SUGGERIMENTI: i giorni 1-2 hanno lo stesso schema e non prevedono grassi aggiunti, questo farà mobilizzare le vostre scorte e con esse le tossine che vi si nascondono e che bloccano il metabolismo. Prediligete le crucifere e masticate i vegetali molto lentamente. I giorni 3-7 hanno tanti grassi buoni, proteine e vegetali che favoriranno la corretta sintesi ormonale, il drenaggio linfatico e lo scioglimento del grasso e della cellulite, migliorando l’umore e l’energia.

Tisana Estro: • ½ cucchiaino di pepe di Cayenna • ½ cucchiaino di zenzero secco • 1 cucchiaio di agnocasto • 1 cucchiaio di foglie di tarassaco • stevia (opzionale) • 300 ml di acqua.
Portare l’acqua a 70 °C, mettere in infusione per 5 minuti, filtrare e bere.
La dott.ssa Missori affronta poi nel suo volume anche il Reset Renale, il Reset Gastro-intestinale e il Reset Epatico, per un approccio completo ed esaustivo sull’argomento. Insomma, è il caso di dire, una dieta… per tutti i gusti!





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