“A Complete Unknown”: arriva nelle sale il film sull’ascesa di Bob Dylan
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Dal 23 gennaio nei cinema italiani A Complete Unknown, il nuovo biopic dedicato al celebre cantautore del Minnesota
Secondo molti Bob Dylan è stato l’inventore del folk rock, secondo altri ha trasformato il concetto di “album” da banale raccolta di brani a vero e proprio racconto in musica. Parlare del poliedrico Bob Dylan non è facile, non lo è mai stato; ecco perché il regista James Mangold ha deciso di stringere l’inquadratura su di un quinquennio della vita del cantautore, quelli della “svolta elettrica” coincisa con la contestata partecipazione al Newport Folk Festival del 1965. Elijah Wald lo ha raccontato nel suo libro Il giorno che Bob Dylan prese la chitarra elettrica e Mangold lo ha reso in immagini, lui che già aveva raccontato la storia del chitarrista Johnny Cash (amico di Dylan per altro) in Walk the Line. Il volto e la voce del protagonista sono affidati al divo di Dune Timothée Chalamet.

Di svolte nella vita di Dylan ce ne sono state parecchie. Di acqua sotto i ponti ne è passata da quando nacque Robert Allen Zimmermann da umile famiglia ebrea nella piccola cittadina mineraria di Hibbing, dalla passione per il Rock and Roll ai tempi della scuola e dal sogno di incontrare l’idolo Little Richard. Fino alla prima scoperta del Folk, periodo nel quale decide di vendere la chitarra elettrica per comprarne una acustica; e il suo idolo diventa Woody Guthrie. Inizia a suonare a New York, firma il primo contratto con la Columbia ma le vendite vanno così male che la major vuole stracciare tutto. Poi conosce il suo manager Albert Grossman e la sua vita professionale cambia completamente.

Paradossalmente nel tempo narrativo di A Complete Unknown (che vuol dire “un perfetto sconosciuto”), Dylan proprio sconosciuto non lo è più, ha già anzi il suo seguito come cantante folk, è già la voce del movimento politico per i diritti civili; lui non scrive canzonette, i suoi testi sono anzi fortemente impegnati. Eppure quello di Mangold non è un film celebrativo; A Complete Unknown si apre e chiude con la figura di Woody Guthrie, uno dei modelli ispiratori dell’autore di Blowin’ in the Wind. Guthrie (interpretato da Scoot McNairy) è in ospedale e a fargli visita si troveranno insieme Dylan e l’altro mito della musica Pete Seeger (Edward Norton). Saranno proprio Seeger e Joan Baez (Monica Barbaro) a credere in lui e a introdurlo nell’ambiente folk newyorkese del Greenwich Village.

Uno dei punti di forza del film è ovviamente la colonna sonora, interamente interpretata dai protagonisti. Il regista ha commentato così le performance dei suoi attori: «Per me c’era un solo modo per realizzare questo film, cioè avere attori che fossero profondamente talentosi, ambiziosi e abbastanza coraggiosi da poter incarnare le personalità degli artisti che avrebbero dovuto interpretare. E per far questo dovevano essere in grado di cantare le canzoni. Non volevamo sostituire la potenza, la bellezza e la meraviglia di quello che già esiste, ma piuttosto celebrarla».

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