
Se effettuato da operatori adeguatamente formati, il linfodrenaggio può essere utilizzato sia a livello medico che estetico, avendo una serie di effetti che contribuiscono al benessere generale dell’organismo. Tecnica messa a punto per drenare la linfa presente nel circolo linfatico, infatti, il linfodrenaggio è un massaggio che viene esercitato nelle aree del corpo caratterizzate da ristagno di liquidi e può essere effettuato seguendo diversi metodi, di cui quello ideato dal dottor Vodder è certamente il più famoso. Ne abbiamo parlato con il dottor Fabio Coniglio, responsabile dei fisioterapisti del poliambulatorio Loft di Viale Cortina d’Ampezzo di Roma.

È una tecnica di massaggio utilizzata per trattare patologie e problematiche linfatiche di varia natura. È un massaggio molto soft che indirizza la linfa verso le stazioni linfonodali, dove sono concentrati, appunto, i linfonodi, che la filtrano e dai quali viene ricondotta nel sistema circolatorio per far riassorbire il liquido che ristagna.
Cosa si intende per problematiche linfatiche?
Il sistema linfatico è il filtro del nostro corpo: dei malfunzionamenti possono insorgere sia in seguito a operazioni di diversa natura che lascino edemi diffusi, (si parla anche di interventi di oncologia), sia per via di alterazioni come l’insufficienza venosa o anche condizioni non patologiche come la ritenzione idrica. Queste disfunzioni posso essere congenite: c’è chi è più predisposto. Con l’età, poi, tendono ad aumentare, per via dell’invecchiamento dei vasi sanguigni.
Da cosa ci si accorge di averne bisogno?
Da un gonfiore, un senso di pesantezza che si avverte soprattutto agli arti inferiori: per gravità, infatti, il liquido tende a scendere e ha poi difficoltà a risalire. Questo è dovuto sia a problematiche del sistema linfatico che vascolare. In estate questa sensazione è decisamente più amplificata e sottoporsi al trattamento può dare grande sollievo.
Quali sono i benefici che apporta e quante sedute è necessario fare affinché si abbia un reale sollievo e un risultato prolungato nel tempo?
Inizialmente va fatta una valutazione che permette di inquadrare la problematica anche dal punto di vista medico, di salute generale. Questa ci permette di capire se il beneficio possa essere immediato o se invece sia necessario fare un discorso ciclico. Non c’è un numero prestabilito di sedute, va valutato caso per caso. Posso dire però che il beneficio è immediato: una volta terminata la seduta di linfodrenaggio, si avverte subito il sollievo, la necessità di espellere le tossine attraverso l’urina e la sensazione di essere più sgonfi. Nel periodo dell’estate, fare il linfodrenaggio una volta a settimana può essere certamente di aiuto. Ma si parla di periodicità, più che di numero di sedute.
Quali sono i comportamenti virtuosi da tenere per contrastare i disagi derivanti da cattiva circolazione e per potenziare gli effetti benefici del linfodrenaggio?
Bere tanto, reintegrare i liquidi con i sali minerali. A volte, per sgonfiarsi si fanno anche delle diete iposodiche, poiché il sodio trattiene i liquidi. Ma la corretta alimentazione da seguire è strettamente legata al tipo di problematica da curare: non c’è una dieta che vada bene per ciascun caso. È poi importante fare tanta attività fisica: garantisce l’ossigenazione e la vascolarizzazione dei tessuti.

È vero che è utile anche per le donne in gravidanza?
Sì. Molte volte il linfodrenaggio viene effettuato sia durante la gravidanza che dopo il parto.
Perché rivolgersi a un centro di fisioterapia per fare un linfodrenaggio piuttosto che a un centro estetico?
Perché noi trattiamo tenendo conto della patologia, mentre nel centro estetico c’è la semplice azione meccanica del linfodrenaggio, magari anche ben fatta, ma che non tiene conto del discorso patologico. A seconda dei casi, ci sono alcune stazioni linfonodali che vanno aperte rispetto ad altre, per indirizzare la linfa. Noi utilizziamo il metodo Vodder e poi, essendo un poliambulatorio, se ci rendiamo conto che determinate problematiche persistono, indirizziamo il paziente dallo specialista adatto, che ci possa aiutare nella risoluzione o nella gestione del problema.
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