
Argilla, smalti e creatività: il ritorno della ceramica
La ceramica è uno dei passatempi creativi più amati del momento: è rilassante, accessibile e sorprendentemente terapeutica. Lo sanno bene le fondatrici di Cerama, un e-commerce verticale italiano dedicato ai ceramisti, che abbiamo incontrato per scoprire come sta cambiando questa passione.
C’è qualcosa di profondamente umano nel desiderio di creare qualcosa con le proprie mani. In un’epoca in cui tutto è digitale, veloce e immateriale, lavorare l’argilla – sentirne il peso, la texture, la resistenza – risponde a un bisogno che molti di noi stanno riscoprendo. La ceramica è esplosa come passione negli ultimi anni, conquistando laboratori, corsi del weekend e angoli di casa trasformati in piccoli atelier. Ma chi si avvicina per la prima volta a questo mondo si trova spesso davanti a un ostacolo inaspettato: la complessità tecnica dei materiali. Smalti, argille, cristalline, temperature di cottura: un linguaggio che può scoraggiare anche le persone più entusiaste. È esattamente da questa osservazione che nasce Cerama, l’e-commerce verticale italiano dedicato ai ceramisti – professionisti e hobbisti – fondato da un team prevalentemente femminile con sede nel quartiere Pigneto di Roma. Le abbiamo incontrate per capire com’è nata l’idea, come funziona e dove sta andando.

Negli ultimi anni la ceramica sembra essere uscita dalle botteghe per conquistare sempre più persone. Come spiegate questo fenomeno?
«Da qualche anno stiamo assistendo a un ritorno molto forte alla manualità e alla creatività. In un mondo sempre più digitale, molte persone sentono il bisogno di rallentare, creare qualcosa con le proprie mani e dedicarsi ad attività che abbiano un impatto tangibile. La ceramica risponde perfettamente a questa esigenza: è un’attività creativa, rilassante e accessibile a tutte le età. Che si tratti di un hobbista alle prime armi o di un ceramista professionista, il fascino del lavorare l’argilla non smette mai di attirare nuove persone».
Eppure chi si avvicina per la prima volta alla ceramica spesso la percepisce come un mondo complesso.
«È vero. Materiali, temperature di cottura, smalti, cristalline, engobbi: all’inizio può sembrare un linguaggio difficile da decifrare. La scelta tra argilla rossa e stoneware, tra uno smalto liquido e uno in polvere, tra una cristallina colorata e una neutra, sono decisioni che richiedono competenza e orientamento. Proprio da questa osservazione è nata Cerama. Ci siamo chiesti come rendere questo mondo più comprensibile e accogliente per chi sta iniziando, senza rinunciare alla qualità e alla profondità tecnica che i ceramisti esperti si aspettano».
Qual è stata quindi la vostra idea di partenza?
«Creare un e-commerce specializzato che parlasse il linguaggio delle persone e non solo quello degli addetti ai lavori. Cerama.shop è uno spazio in cui chiunque, dal principiante che muove i primi passi con l’argilla al ceramista professionista che cerca i migliori materiali per ceramica, può orientarsi facilmente, trovando informazioni chiare, schede prodotto accurate e una selezione curata. L’obiettivo era ed è diventare il punto di riferimento online per chi cerca smalti, argille, strumenti e tutto il necessario per lavorare la ceramica in Italia».

Un’altra particolarità di Cerama è il team che c’è dietro. Chi siete?
«Siamo un team prevalentemente femminile, con competenze diverse ma una visione comune. Crediamo molto nel valore della comunicazione e dell’ascolto, e questo influenza il nostro modo di lavorare ogni giorno. Per questo cerchiamo di costruire un’esperienza che metta le persone a proprio agio, aiutandole a orientarsi in un mondo affascinante ma a volte complesso come quello dei materiali per ceramica. Ogni scelta – dal linguaggio del sito al rapporto con i clienti, dalla scheda prodotto alla risposta su WhatsApp – nasce dalla volontà di rendere questo percorso il più semplice e piacevole possibile. Accanto a questo approccio orientato alla relazione, Cerama è anche una realtà tecnologica che ha contribuito a costruire un’infrastruttura digitale all’altezza delle ambizioni del brand. Questa combinazione – competenza nella comunicazione e cultura tech – è forse la vera peculiarità del progetto: Cerama non è solo uno shop online, ma un progetto pensato con logiche da startup, in continua evoluzione e con una forte attenzione a come le persone vivono l’esperienza digitale».
Avete sviluppato anche uno strumento digitale pensato appositamente per i ceramisti. Di che si tratta?
«Sì, si chiama Ceramina ed è il nostro assistente digitale integrato direttamente nel sito. È un’intelligenza artificiale pensata per rispondere alle domande tecniche che ogni ceramista, esperto o alle prime armi, si trova ad affrontare: qual è lo smalto giusto per una cottura a 1000°C? Come si comporta questa cristallina su un’argilla porosa? Posso usare questo engobbio sotto uno smalto in polvere? Per un settore come la ceramica, dove la scelta dei materiali dipende da variabili molto specifiche, temperatura di cottura, tipo di argilla, tecnica utilizzata, effetto desiderato , avere un supporto tecnico sempre disponibile fa una differenza enorme. Ceramina non sostituisce la competenza del ceramista, ma la affianca: aiuta a orientarsi nel catalogo, a capire le caratteristiche dei prodotti e a fare scelte più consapevoli. È uno degli elementi che rendono Cerama qualcosa di più di un semplice negozio online di materiali per ceramica».
Se doveste descrivere Cerama in tre parole?
«Accessibile, innovativa e accogliente».
Qual è la vostra ambizione per il futuro?
«Vorremmo contribuire a rendere la ceramica una passione accessibile a un numero sempre maggiore di persone in tutta Italia. Continuiamo a lavorare per offrire spedizioni rapide su tutto il territorio nazionale, un catalogo sempre più completo e un supporto tecnico che sia davvero utile, non solo nella scelta del prodotto, ma anche nella risoluzione dei problemi che si incontrano in laboratorio o in studio. Se chi si avvicina per la prima volta a questo mondo riesce a sentirsi accolto, orientato e non intimidito dalla complessità tecnica, allora stiamo andando nella direzione giusta. Continueremo a crescere ascoltando la community, cercando nuove soluzioni e portando in Italia i migliori materiali per ceramica disponibili sul mercato internazionale».

Quali prodotti e brand avete scelto per costruire il vostro catalogo?
«La selezione è stata molto ragionata. Distribuiamo esclusivamente brand con una storia solida e risultati dimostrati sul pezzo finito. Mayco, fondata negli Stati Uniti nel 1954, è un riferimento mondiale per gli smalti liquidi,tutti pensati per risultati affidabili in cottura e resa cromatica. Colorobbia porta l’eccellenza italiana dal 1921: smalti in polvere, cristalline, engobbi liquidi e sottosmalti di altissima qualità. Tintoretto, anch’esso italiano, è specializzato in pennelli professionali. SIO-2 dalla Spagna, Goerg & Schneider dalla Germania offrono argille di ogni tipo per ceramisti di ogni livello. E poi Potterman’s dall’Olanda. Il catalogo comprende oggi smalti liquidi e smalti in polvere, argille di ogni tipo,cristalline liquide e in polvere, engobbi e una gamma completa di strumenti: torni, pennelli, spugne, utensili per modellare. Abbiamo scelto di non essere un negozio generalista: ogni prodotto che trovi su cerama.shop è lì perché funziona davvero».
Quanto conta l’ascolto della community?
«Moltissimo. La ceramica è un settore in continua evoluzione e crediamo che le idee migliori arrivino spesso proprio da chi utilizza i prodotti ogni giorno. Ceramisti che testano nuove cristalline, hobbisti che provano tecniche raku, insegnanti di laboratorio che ci segnalano lacune nel catalogo: ogni voce conta. Per questo ascoltiamo con attenzione feedback, richieste e suggerimenti, e il catalogo stesso si è evoluto seguendo queste indicazioni. Ci piace pensare a Cerama come a un progetto in costruzione continua, che cresce insieme alla sua community di ceramisti».
Avete scelto di aprire la vostra sede a Roma, nel quartiere Pigneto. Quanto conta il territorio in un progetto che nasce online?
«Anche se Cerama nasce come e-commerce con spedizioni in tutta Italia, per noi era importante avere una presenza fisica in un contesto coerente con i nostri valori. Abbiamo scelto il Pigneto perché è uno dei quartieri più creativi e dinamici di Roma, un luogo in cui convivono artigianato, sperimentazione e nuove forme di espressione. Tra il Pigneto e i quartieri limitrofi è presente una comunità molto attiva di ceramisti, artisti e artigiani che rende questa zona particolarmente stimolante e ci mette in contatto diretto con chi lavora la ceramica ogni giorno. Ci piace l’idea di essere parte di questo ecosistema creativo e di poter offrire un punto di riferimento non solo online, ma anche sul territorio. Pur lavorando ogni giorno con clienti in tutta Italia, crediamo che mantenere un legame con una comunità reale sia un valore importante e una fonte continua di ispirazione».





A te l'onere del primo commento..