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Jenny Guardiano
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Jenny Guardiano: «Fra cinque anni mi vedo con la mia famiglia. E anche un cane!»

Sonia Russo
Sonia Russo
Giugno 14, 2026

In questo articolo

  • Ora comincia una nuova vita
  • «Mi sono sentita una caricatura» 
  • Sogna le nozze, ma non subito
  • «Temptation? Lo farei di nuovo» 
Jenny Guardiano apre il suo cuore: dalla scomparsa del padre alla rottura con Tony Renda, che però ha segnato uno spartiacque verso una nuova consapevolezza… L’ex protagonista di Temptation Island è pronta a ripartire da sé, con un amore nuovo di zecca accanto, tanta autostima in più e… un filler labbra in meno!

C’è un prima e un dopo nella storia di Jenny Guardiano. Il prima è quello di una ragazza siciliana, estetista, arrivata al grande pubblico con Temptation Island, dove aveva messo alla prova la sua relazione con Tony Renda già segnata da gelosie e tradimenti. Il dopo è quello di una donna travolta da un’esposizione mediatica improvvisa, da una rottura dolorosa e dalla perdita del padre, arrivata nel momento più fragile della sua vita. Classe 1998, Jenny si è ritrovata al centro del vortice mediatico, una visibilità arrivata tutta insieme, che ha amplificato tanto le fragilità quanto la sua voglia di riscatto. Oggi però la sua storia è diversa: è quella di una giovane donna che ha scelto di ripartire da sé, lasciandosi alle spalle relazioni sbagliate e ridefinendo il proprio valore.

Ora comincia una nuova vita

Jenny Guardiano: «Fra cinque anni mi vedo con la mia famiglia. E anche un cane!»
Ha detto basta ai ritocchini.

Chi è oggi Jenny?
«Dopo tutto quello che ho vissuto, oggi Jenny è una donna consapevole che nel bene e nel male ringrazia tutte le esperienze vissute, sia belle che brutte, ma soprattutto quelle negative. Ho capito realmente cosa merito, quali sono i miei nuovi obiettivi e come vivere lontano da tutte quelle relazioni, sia di amicizia che di amore, tossiche, che ti possono portare a perderti completamente. Quindi sono una persona principalmente focalizzata sui miei obiettivi, sulla mia nuova relazione e soddisfatta del mio nuovo punto di partenza».

Lei ha detto “ricomincio da me”: nella pratica, cosa significa?
«Ricomincio da me a volte vuol dire anche stare soli per un po’. Per quanto la solitudine possa fare male, ti mette davanti realmente a chi sei, cosa che a volte dimentichiamo perché le persone attorno a noi possono influenzarci, positivamente o negativamente. Ho fatto un po’ di “cancellazioni” in termini di persone e sono ripartita dalle mie paure, da tutto ciò che mi bloccava: insicurezze, fragilità. Ripartire da quei punti è stato davvero un nuovo inizio».

A proposito di insicurezze: ha raccontato di essersi pentita dei ritocchi estetici. Li aveva fatti per cercare approvazione?
«Sono una persona molto autocritica e non accettavo le imperfezioni, anche a causa del bullismo che ho subito da piccola per cose assolutamente normali. Invece di capire che era bullismo, ho dato la colpa a me stessa. Ho fatto ricorso ai ritocchi estetici durante una relazione tossica in cui non mi sentivo vista e venivo considerata sbagliata a prescindere. Anziché intraprendere un percorso psicologico, ho cercato di “aggiustarmi” esteticamente. Me ne sono pentita, ma per fortuna c’è sempre rimedio: a breve rimuoverò definitivamente il filler alle labbra, perché ho deciso di tornare alla naturalezza».

«Mi sono sentita una caricatura» 

Tony Renda: «In bocca al lupo a Jenny e... a chi le sta ora accanto!»
Tony Renda (42 anni) con la sua ex Jenny Guardiano (27 anni).

Quella relazione tossica era quella con Tony?
«Sì».

Si è sentita costretta a cambiare per piacergli?
«Fondamentalmente sì».

C’è stato un momento in cui si è guardata allo specchio e non si è riconosciuta?
«Sì. Dopo aver fatto il programma e vedendomi da casa, ho capito di essere molto diversa da chi ero realmente. A volte mi sembravo una caricatura di me stessa a livello estetico. Io sono una persona con profondità e intelligenza, ma esternamente non lo trasmettevo. Lì ho deciso di fare un passo indietro e lavorare più su me stessa interiormente».

Con il senno di poi, Temptation Island l’ha distrutta o salvata?
«Devo ringraziare profondamente quell’esperienza. Mi ha permesso di confrontarmi con altre persone e capire che sono una persona speciale, con qualità. Dopo il programma, rivedendo il mio rapporto, ho capito che non era normale. E poi, nel momento più doloroso della mia vita, quando mio padre stava morendo, mi ha chiesto di scegliere tra lui e mio padre. Il giorno in cui mio padre è morto, lui mi ha lasciata. Lì ho capito tutto. Quindi sì, ringrazio quel programma, Maria De Filippi e tutta la redazione».

Lui ha detto che, raggiunta la visibilità, lei non aveva più bisogno di lui.
«Provo una grande pena per chi non si assume le proprie responsabilità. Io non ho fatto nulla per visibilità, sono andata lì con ingenuità. Anzi, l’ho aiutato anche dopo, anche professionalmente. Se non ha saputo sfruttare le opportunità, non è colpa mia. Addirittura, il giorno in cui morì mio padre, venne chiamato per una intervista e non sapendo cosa rispondere pretendeva che lo facessi io per lui»

C’è qualcosa che salva di quella relazione?
«No. Avrei salvato qualcosa se ci fosse stata umanità dopo la rottura. Ma non c’è stata. Dopo avermi lasciato, quando è morto papà, ha raccolto la mia roba nei sacchi della spazzatura e mi ha messo alla porta, sola e devastata. Senza rispetto e umanità non posso salvare nulla».

È stato difficile affrontare la rottura sotto i riflettori?
«Nel mio caso è stato diverso: è stata una liberazione. Sapevo quanto mio padre soffrisse nel vedermi in quella relazione. È stata la mia occasione di rinascita».

Ha detto che alcune verità sarebbero “un film dell’orrore”: c’è ancora qualcosa che non ha raccontato?
«Sì, ma non lo dirò. Non voglio far passare nessuno per un mostro. Non sono così cattiva».

In qualche modo lo protegge ancora?
«Non lo proteggo, ma questo è il mio carattere. Sono una persona umana».

Sogna le nozze, ma non subito

Jenny Guardiano: «Fra cinque anni mi vedo con la mia famiglia. E anche un cane!»
Oggi ha un nuovo amore.

Oggi ha accanto un nuovo compagno, Giovanni Tarantino: cosa ha lui che prima mancava?
«Tutto. Giovanni è una persona meravigliosa, un uomo con la U maiuscola. È presente, ti supporta, ti dà priorità. Pensavo fosse anormale, credevo che fingesse per condizionarmi, per avermi tra le sue braccia. Poi ho capito che non era così, che è così che si comporta una persona che ti ama e che ero stata troppo a lungo in una storia sbagliata. Ora mi fido». 

Sogna il matrimonio?
«Sì, ma prima abbiamo tanti progetti. Per il momento conviviamo, dopo esserci stabilizzati penseremo anche a quello».

È stato difficile tornare a fidarsi dell’amore?
«Sì. Ho ancora atteggiamenti di autosabotaggio che sono il frutto dei traumi del passato, ma sto lavorando su questo con un percorso psicologico».

Sta seguendo una terapia?
«Sì, perché porto ancora traumi e anche conseguenze fisiche come attacchi di panico. È necessario farsi aiutare».

La perdita di suo padre cosa ha cambiato in lei?
«Mi ha resa più sensibile e allo stesso tempo più forte. Non voglio più perdere tempo: né negli affetti né nei miei obiettivi».

Sui social ha ricevuto attacchi per il suo aspetto fisico. Quanto la colpiscono? Ha mai pensato di sparire dai social?
«No, non mollerò mai. Voglio essere un esempio per chi è più fragile. Provo empatia anche per chi critica».

Le è capitato di sentirsi usata a causa della sua esposizione mediatica?
«Sì è capitato, ma ho imparato a riconoscere chi mi sta vicino per visibilità e quando succede mi allontano subito: voglio solo persone vere accanto a me».

È rimasta in contatto con le ragazze di Temptation Island?
«Solo con Alessia Pascarella: la sento quotidianamente ed è la persona con cui mi confido di più. Le altre hanno preso strade diverse, ci scambiamo solo qualche messaggio ogni tanto».

Cosa ha scoperto di sé grazie alla terapia?
«Che mi sono sottovalutata per tutta la vita. In realtà ho una grande profondità e intelligenza».

La felicità che mostra oggi è reale?
«Sì. Ma non mostro solo quella: faccio vedere sia la felicità che la sofferenza, questo dimostra che è tutto vero».

Tra cinque anni dove si vede?
«Mi vedo realizzata, più forte, con una famiglia… e magari anche un cane. E forse due figli».

«Temptation? Lo farei di nuovo» 

Jenny Guardiano: «Fra cinque anni mi vedo con la mia famiglia. E anche un cane!»
Con Alessia Pascarella, l'amica conosciuta a "Temptation Island".

A Tony vuole dire qualcosa?
«Gli auguro di trovare la sua strada. Non è una cattiva persona, ma ha dei lati da curare, legati alla sua personalità e alle sue esperienze. Penso che sia una persona narcisista e non lo dico in senso dispregiativo, ma proprio come una condizione. Tutti possono guarire e migliorare».

A una sua eventuale futura fidanzata, invece, cosa consiglierebbe?
«È difficile… dipende se incontrerà il Tony che ho conosciuto io o un Tony cresciuto. Il consiglio che darei è di essere semplicemente se stessa, che è poi ciò che ogni donna dovrebbe fare in una relazione. Non mi sento di dire “non fidarti a prescindere”, perché le persone possono cambiare e magari con lei sarà diverso. Le persone le conosciamo anche in base a come si comportano con noi: magari con me è andata così e con un’altra sarà completamente diverso. Quindi le auguro buona fortuna».

Con il suo attuale compagno parteciperebbe di nuovo a Temptation Island?
«Sì. Forse perché non mi fido mai abbastanza, è una cosa che mi è rimasta. Ho sempre la sensazione che ci sia una fregatura dietro l’angolo. Però lo farei anche perché sono sicura di me stessa: sono una donna molto sicura di ciò che è, di ciò che vuole accanto a sé e anche delle mie certezze su Giovanni. Non è per sfiducia, ma perché a volte occorre vedere per credere». 

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