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Queste tre semplici torsioni yoga aiutano a mantenere il corpo in equilibrio e favoriscono il benessere generale. Praticandole con costanza, stimolano la digestione, contribuiscono a eliminare le tossine, riducono lo stress e migliorano la mobilità della schiena.
Le torsioni yoga sono posizioni straordinarie, perché favoriscono la purificazione interna: quando le eseguiamo è come se “strizzassimo” tutti gli organi favorendo la circolazione di sangue e fluidi, che vengono ricambiati e rigenerai. Tra le altre cose, la compressione dovuta alla torsione aiuta a eliminare le impurità e i gas intrappolati nell’apparato digerente. Le torsioni migliorano anche le funzioni digestive, riducono lo stress, migliorano la mobilità della colonna vertebrale, potenziano la nostra energia e aiutano ad alleviare il mal di schiena e gli stati di tensione emotiva. Nell’eseguirle dobbiamo tenere conto della relazione tra cingolo scapolare, bacino e colonna vertebrale, avendo cura che il movimento parta dal centro… come quando si strizza un panno.
Alcuni passaggi sono uguali per tutte le posizioni, tre in particolare:
1. Per prima cosa bisogna allungare la schiena.
2. Seconda cosa, bisogna sentire la torsione partendo dall’addome.
3. Il terzo aspetto è muovere il bacino e le spalle in direzioni opposte.
Praticate questi semplici esercizi sedendovi su un mattone, perché aiuta a raddrizzare la spina dorsale. Poi utilizzate un muro, serve ad aumentare l’intensità della torsione e ampliare l’apertura del corpo.

ATTENZIONE: prima di eseguire le torsioni yoga va fatto sempre un bel riscaldamento globale per alcuni minuti.
1. SUKHASANA (posizione facile con torsione)

Con l’aiuto di un muro (o di una sbarra) potete eseguire rotazioni più profonde per aprire e allungare la parte superiore del corpo. Sistemate un mattone alla distanza di circa un braccio dal muro. Sedete sul mattone dando le spalle al muro, con le gambe incrociate. Ruotate piano il busto verso destra, appoggiate la mano sinistra sul ginocchio destro e la mano destra sul muro all’altezza delle spalle. Il braccio destro è dritto e ruotato esternamente; il busto è verticale. Regolate la distanza: se siete troppo vicino al muro, la spalla si blocca e la parte alta del corpo si incurva in avanti.
2. MIRICHYSANA (mezza torsione del signore dei pesci)

Trovate la giusta distanza dal muro come già fatto nella posizione precedente. Distendete la gamba destra, piegate il ginocchio sinistro e appoggiate il piede a terra vicino l’ischio sinistro. Ruotate in direzione opposta al ginocchio piegato. Allungate la colonna vertebrale e appoggiate il gomito sinistro contro l’interno del ginocchio sinistro. Ruotate il busto verso destra e appoggiate la mano destra sul muro alla stessa altezza della spalla. Valutate se avete bisogno di avvicinarvi o allontanarvi un poco dal muro, o se siete già nella posizione che vi permette di distendere e ruotare esternamente il braccio destro.
3. BHARADVAJASANA (torsione del guerriero)

In ginocchio, seduti sul mattone, lasciando i piedi vicini al sedere, eseguite una lieve torsione del busto verso destra e appoggiate la mano destra premendola contro il muro dietro di voi, all’altezza della spalla. Se necessario, regolate la distanza dalla parete, in modo che il busto sia verticale e la schiena ben diritta e senza tensioni. Allungatevi bene lungo l’asse centrale del corpo, tirate in dentro la parte bassa dell’addome e ruotate l’ombelico a destra. Fate 4-5 respiri e cercate di percepire lo scioglimento della tensione su entrambi i lati dell’addome.
ATTENZIONE!
Questi esercizi sono semplici, ma vanno eseguiti, come per ogni attività sportiva, solo se non sono presenti controindicazioni mediche, fisiche o problematiche particolari.
Così aumenta la nostra energia e diminuiscono i dolori e i disagi
✔ Il massimo beneficio che potete ottenere dalle torsioni yoga, ma in generale dalle posizioni, non è nel forzare il limite, ma nel mantenerle a lungo in modo stabile e confortevole.
✔ I muscoli e i tessuti della schiena col tempo e l’inattività rischiano di diventare rigidi, riducendo il range di movimento e procurando dolore e un senso di disagio fisico che possono incidere negativamente sulla qualità della vita. Le posizioni di torsione yoga aiutano a mantenere i muscoli della colonna vertebrale mobili, sciogliendo anche i vostri movimenti.
✔ Quando le vertebre sono compresse tra loro i livelli di energia calano drasticamente. Le posizioni di torsione yoga, allungando la colonna, permettono di creare spazio tra le vertebre consentendo all’energia di fluire meglio.
✔ Le torsioni yoga allungano e rinforzano i muscoli della schiena fornendo un grande sollievo dal dolore provocato dalle posture scorrette e ripetute che assumiamo ogni giorno.
✔ Aprire il petto, le spalle e la schiena ha un effetto benefico non solo sul corpo, ma anche sulla mente, aiutando ad alleviare l’ansia. Durante le torsioni yoga si rilasciano infatti tensioni immagazzinate nel nostro corpo; se questo movimento è abbinato a una profonda e lenta respirazione, gli effetti benefici saranno ancora più evidenti.






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