Scontro fra treni in Spagna, almeno 39 morti e 70 feriti
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Tragedia in Spagna, dove un incidente ferroviario ha provocato almeno 39 morti e più di 70 feriti in un bilancio che rischia di aggravarsi ancora. Il fatto è accaduto nella serata del 18 gennaio nella regione dell’Andalusia, nei pressi di Cordoba: intorno alle 19:40 c’è stato uno scontro tra due treni dell’alta velocità, che sono poi deragliati finendo in un terrapieno. Si tratta del più grave incidente in Spagna da quando le ferrovie sono state liberalizzate nel 2020. Le cause del deragliamento restano al momento sconosciute. L’indagine è stata affidata a un tribunale di Montoro.
Secondo una prima ricostruzione, un treno dell’operatore privato Iryo partito da Malaga alle 18.40 e diretto alla stazione madrilena di Atocha con 317 passeggeri a bordo, è finito fuori dai binari con gli ultimi tre vagoni, invadendo la linea adiacente sulla quale stava transitando un convoglio Renfe diretto a Huelva. La collisione, nonostante le frenate, ha provocato un impatto con persone sbalzate a terra e intrappolate nei convogli deformati e il panico tra i superstiti e i feriti. Il treno Iryo coinvolto è relativamente nuovo, (quattro anni di servizio), la linea Madrid-Andalusia è stata rinnovata di recente e il tratto interessato è rettilineo.

I soccorsi sono scattati immediatamente ma ci sono difficoltà a recuperare le carrozze precipitate lungo il terrapieno alto circa 5 metri. Tra le vittime c’è anche il macchinista dell’Alvia. “L’impatto è stato terribile”, ha raccontato il ministro dei Trasporti Pscar Puente, sottolineando che le prime unità del convoglio Renfe sono state scagliate fuori dai binari. Intanto si cercano le cause del deragliamento: l’ultima revisione del treno ad alta velocità Iryo coinvolto era stata effettuata lo scorso 15 gennaio. Il presidente della compagnia ferroviaria spagnola Renfe Álvaro Fernández Heredia ha dichiarato: «La cosa peggiore che possiamo fare è fare ipotesi. Dovremo lasciare che la commissione d’inchiesta indipendente faccia il suo lavoro. Non avremo una risposta definitiva per diversi giorni». Heredia spiega che l’incidente «è accaduto su un tratto rettilineo di binario, una sezione con limite di velocità di 250 km/h: un treno viaggiava a 205 km/h e l’altro a 210 km/h, quindi non si è trattato di un problema di eccesso di velocità». Inoltre, «si tratta di un binario dotato di un sistema di sicurezza LZB che previene l’errore umano, quindi deve essersi trattato di un guasto al materiale rotabile o all’infrastruttura».

Al momento non risultano italiani coinvolti nella vicenda. La premier Giorgia Meloni ha espresso vicinanza alla Spagna: «L’Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia – ha scritto la presidente del Consiglio su X – Con grande tristezza apprendo dell’incidente ferroviario che è avvenuto in Andalusia dove due treni ad alta velocità sono deragliati. I nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie». Solidarietà è stata espressa da papa Leone XIV che si dice «profondamente addolorato nell’apprendere la tragica notizia dell’incidente ferroviario di Adamuz».
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