Giorgio Armani acquista La Capannina, storico locale di Forte dei Marmi
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Giorgio Armani mette le mani su La Capannina. Lo stilista ha infatti annunciato di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione dello storico locale di Forte dei Marmi, fondato nel 1929 da Achille Franceschi e dal 1977 acquisito e gestito da Gherardo e Carla Guidi. A conclusione dell’estate, la bomba arriva dopo che le voci si sono rincorse per tutta la stagione su una possibile cessione.
Dall’estate 2026, dunque, La Capannina sarà griffata “Armani”. A comunicarlo è lo stesso stilista che in una nota scioglie i dubbi, parlando di un gesto “affettivo” per un posto da lui amato: proprio lì, infatti, conobbe Sergio Galeotti, con cui fondò la casa di moda che porta il suo nome. Il prezzo della compravendita – secondo le indiscrezioni – si aggirerebbe sui dodici milioni di euro.

Per Armani – come si legge nella nota che spiega l’acquisto – La Capannina e, in generale, Forte dei Marmi, rappresenta un “rifugio personale e luogo di vacanza, un gesto affettivo, un ritorno alle origini e un tributo alla tradizione italiana”, ha dichiarato lo stilista. Per Giorgio Armani si tratta del primo investimento in un locale del genere e segue quelli destinati all’ampliamento della catena di alberghi, residenze e café a marchio Armani. Fra i progetti più recenti, figurano le 15 residenze “Armani Residences Diriyah”, le prime residenze firmate Armani in Arabia Saudita. Il successo ha portato incassi d’oro: nel 2024 il Gruppo Armani ha registrato ricavi netti consolidati pari a 2,3 miliardi di euro e l’operazione “La Capannina” vuole celebrare i 50 anni della nascita del gruppo, fondato a Milano da Armani e Galeotti il 24 luglio del 1975.

La Capannina fu fondata nel 1929 da Achille Franceschi da un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: trasformare un vecchio capanno sulla spiaggia in un ritrovo per signori grazie a un banco bar, un grammofono a manovella e tavolini da carte, tutto con vista sul mare. Il successo del posto richiamò prima aristocratici del tempo, poi poeti e intellettuali: dai Rucellai agli Sforza, da Montale a Ungaretti, fino a Carlo Levi ed Enrico Pea. Ricostruita nel 1939 dopo un incendio, la struttura è rimasta intatta da allora. Negli anni del boom economico, divenne poi un palcoscenico per le star: da Gino Paoli e Bruno Lauzi, a Ray Charles, Grace Jones, Gloria Gaynor, Ornella Vanoni, Patty Pravo. Il mito a livello nazionale e nazional popolare sarà sancito per sempre grazie al film Sapore di mare, con Jerry Calà, che con quella pellicola fece diventare il locale nell’immaginario di tutti il posto della mondanità per eccellenza.

“Più entusiasta di così non potrei essere”, commenta la notizia Bruno Murzi, sindaco di Forte dei Marmi, ai microfoni dell’agenzia Adnkronos. «Siamo convinti – afferma – che Giorgio Armani farà un ottimo lavoro, come sempre ha fatto in tutte le cose che ha toccato. E ci auguriamo che il locale si accenda di nuova luce. Penso che ci sia la chance di rivedere questo posto veramente in primo piano a livello nazionale e internazionale, e che tornino belle persone e bravi artisti a frequentarla. La Capannina di Franceschi rappresenta per Forte dei Marmi, insieme al fortino e al pontile – ricorda Murzi – un simbolo, un segno iconico, storico e tradizionale del Paese».
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