
C’è fermento a Roma, e non solo per il caldo di agosto. Nella Capitale si accendono i riflettori su Bunny-Man, il film che promette di far saltare dalla poltrona pubblico e critica. A guidare l’operazione è Andrea Iervolino, il produttore italiano più corteggiato da Hollywood, che stavolta gioca in casa con un cast che è una bomba: Giancarlo Giannini, Tatiana Luter e nientemeno che James Franco.
Nel cuore della Città Eterna, tra atmosfere noir e abiti da red carpet, prende forma una storia che sa di thriller, seduzione e vendetta. Il protagonista è un rapper dal passato misterioso – Bunny-Man, appunto – che si muove tra club esclusivi e strade sporche di sangue per fare giustizia alla morte della sorella. Un viaggio tra luci e ombre, dove niente è come sembra e i segreti scottano.
Giancarlo Giannini è il giudice Gladwell, custode di una verità troppo scomoda, mentre Tatiana Luter è Luise, magnetica e pericolosa, divisa tra il fascino del potere e un amore criminale. E se non bastasse, sul set brillano anche Bella Thorne, l’inossidabile Mike Tyson, la modella-influencer Meredith Mickelson e la misteriosa Lexi Coons.
«Bunny-Man è un film potente, che tocca corde intime», racconta Iervolino. «Il cast è eccezionale e sono fiero di avere con me due talenti italiani di questo calibro». Lui che passa con disinvoltura da Montecarlo a Los Angeles, continua a scommettere sull’Italia, riportando il grande cinema proprio dove tutto è cominciato.
Tra intrighi, champagne e vendette, Bunny-Man uscirà nel 2026, ma sta già facendo parlare di sé. E il bello deve ancora venire…
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