
Rosanna Siino: «Cerco un uomo che mi faccia sentire… “a casa”!»
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Rosanna Siino ha festeggiato il suo compleanno pubblicando su Amazon la sua autobiografia, scritta per sé, ma anche per tutte le donne. L’apprezzata dama di Uomini e Donne ci racconta il suo libro appena uscito, ci confida le sue nuove consapevolezze e ci svela che tipo di persona vorrebbe al suo fianco.
Festeggiare il compleanno pubblicando la propria autobiografia su Amazon, Ha vissuto, eccome!, è un bellissimo regalo che Rosanna Siino, dama delle scorse edizioni del Trono Over di Uomini e Donne, ha voluto farsi e fare al pubblico che la segue. «Spero che arrivi una consapevolezza: nessuno può riscrivere ciò che gli è accaduto, ma tutti possiamo scegliere come continuare la nostra storia», ci ha detto. Poi ha aggiunto: «Vorrei che ogni donna capisse che il suo valore non dipende dalle ferite o dagli errori, ma dal coraggio di rialzarsi e continuare a credere in se stessa. La vita mi ha insegnato che il dolore non è la fine, ma può diventare l’inizio di una versione più forte, libera e autentica di noi. Per questo dico: non abbiate paura di ricominciare, perché a volte ciò che ci aspetta è ancora più bello di quanto avessimo immaginato».
Una storia che non appartiene solo a lei

Qual è stata la spinta per raccontarsi in un libro?
«L’ho capito dopo averlo pubblicato, quando ho iniziato a ricevere messaggi di persone che si erano emozionate e avevano ritrovato pezzi della propria storia nelle mie pagine. Uno, in particolare, mi è rimasto nel cuore. Diceva: “Mi hai fatta commuovere fino alle lacrime, mi hai fatto sentire meno sola e mi hai dato la forza di alzarmi dal letto con un sorriso”. È stato allora che ho capito che la mia storia non apparteneva più solo a me, ma poteva diventare un sostegno per chi stava vivendo momenti difficili. Ed è proprio questo il motivo per cui ho deciso di raccontarla».
Il libro viene definito un viaggio tra “affetti, maternità, professione, sogni ed errori”. Qual è, anche alla luce della sua esperienza nel trono Over, l’errore che oggi rivendica con più orgoglio?
«Per anni ho pensato che il mio errore fosse aver dato troppo: troppo amore, troppa fiducia, troppe possibilità alle persone. Ho pensato che, se avessi protetto di più me stessa, avrei sofferto meno. Ma oggi rivendico proprio questo. Preferisco aver amato con tutta me stessa piuttosto che vivere con il rimpianto di non essermi mai messa in gioco. Le delusioni fanno male, ma mi hanno insegnato a scegliere meglio, non ad amare di meno. Anche a Uomini e Donne ho capito che mostrarsi per ciò che si è richiede più coraggio che indossare una maschera. Ho scelto di restare me stessa anche quando questo significava espormi al giudizio. Se oggi sono la donna e la mamma che sono, è perché non ho permesso alle ferite di rendermi diffidente. Continuo a credere nelle persone, ma prima di tutto in me stessa, ed è questo il valore che spero di trasmettere alle mie figlie».
L’unica fedeltà che conta è verso se stessi

Partecipare a Uomini e Donne l’ha cambiata?
«No, ma mi ha resa più consapevole. Sono entrata con il desiderio di trovare l’amore e ne sono uscita conoscendo meglio me stessa. Ho capito che non bisogna rincorrere chi non sa riconoscere il nostro valore e che l’amore non deve mai essere una continua prova di merito. Oggi sono la stessa nei valori, ma una donna più libera, più conscia di ciò che merita e capace di scegliere ciò che la fa stare bene, lasciando andare ciò che non le appartiene».
Lì è tutto amplificato e spesso si finisce al centro di accese discussioni, come è successo nel suo percorso. Qual è la lezione più grande che ha portato a casa?
«Ho capito che non bisogna mai perdere se stessi per il desiderio di essere scelti. L’amore non deve diventare una rincorsa continua o una lotta per dimostrare il proprio valore: chi ci ama davvero ci accoglie per ciò che siamo. Ho imparato anche a non vivere cercando l’approvazione di tutti, perché alla fine l’unica persona a cui dobbiamo essere fedeli è quella che vediamo allo specchio. È una consapevolezza che porto con me ogni giorno e che spero di trasmettere anche alle mie figlie: non inseguite mai chi vi fa dimenticare quanto valete, perché chi vi ama davvero non vi chiederà mai di essere diverse da voi stesse».
Popolarità fa rima anche con haters. Ha imparato a scivolare sopra i giudizi dei social?
«In realtà continuo a vivere la mia vita come prima. Essere riconosciuta per strada o ricevere messaggi affettuosi fa piacere, ma poi torno semplicemente a essere Rosanna: un’avvocata, una mamma e una donna con gli stessi impegni e le stesse sfide di sempre. Gli haters esistono, così come tante persone che mi dimostrano affetto, ma ho imparato a dare il giusto peso ai giudizi. Dopo aver affrontato prove molto più difficili, non permetto al commento di uno sconosciuto sui social di influenzare il mio percorso o il mio umore. La scrittura mi ha aiutata a ricordare chi sono e quanta strada ho fatto. Quando sei in pace con la tua storia, le critiche superficiali fanno molto meno rumore. Preferisco dedicare le mie energie a chi nelle mie parole trova sostegno, emozione e magari la forza di ricominciare».
La cartina tornasole è solo il tempo che passa
Guardando alle coppie attuali del Trono Over, chi, secondo lei, ha le carte in regola per durare?
«Solo il tempo potrà dire quali coppie saranno davvero solide. Alcune sembrano costruire qualcosa di sincero, altre dovranno affrontare la prova più importante: la vita lontano dalle telecamere. L’esperienza mi ha insegnato che l’entusiasmo iniziale non è sufficiente; una relazione cresce con la voglia di scegliersi ogni giorno, il rispetto e la capacità di superare insieme le difficoltà. Per questo preferisco non dire chi durerà e chi no. Sarebbe presuntuoso. Mi auguro solo che ogni scelta sia nata da un sentimento autentico, perché il vero amore inizia quando il programma finisce».
Oggi riesce a capire chi fa sul serio e chi invece gioca di strategia?
«Ho imparato a riconoscere alcune dinamiche con maggiore consapevolezza. Ci sono atteggiamenti che possono far intuire quando una persona è davvero coinvolta e quando, invece, sembra più concentrata sul percorso televisivo. Ma credo sia sbagliato giudicare gli altri senza conoscere la loro storia. So, però, che il tempo smaschera tutto. Le strategie possono funzionare per un periodo, ma difficilmente resistono alla quotidianità. Per questo preferisco osservare senza giudicare: alla fine, è la vita a dare le risposte che in TV spesso restano sospese».
Qual è l’errore più comune che vede nelle frequentazioni tra dame e cavalieri?
«Credo che spesso l’errore sia avere fretta e vivere la conoscenza come una corsa verso un risultato. Le storie più belle hanno bisogno di tempo, ascolto e autenticità: due persone devono potersi scoprire senza la pressione di dimostrare qualcosa. L’amore non è una gara, ma un incontro in cui sentirsi liberi di essere se stessi».
Nessun rimpianto, nessun rimorso
Lei hai avuto una conoscenza intensa ma tormentata con Alessio Pili Stella. Cosa pensa oggi di Alessio e della sua storia con Debora Bragetti?
«Con Alessio ho vissuto una conoscenza intensa, fatta di emozioni, aspettative e momenti anche difficili. Fa parte del mio percorso e non rinnego nulla, perché ogni esperienza ci lascia qualcosa. Oggi, però, scelgo di non esprimere giudizi sulla sua vita o sulla sua relazione con Debora: auguro a entrambi di essere felici e credo che il rispetto sia il modo migliore per chiudere una storia. Ho imparato che non bisogna restare ancorati al passato: alcune persone rimangono, altre ci lasciano un insegnamento e poi prendono strade diverse. Oggi guardo avanti, alle mie figlie, al mio lavoro e al libro che racconta non solo un amore finito, ma soprattutto il percorso di una donna che ha trovato ogni volta la forza di rialzarsi».
Debora di recente aveva detto che lei continuava a scrivere ad Alessio… È la verità?
«No, non è la verità. Capisco che certe dichiarazioni possano creare curiosità, ma non ho alcun interesse a vivere di equivoci o di polemiche. Chi mi conosce sa come sono fatta e sa che, quando una storia finisce, io guardo avanti. Preferisco investire le mie energie nelle persone che fanno parte della mia vita oggi, nei miei affetti, nel mio lavoro e nei progetti che mi appassionano. Credo che il passato vada rispettato, ma non rincorso. Per questo non ho altro da aggiungere. Le parole, a un certo punto, lasciano il posto ai fatti. E i fatti raccontano sempre la verità».
Ha approfondito la conoscenza anche con altri cavalieri del parterre, tra cui Diego Tavani ed Emanuele. Cosa non ha funzionato?
«Diego ed Emanuele sono due persone diverse che ho avuto il piacere di conoscere, ma con entrambe ho capito una cosa: il rispetto e la simpatia, da soli, non bastano per costruire una relazione. L’amore non si può forzare: puoi incontrare una persona speciale, con tanti pregi, ma se manca quella complicità che nasce spontaneamente è giusto riconoscerlo. Con il tempo ho imparato a non accontentarmi e a non portare avanti qualcosa solo per paura di lasciarlo andare. A volte la vera fortuna non è trovare qualcuno a tutti i costi, ma incontrare una persona con cui sentirsi davvero a casa. E se non succede subito, non è una sconfitta: è semplicemente il tempo che continua a fare il suo lavoro».
La nuova stagione è dietro l’angolo. La vedremo di nuovo nel parterre a settembre? Pensa di avere ancora un conto aperto con l’amore in TV?
«Non lo so. Quando sono entrata a Uomini e Donne l’ho fatto con il desiderio di innamorarmi, non per visibilità o per gioco. Oggi, però, la mia vita è cambiata: ci sono il mio lavoro, le mie figlie e un libro che mi sta regalando emozioni e incontri speciali. Sto vivendo un momento pieno e importante. Non considero l’amore un conto aperto da chiudere o una rivincita da cercare: continuo semplicemente a crederci. Se arriverà davanti alle telecamere o lontano dai riflettori non farà differenza. Ciò che conta è trovare un amore vero, sereno, capace di farmi sentire finalmente a casa».
Se dovesse tornare, che tipo di uomo potrebbe colpirla?
«Vorrei un uomo che mi faccia sentire a casa. Non qualcuno che completi la mia vita, perché la mia vita è già piena, ma qualcuno con cui condividerla. Cerco una persona capace di amare con sincerità, di emozionarsi per le piccole cose e che sappia restare anche quando l’entusiasmo iniziale lascia spazio alla quotidianità. Un uomo che mi scelga ogni giorno, senza giochi né dubbi, e che consideri l’amore un dono, non un possesso. Continuo a credere nell’amore e oggi so che la persona giusta non arriva per stravolgerci, ma per portarci serenità. Se dovessi tornare a Uomini e Donne, non cercherei la perfezione, ma qualcuno che con uno sguardo sappia farmi pensare: “Eccoti, ti stavo aspettando”».





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