Sanremo è finito, ma detta legge in fatto di hair look: la top list di Giusy Dente
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Sanremo è finito davvero. Con lo speciale di Domenica In trasmesso ieri in diretta dal Teatro Ariston abbiamo messo il punto anche all’ultima nota della 76ª edizione, dopo aver sviscerato in lungo e in largo canzoni, testi, arrangiamenti, duetti, performance e classifiche. Ma si sa, il Festival non è solo musica. È immagine, è stile, è identità che prende forma sotto i riflettori. E allora, dopo la classifica canora, non poteva mancare la nostra personalissima graduatoria beauty: quella delle chiome più in che hanno calcato il palco più famoso d’Italia. A stilare la top list è Giusy Dente, hairstylist Alfaparf Milano Professional, che ha analizzato i look più riusciti di questa edizione.



Al primo posto per eleganza e raffinatezza troviamo Malika Ayane con il suo “wet look sleek”, definito da Giusy Dente «la più elegante in assoluto!». Un effetto bagnato, lucido e tiratissimo, capace di incorniciare il viso con rigore e sensualità, esaltando lineamenti e presenza scenica senza eccessi. Promossa a pieni voti anche Arisa: «Le onde morbide e definite della prima sera sono state il suo look migliore». Un’acconciatura che ha saputo bilanciare romanticismo e carattere, valorizzando la sua immagine con naturalezza e armonia. Semplice ma tutt’altro che scontata Serena Brancale, che ha convinto con «quel suo caschetto castano». Un taglio pulito, moderno, che punta tutto sulla precisione delle linee e sulla forza di uno stile minimal ma deciso.



Icona intramontabile, Patty Pravo conquista con «un hair look molto attuale». Perché, come sottolinea Giusy Dente, «lo stile non ha età». E sul palco dell’Ariston lo ha dimostrato ancora una volta, mescolando personalità e tendenza con disinvoltura. Particolarmente apprezzato anche il look della seconda sera di Levante, un “french twist” rivisitato che «l’ha resa molto particolare». Un’acconciatura strutturata ma contemporanea, capace di trasformare un grande classico in qualcosa di sorprendentemente attuale. Chiude la classifica Elettra Lamborghini con il suo “glossy effect”, «in linea con le tendenze del momento». Luminoso, brillante, studiato per riflettere la luce e amplificare la presenza scenica, proprio come richiede un palco che non perdona dettagli.
Perché Sanremo sarà anche finito, ma le sue immagini continueranno a far parlare. E tra una nota e un ritornello, a restare impresse sono anche loro: le chiome che hanno saputo raccontare, a modo loro, un pezzo di Festival.
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