Sanremo 2026, Carlo Conti lavora al cast femminile: vuole il podio di “Ballando”
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La macchina organizzativa del Festival di Sanremo 2026 procede a pieno ritmo e, dopo l’annuncio dei 30 Big in gara, l’attenzione si concentra ora sulla squadra che affiancherà Carlo Conti sul palco dell’Ariston. Il direttore artistico, confermato anche per il 2027, sta valutando il cast femminile senza fretta e con grande riservatezza, lasciando volutamente il quadro aperto a più soluzioni. Le indiscrezioni circolate in questi giorni raccontano una fase in cui niente è ancora deciso, ma le idee sono ormai sul tavolo e alcune ipotesi stanno prendendo più forza di altre.

L’indiscrezione che negli ultimi giorni ha acceso maggiormente il dibattito riguarda un possibile tris di co-conduttrici composto dalle tre protagoniste dell’ultima edizione di Ballando con le stelle: Andrea Delogu, Francesca Fialdini e Barbara d’Urso. Le tre professioniste, arrivate rispettivamente prima, seconda e terza nel programma di Milly Carlucci, rappresenterebbero un’ipotesi di co-conduzione perfetta per unire mondi televisivi differenti e platee molto eterogenee. L’idea avrebbe incuriosito Carlo Conti, che apprezzerebbe il valore di avere al suo fianco tre volti femminili forti e riconoscibili.
La suggestione, tuttavia, resta per ora in bilico tra rumor e possibilità reale. Andrea Delogu, infatti, ha dichiarato pubblicamente di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale.
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Accanto al filone nato da Ballando con le stelle, Carlo Conti continua a considerare altre figure femminili di primo piano. Tra i nomi più solidi in circolazione spicca quello di Serena Rossi, già conduttrice e attrice molto amata dal pubblico, che rappresenterebbe una scelta istituzionale ma al tempo stesso calda e popolare. Rimane viva anche la pista di Chiara Francini, già apprezzata all’Ariston per presenza scenica e ironia, profilo che garantirebbe continuità con alcune esperienze recenti del Festival.
Più sfumato è il capitolo Laura Pausini. La cantante, spesso al centro delle voci sul suo possibile coinvolgimento, potrebbe non essere necessariamente destinata a una co-conduzione tradizionale, ma a una partecipazione speciale legata a una o più serate simboliche. Si tratterebbe di un innesto prestigioso, capace di aggiungere peso internazionale alla kermesse. Anche in questo caso, però, mancano conferme e tutto resta nel campo delle valutazioni.
Tra le ipotesi che circolano con maggiore discrezione c’è anche quella di Belén Rodríguez. Il suo nome, però, non sarebbe legato alla conduzione in senso stretto, ma a una partecipazione costruita come presenza scenica o momento spettacolare, in affiancamento a un Big in gara, Samurai Jay.

Se ancora Carlo Conti non ha ufficializzato nessuna co-conduttrice, è evidente però che alcuni nomi che erano emersi nelle primissime fasi di discussione appaiono oggi più distanti che mai dal progetto. Figure come Monica Bellucci, Simona Ventura, Antonella Clerici, Stefania Sandrelli e Sabrina Ferilli sono suggestioni ormai superate e non risulterebbero, allo stato attuale, in corso di valutazione concreta per la prossima edizione del Festival.
La situazione, in definitiva, resta fluida. Carlo Conti sta sfruttando la pausa delle festività per riflettere sulle diverse opzioni, mantenendo il massimo riserbo e rinviando qualsiasi annuncio ufficiale. Il cast femminile di Sanremo 2026 rimane dunque una partita aperta. L’unica certezza, per ora, oltre ai Big in gara, riguarda le conduttrici del Prima Festival che saranno Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moslehi.
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