Torta pasqualina
La Domenica delle Palme apre la Settimana Santa e cambia subito l’atmosfera: la casa si riordina, la tavola si prepara con più cura e tornano le ricette che sanno di tradizione. Sono giorni in cui si cucina pensando alla famiglia, recuperando gesti tramandati e sapori rassicuranti che annunciano la festa ormai vicina. Tra i simboli di questa giornata non può mancare la Torta Pasqualina, capolavoro della tradizione ligure.
La tradizione racconta che un tempo si preparassero addirittura 33 sottilissimi strati di pasta, come gli anni di Cristo: un dettaglio che rende questo piatto ancora più simbolico e legato alla Pasqua. Servita tiepida o a temperatura ambiente, la Torta Pasqualina è il modo perfetto per dare inizio alla settimana Santa.

Lessate le bietole in acqua salata, scolatele e strizzatele bene. Tritatele finemente e ripassatele in padella con la cipolla tritata e l’olio per qualche minuto, poi lasciatele raffreddare.
In una ciotola unite le verdure alla ricotta, al parmigiano e a 4 uova. Profumate con maggiorana, salate e pepate mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.
Stendete un rotolo di pasta in una tortiera rivestita di carta forno lasciando i bordi alti. Distribuite metà del ripieno, adagiate le uova sode intere ben distanziate e coprite con il restante composto livellando.
Coprite con il secondo disco di pasta, sigillate bene i bordi e spennellate con il tuorlo. Cuocete in forno statico a 180° per circa 50 minuti finché sarà dorata.
Lasciate intiepidire prima di servire: il giorno dopo è ancora più buona, proprio come vuole la tradizione.

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