Ilaria Spada: «Mio marito Kim Rossi Stuart? È bellissimo, ma io sono più giovane!»
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Stasera, in prima serata su Rai 2, va in onda Dicono di te, il film prodotto da Rodeo Drive e Rai Cinema in cui Ilaria Spada è protagonista insieme a Max Giusti. Un ruolo intenso e divertente, che la vede nei panni di una donna che si scontra con un marito… ingombrante. Abbiamo incontrato l’attrice per parlare del film e, ovviamente, del suo matrimonio con Kim Rossi Stuart, reduce dal successo de Il Gattopardo.

Ilaria, ci parla del suo personaggio?
«Il mio personaggio è Elena, una donna che sogna di lavorare come giornalista, ma il marito, che è un uomo di grande successo, sembra che provi a boicottarla».
Come mai?
«Non è ben spiegato il perché, ma è una situazione facilmente riscontrabile nella realtà. In una coppia può esserci la paura che l’altro emerga troppo, che sfugga dal nostro controllo. Il modo in cui suo marito sminuisce il mio personaggio è una cosa comune: lo fa con molta leggerezza… Si ferisce e si inchioda qualcuno, in questo caso una moglie, con una battutina leggera. E se il partner vuole affrontare la questione, l’altro si potrebbe giustificare dicendo semplicemente: “Perché, che ti ho detto? Era una battuta”. Per fortuna, però, la mia Elena ha un sogno e la rabbia che prova in questa crisi col marito la spinge a prenderselo».
Il suo personaggio, pur di non arrendersi, inizia a lavorare in tv in programmi di intrattenimento. Si rivede in questa tenacia?
«Assolutamente sì! Ricordo i miei esordi in Rai, ci siamo passati tutti quando pur di fare la gavetta si presentava la sagra del fagiolo nei paesini. Per carità, un esordio nobilissimo. Il mio personaggio è convinto di aver iniziato la gavetta, ma questo esordio rischia di inchiodarla perché il confronto con il marito di successo è molto doloroso».
Il suo partner Max Giusti ha affermato che c’è una scena clou della crisi di coppia che lei ha interpretato con una tale verità che lui si è sentito male per davvero…
«Io riesco a ridere più facilmente se credo di più a quello che succede. La risata mi viene più dal cuore se c’è qualcosa in cui ci si può identificare. Ci sono delle scene in cui c’è questo registro, anche nella lite a casa tra i nostri personaggi».
Ha affermato che a volte capita che in una coppia nasca la paura che l’altro brilli di più. Ha mai vissuto questa cosa nella vita reale, visto che sia lei che suo marito Kim Rossi Stuart siete attori?
«Decisamente no! Anzi, io sono una grande fan di mio marito, quindi non rivivo le stesse dinamiche che vive il mio personaggio con Giancarlo nel film. Al contrario, ci sosteniamo molto a vicenda. Quando io ho incontrato Kim, lui era già molto famoso, molto amato. Ero già una sua grande fan, sin da bambina. Ci tengo a sottolinearlo perché mio marito sarà pure un “bonazzo”, ma io sono più giovane! Ho scelto di avventurarmi in questa “tortura” di avere un uomo molto bello e molto talentuoso (sorride)».

Ilaria Spada vorrebbe sapere un giorno cosa dicono di lei? «Sfortunatamente – ha ammesso l’attrice – mi è già capitato, a volte le amiche credendo di farti una cortesia te lo riportano. Quando ero molto giovane ci rimanevo davvero male. Purtroppo, tendiamo a credere più facilmente alle critiche. Anche se ti arrabbi, una parte di te tende a credere che sia vero. Grazie a Dio, crescendo, si inizia ad avere una certa sicurezza in sé stessi e a non dargli peso. La maggior parte delle volte, le critiche derivano dalla frustrazione di chi le dice».
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