Festa dell’immacolata – Bagna cauda
L’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, segna l’inizio ufficiale del periodo natalizio. È il momento in cui le famiglie si ritrovano, tra luci, profumi e primi pranzi di festa. Per celebrare questa giornata in modo autentico e accogliente, non c’è piatto migliore della Bagna Cauda, simbolo per eccellenza della convivialità piemontese. Calda, profumata, intensa, questa salsa a base di aglio, acciughe e olio extra vergine di oliva è un inno al gusto e alla condivisione. Servita fumante al centro della tavola, accompagna verdure crude o cotte di stagione e invita tutti a intingere e chiacchierare, come vuole la tradizione.

Passate le acciughe sotto l’acqua fredda corrente, per dissalarle, poi apritele a metà, eliminate la lisca con la coda e asciugatele delicatamente con carta da cucina.
Pelate gli spicchi di aglio e tagliateli a fettine sottili.
Fateli sobbollire in un pentolino con il latte a fuoco dolce per circa 10 minuti, finché diventeranno morbidi e delicati.
Scolateli e schiacciateli con una forchetta fino a ottenere una crema.
In una casseruola di terracotta, unite l’olio e il burro
Aggiungete la crema d’aglio e, quando inizierà a sfrigolare leggermente, aggiungete la maggior parte delle acciughe (lasciate qualche filetto per guarnire il piatto).
Cuocete a fuoco bassissimo mescolando con un cucchiaio di legno finché le acciughe si saranno completamente sciolte.
La Bagna Cauda non deve mai friggere, ma solo sobbollire dolcemente.
Versate la salsa nei tipici fujot (piccoli recipienti di terracotta) mantenuti caldi con sotto una fiammella e portateli in tavola con le verdure disposte a corona, una spolverata di origano secco, qualche strisciolina di peperone, semi di lino e qualche filetto di alice.





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