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Dopo le brevi apparizioni della prima puntata, ci prepariamo ad assistere alle nuove dinamiche che vedranno sempre più presente Cristina Marino in Doc – Nelle tue mani. La quarta stagione della fortunatissima fiction medica di Rai 1 è appena partita, portando con sé non solo complotti in reparto, ma anche un intrigante innesto nel cast che promette di scuotere il vissuto sentimentale del dottor Andrea Fanti.
Ma come è andato questo attesissimo esordio? E cosa dobbiamo aspettarci dai prossimi episodi? Ecco tutto quello che sappiamo su questa nuova avventura televisiva.

Nella finzione clinica del Policlinico Ambrosiano, Cristina Marino veste il camice di Lidia Morganti, una dottoressa “a gettone”. Si tratta di una figura medica pragmatica e sicura di sé, reclutata per tappare i buchi della cronica carenza di personale del sistema sanitario.
Se nei primi due episodi andati in onda giovedì 1° ottobre il suo spazio è stato limitato a brevi incursioni, la sceneggiatura lascia già intravedere un ruolo chiave. Lidia è destinata a legarsi a doppio filo sia alla sottotrama crime che aleggia sulla stagione (segnata da un misterioso killer in reparto), sia soprattutto all’evoluzione emotiva di Doc. Ora che Fanti è libero da legami sentimentali, la vicinanza con la nuova dottoressa accenderà dinamiche inaspettate radicate nel passato.

L’ingresso di Cristina Marino nel cast ha sollevato un inevitabile polverone di curiosità, trattandosi nella vita reale della moglie del protagonista assoluto, Luca Argentero. Un incrocio professionale rischioso che lo stesso Argentero ha confessato di non aver accolto a braccia aperte fin da subito. «Quando lo sceneggiatore mi ha chiamato per propormelo, non credo di aver reagito con troppo entusiasmo, sentivo molta responsabilità», ha detto.
L’attore ha spiegato poi di aver temuto le immediate critiche di nepotismo. Proprio per questo motivo, ha rivelato di essere stato un giudice severissimo sul set: «Sul set è brillante e io con lei sono stato esigente, ho preteso tantissimo». Superate le ansie iniziali, però, Argentero ha promosso a pieni voti la moglie, parlando di un’intuizione felice che permette alla narrazione di beneficiare del loro reale bagaglio e vissuto di coppia.
Anche per Cristina Marino si tratta di un ritorno importante davanti alla macchina da presa dopo alcuni anni dedicati prevalentemente alla maternità e alla sua piattaforma di benessere Befancyfit.

La prima puntata di Doc 4 ha confermato la solidità del format, capace di incollare alla sedia milioni di telespettatori grazie alla consueta miscela di casi clinici disperati ed empatia spinta al massimo. Tuttavia, guardando strettamente all’esordio di questa nuova linea narrativa, la recitazione solleva luci e ombre. Come sottolineato dalle prime recensioni di settore, il pericolo più grande è che l’inserimento di Lidia Morganti risponda alla pura necessità di creare un nuovo interesse amoroso per Doc, scivolando in una dinamica già vista. In questa prima uscita, comunque sia, la presenza di Cristina Marino è stata troppo fugace per poterne valutare davvero lo spessore drammatico. La sua interpretazione è apparsa quadrata e in linea con il distacco tipico dei medici a gettone, ma priva ancora di quei guizzi emotivi necessari per reggere il confronto con i “veterani” del reparto. La scommessa della produzione si gioca tutta sui prossimi episodi. Se il “vissuto personale” invocato da Argentero riuscirà a trasformarsi in una reale tensione elettrica sullo schermo, allora l’operazione sarà riuscita. Se invece prevarrà la sensazione di un inserimento forzato, il rischio di veder storcere il naso ai puristi della serie resta dietro l’angolo.
Il medical drama di Rai 1, in ogni caso, ha rimesso in moto i suoi ingranaggi e di questo siamo ben felici. A Lidia Morganti il compito di dimostrare che la sua non è solo una sostituzione temporanea in corsia dovuta per copione alla morte del personaggio di Agnese, ma una scossa necessaria a un racconto che rischia, altrimenti, di adagiarsi sui propri storici traguardi.
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