
Le mele, protagoniste del primo autunno
Con l’arrivo delle prime giornate fresche, le mele tornano a essere protagoniste della cucina casalinga. Croccanti, profumate e disponibili in numerose varietà, possono essere utilizzate negli impasti, nelle creme, nelle confetture e nei dolci da colazione. Il loro sapore si abbina in modo naturale alla cannella, una spezia calda e avvolgente che richiama immediatamente l’atmosfera autunnale. Queste piccole ciambelle, morbide e profumate, sono cotte al forno e poi passate nello zucchero alla cannella.

Sbuccia le mele, elimina il torsolo e taglia la polpa a piccoli pezzi. Trasferiscila nel bicchiere del frullatore insieme al latte e frulla fino a ottenere una purea liscia e omogenea.
Sciogli il burro a fuoco dolce oppure nel forno a microonde e lascialo intiepidire. Rompi le uova in una ciotola, aggiungi lo zucchero e lavorale con le fruste elettriche per alcuni minuti, fino a ottenere un composto chiaro e leggermente gonfio.
Unisci il burro fuso, l’estratto di vaniglia e la purea di mela, continua a mescolare a bassa velocità.
Setaccia la farina con il lievito, la cannella e il sale. Incorpora le polveri poco alla volta al composto, mescola con una spatola fino a ottenere un impasto liscio e privo di grumi. La consistenza dovrà essere morbida ma non eccessivamente liquida.
Imburra e infarina uno stampo per piccole ciambelle. Trasferisci l’impasto in una tasca da pasticciere e distribuiscilo negli incavi, riempie per circa tre quarti. In alternativa, utilizza due cucchiaini, facendo attenzione a non sporcare la parte centrale degli stampi.
Cuoci nel forno statico preriscaldato a 175 °C per circa 14-16 minuti. Verifica la cottura inserendo uno stecchino nella parte più spessa di una ciambellina: dovrà uscire asciutto. Sforna, lascia riposare per 5 minuti e sforma delicatamente i dolcetti su una gratella.
Mescola in una ciotola lo zucchero con la cannella. Quando le ciambelline saranno ancora tiepide, spennellale leggermente con il burro fuso e passale nel composto aromatico, ricoprendo tutta la superficie. Lasciale raffreddare completamente prima di servirle.
Conserva le ciambelline per 2-3 giorni sotto una campana per dolci o in un contenitore ben chiuso. Per mantenerle particolarmente morbide, puoi scaldarle per pochi secondi prima di portarle in tavola.
Ingredienti
Istruzioni
Sbuccia le mele, elimina il torsolo e taglia la polpa a piccoli pezzi. Trasferiscila nel bicchiere del frullatore insieme al latte e frulla fino a ottenere una purea liscia e omogenea.
Sciogli il burro a fuoco dolce oppure nel forno a microonde e lascialo intiepidire. Rompi le uova in una ciotola, aggiungi lo zucchero e lavorale con le fruste elettriche per alcuni minuti, fino a ottenere un composto chiaro e leggermente gonfio.
Unisci il burro fuso, l’estratto di vaniglia e la purea di mela, continua a mescolare a bassa velocità.
Setaccia la farina con il lievito, la cannella e il sale. Incorpora le polveri poco alla volta al composto, mescola con una spatola fino a ottenere un impasto liscio e privo di grumi. La consistenza dovrà essere morbida ma non eccessivamente liquida.
Imburra e infarina uno stampo per piccole ciambelle. Trasferisci l’impasto in una tasca da pasticciere e distribuiscilo negli incavi, riempie per circa tre quarti. In alternativa, utilizza due cucchiaini, facendo attenzione a non sporcare la parte centrale degli stampi.
Cuoci nel forno statico preriscaldato a 175 °C per circa 14-16 minuti. Verifica la cottura inserendo uno stecchino nella parte più spessa di una ciambellina: dovrà uscire asciutto. Sforna, lascia riposare per 5 minuti e sforma delicatamente i dolcetti su una gratella.
Mescola in una ciotola lo zucchero con la cannella. Quando le ciambelline saranno ancora tiepide, spennellale leggermente con il burro fuso e passale nel composto aromatico, ricoprendo tutta la superficie. Lasciale raffreddare completamente prima di servirle.
Conserva le ciambelline per 2-3 giorni sotto una campana per dolci o in un contenitore ben chiuso. Per mantenerle particolarmente morbide, puoi scaldarle per pochi secondi prima di portarle in tavola.





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