“C’è un coccodrillo nel fiume”, allarme a Ladispoli. Il sindaco: “Potrebbe essere uno scherzo”
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È allarme coccodrillo a Ladispoli, nel Lazio, dove alcuni cittadini dicono di aver visto un rettile aggirarsi nel fiume Sanguinara. Una psicosi che ad oggi non sembra giustificata perché nessuno tra le forze dell’ordine intervenute, carabinieri, polizia, vigili urbani e gli uomini della Protezione civile hanno trovato traccia dell’animale. La prima chiamata ai carabinieri della cittadina laziale è arrivata il 26 luglio, sabato pomeriggio: una voce allarmata dichiarava di aver visto quello che sembrava un coccodrillo, nei pressi del fiume che attraversa Ladispoli. Secondo le prime descrizioni fatte da chi ha lanciato l’allarme, il coccodrillo, o quello che sembra essere un coccodrillo, sarebbe di colore verde e sarebbe lungo tra i 50 e i 70 centimetri.

Nonostante circolino alcune foto, le stesse immagini non sembrano chiarire se si tratta di uno scherzo o di un vero allarme e lo stesso sindaco di Ladispoli, ha dei dubbi: “Potrebbe trattarsi anche di uno scherzo di pessimo gusto – ha detto il sindaco di Ladispoli Alessandro Grando – ma le autorità competenti sono allertate e sono intervenute per verificare”. Di probabile scherzo, ma tutto è ancora da verificare, parla anche Piero Ciancamerla, Presidente delle Guardie Ecozoofile FareAmbiente Ladispoli: “Il sindaco giustamente è dovuto intervenire per avvisare i cittadini e mettere in sicurezza la città. Noi siamo scesi nel fosso e abbiamo rimosso tanti rifiuti, ma non abbiamo visto nulla. Non posso escludere né che si tratti solo di uno scherzo né che possa essere stato avvistato davvero un coccodrillo. Ci è capitato di recuperare anche delle tartarughe azzannatrici le persone spesso comprano animali di cui non conoscono la pericolosità e poi quando crescono li abbandonano in posti isolati per disfarsene”.
Nonostante l’invito alla calma dell’amministratore e l’ipotesi dello scherzo, nella cittadina del litorale laziale, che lo scorso anno ha fatto i conti con un leone scappato dal circo, è scattata la psicosi e agli operatori del numero unico per le emergenze, sono già arrivate diverse chiamate su presunti avvistamenti. Nel 2018 un caimano era stato avvistato a poca distanza da Ladispoli e dal fiume dove sarebbe visto adesso. Le ricerche ad oggi, dopo due giorni dall’avvistamento, non hanno dato alcun esito. La psicosi ha portato in molti, appena appresa la notizia, a non andare in spiaggia domenica, nonostante il caldo. Intanto, non si è escludono conseguenze per chi ha postato per primo la foto: se si scoprisse che si tratta di un fotomontaggio o di un finto alligatore, la persona dello scatto potrebbe essere indagata per procurato allarme.
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