
Tempo di vendemmia: l’uva arriva in cucina
La vendemmia è uno dei momenti più affascinanti della tradizione agricola italiana e segna il passaggio dall’estate all’autunno. Bianca, rossa oppure nera, l’uva è ottima da gustare al naturale, ma può diventare anche un ingrediente prezioso per focacce, torte e preparazioni salate. La schiacciata all’uva appartiene alla tradizione contadina toscana: nasce da un impasto semplice e viene arricchita con abbondanti acini, zucchero e olio extravergine di oliva.

Sciogli il lievito di birra nell’acqua tiepida insieme a un cucchiaino dello zucchero previsto. Lascia riposare per circa 10 minuti, fino a quando sulla superficie comparirà una leggera schiuma.
Setaccia la farina in una ciotola capiente e versa gradualmente l’acqua con il lievito, inizia a impastare.
Unisci 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e, soltanto alla fine, il sale.
Lavora l’impasto per almeno 8-10 minuti, fino a renderlo morbido, elastico e omogeneo.
Se risulta troppo appiccicoso, aggiungi poca farina; se fosse eccessivamente asciutto, incorpora un cucchiaio di acqua.
Forma una palla, sistemala in una ciotola leggermente unta e coprila con pellicola alimentare o con un canovaccio pulito.
Lascia lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.
Nel frattempo, stacca gli acini dai grappoli, lavali delicatamente e asciugali molto bene.
Ungi con un cucchiaio di olio una teglia rettangolare di circa 30 × 40 centimetri.
Quando l’impasto sarà lievitato, trasferiscilo sul piano di lavoro leggermente infarinato e dividilo in due parti, una leggermente più grande dell’altra.
Stendi la porzione maggiore e sistemala nella teglia, allarga con le mani fino a rivestire il fondo.
Distribuisci sulla superficie circa metà degli acini d’uva, premeteli leggermente nell’impasto, e cospargi con 40 g di zucchero.
Stendi la parte di impasto rimasta e adagiala sul primo strato.
Sigilla delicatamente i bordi e distribuisci sulla superficie l’uva restante.
Premi gli acini con le dita, in modo che entrino parzialmente nell’impasto.
Cospargi con lo zucchero rimasto, irrora con 2 cucchiai di olio e completa con alcuni aghi di rosmarino.
Copri la teglia e lascia lievitare nuovamente per circa 30-40 minuti.
Cuoci nel forno statico preriscaldato a 190 °C per 35-40 minuti, fino a quando la schiacciata sarà ben dorata e il succo dell’uva avrà formato una superficie lucida e leggermente caramellata.
Sforna e lasciala intiepidire nella teglia.
Servila tagliata a quadrotti, tiepida oppure a temperatura ambiente.
Il riposo permetterà ai succhi dell’uva di distribuirsi nell’impasto, rendendolo ancora più morbido e profumato.
Ingredienti
Istruzioni
Sciogli il lievito di birra nell’acqua tiepida insieme a un cucchiaino dello zucchero previsto. Lascia riposare per circa 10 minuti, fino a quando sulla superficie comparirà una leggera schiuma.
Setaccia la farina in una ciotola capiente e versa gradualmente l’acqua con il lievito, inizia a impastare.
Unisci 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e, soltanto alla fine, il sale.
Lavora l’impasto per almeno 8-10 minuti, fino a renderlo morbido, elastico e omogeneo.
Se risulta troppo appiccicoso, aggiungi poca farina; se fosse eccessivamente asciutto, incorpora un cucchiaio di acqua.
Forma una palla, sistemala in una ciotola leggermente unta e coprila con pellicola alimentare o con un canovaccio pulito.
Lascia lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.
Nel frattempo, stacca gli acini dai grappoli, lavali delicatamente e asciugali molto bene.
Ungi con un cucchiaio di olio una teglia rettangolare di circa 30 × 40 centimetri.
Quando l’impasto sarà lievitato, trasferiscilo sul piano di lavoro leggermente infarinato e dividilo in due parti, una leggermente più grande dell’altra.
Stendi la porzione maggiore e sistemala nella teglia, allarga con le mani fino a rivestire il fondo.
Distribuisci sulla superficie circa metà degli acini d’uva, premeteli leggermente nell’impasto, e cospargi con 40 g di zucchero.
Stendi la parte di impasto rimasta e adagiala sul primo strato.
Sigilla delicatamente i bordi e distribuisci sulla superficie l’uva restante.
Premi gli acini con le dita, in modo che entrino parzialmente nell’impasto.
Cospargi con lo zucchero rimasto, irrora con 2 cucchiai di olio e completa con alcuni aghi di rosmarino.
Copri la teglia e lascia lievitare nuovamente per circa 30-40 minuti.
Cuoci nel forno statico preriscaldato a 190 °C per 35-40 minuti, fino a quando la schiacciata sarà ben dorata e il succo dell’uva avrà formato una superficie lucida e leggermente caramellata.
Sforna e lasciala intiepidire nella teglia.
Servila tagliata a quadrotti, tiepida oppure a temperatura ambiente.
Il riposo permetterà ai succhi dell’uva di distribuirsi nell’impasto, rendendolo ancora più morbido e profumato.





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