Il principe George ha 3 sogni da realizzare prima di diventare Re. Ecco quali!
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Il principe George è ormai un ometto. A farci ridere con le foto virali delle sue espressioni buffe, oggi ci pensa il fratellino Louis. Perché il primogenito di William e Kate, a 11 anni, ha ben altro a cui pensare. No, non certo agli impegni di corte. Il futuro Re d’Inghilterra, infatti, non si limita a incassare il titolo ereditario e i doveri imposti dalla monarchia. Il giovane rampollo di casa Windsor ha deciso di prendere il comando – letteralmente – della sua vita, seguendo quelle sue passioni che lo rendono un ragazzo come tanti. Forse non proprio come tanti, ma quasi.
Tutto è iniziato con un forno a legna. Durante una visita al Wiveton Hall Café nel Norfolk, il piccolo George si è illuminato davanti al crepitio del fuoco e all’arte della pizza fatta a mano. «Ecco cosa voglio fare da grande!», avrebbe esclamato, lasciando di stucco i presenti. Una dichiarazione sorprendente, confermata dal principe William, visto che un erede al trono, di solito, è abituato a maneggiare scettri più che spatole.
Il proprietario del ristorante, Desmond MacCarthy, ha raccontato al Daily Mail quanto fosse genuino l’entusiasmo del principino, al punto che molti si sono chiesti se non fosse pronto a rinunciare a Buckingham Palace per una carriera tra impasti e condimenti. O, chissà, magari un giorno sarà il primo sovrano britannico con un proprio ristorante stellato.

Ma la passione di George non si ferma ai fornelli. Da qualche tempo, si è lanciato in un’avventura degna di un vero Windsor: le prime lezioni di volo. Sotto l’occhio vigile di un istruttore e dei genitori, il principino ha preso il controllo di un velivolo, continuando una tradizione di famiglia. Suo padre, suo nonno Carlo e il bisnonno Filippo, infatti, erano tutti piloti esperti. Altro che rigido protocollo reale, dunque: il principe George, a soli 11 anni, sta già scrivendo il suo manuale del piccolo sovrano moderno. Se mamma Kate e papà William applaudono le sue prodezze, però, il nonno è meno entusiasta. E c’è da capirlo: quando William insiste a pilotare l’elicottero con moglie e figli a bordo, il sovrano sente salire la pressione (e non quella atmosferica).

La regola, d’altronde, è semplice: mai far volare insieme il sovrano e il suo erede, né due successori diretti al trono. Il motivo? Scongiurare l’ipotesi che un disastro aereo cancelli in un colpo solo la linea di successione. Il principe di Galles, però, fedele al suo spirito moderno e ribelle, non ci sente da quell’orecchio. E così, stanco di prediche inutili, Carlo ha deciso di prendere in mano la questione. Dopo aver scoperto di essere malato di tumore, avrebbe chiesto a William di firmare una sorta di “liberatoria regale”.
Un documento che, in caso di tragedia, solleva la monarchia da responsabilità e assegna al principe del Galles la piena consapevolezza dei rischi. Un gesto che sa tanto di dramma shakespeariano, ma che pare non abbia frenato minimamente né William né il principino ad assecondare il sogno di volare.

Se l’aria non fosse abbastanza, George ha deciso di esplorare anche il mare. Convinto (non senza qualche tentennamento iniziale) da mamma Kate a prendere lezioni di nuoto, ha scoperto una vera passione per le immersioni subacquee, che tanto piacciono anche alla principessa del Galles. Durante una chiacchierata con i campioni olimpionici Adam Peaty e Tom Dean, il principe William ha rivelato che il suo primogenito è già diventato un piccolo sub provetto, esplorando fondali e affinando una tecnica sorprendente per la sua età.
Questa passione per l’acqua non è certo una sorpresa. Kate è una fanatica del nuoto in acque fredde, mentre William ha guidato la squadra di pallanuoto a scuola. Insomma, è evidente che il talento acquatico è una dote di famiglia!

Per farla breve, mentre un’intera nazione nutre grosse aspettative su di lui, il principino si sta godendo il suo tempo da bambino dividendosi tra l’altro tra la passione per il calcio (è tifosissimo dell’Aston Villa), le lezioni di chitarra e qualche pensierino su un futuro da poliziotto. Per ora, il trono può aspettare. George ha le mani in pasta – letteralmente – e la testa tra le nuvole (o sotto il mare, fate voi). L’unica cosa certa è che, se la monarchia avesse bisogno di un nuovo sapore, lui sarebbe pronto a portare un po’ di spezie… magari sfornando una gustosa pizza fatta in casa!
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