
Sebastiano Mignosa: «Con Elisabetta è finita e farò la corte a Carmen di Pietro!»
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Sebastiano Mignosa svela tutti i retroscena della rottura con Gigante e ci spiazza con una confessione shock sulle sue intenzioni. La sua ex era “troppo aggressiva, gelosa e irriconoscente”, così l’ex cavaliere di Uomini e Donne ha voltato pagina e ora punta dritto al cuore della prorompente showgirl.
Dalla fine della relazione con Simona Cannata ai progetti di convivenza con Elisabetta Gigante, passando per le incomprensioni nate nella quotidianità e gli scatti di gelosia che hanno finito per incrinare definitivamente il rapporto. Sebastiano Mignosa racconta senza filtri gli ultimi mesi vissuti lontano dai riflettori, spiegando cosa lo ha portato a prendere le distanze dalla ormai ex compagna e a chiudere una storia che, fino a poco tempo fa, sembrava destinata a proseguire. Nel suo racconto c’è anche spazio per un bilancio dell’esperienza a Uomini e Donne e per una nuova, inattesa attrazione: quella nei confronti di Carmen Di Pietro. Un interesse che, a suo dire, oggi è l’unica cosa sulla quale ora vuole davvero concentrarsi.
Un evento misterioso ha rovinato tutto

Sebastiano, la sua storia con Elisabetta è finita. C’è stato un evento scatenante che ha fatto cambiare tutto?
«L’evento scatenante che mi ha fatto allontanare da Elisabetta non posso raccontarlo, perché è una cosa molto personale. È stato però quello che mi ha fatto passare dal desiderio di stare con lei a non provare più gli stessi sentimenti. Di base, però, c’era già altro. Quando ci siamo messi insieme avevo iniziato a pensare di trasferirmi da lei e ho voluto capire quanto fossimo compatibili nella vita quotidiana. Con il suo consenso sono rimasto a casa sua per due mesi e mezzo: per me era un banco di prova».
E come è andata?
«Mi sono reso conto quasi subito che la sua aggressività, il suo modo di parlare e di fare non erano compatibili con il mio carattere. Io sono tranquillo e cerco sempre una soluzione, lei tendeva invece ad affrontare i confronti in maniera molto accesa, anche urlando. C’erano atteggiamenti che non mi appartengono e che non riuscivo ad accettare».
Quando parla di aggressività, a cosa si riferisce esattamente?
«A un modo di affrontare le situazioni che non mi aspettavo. Preferisco non entrare nei dettagli, ma posso dire che, nell’ultimo periodo, questo aspetto ha contribuito molto al mio allontanamento».
Elisabetta, però, lamentava anche una sua mancanza di affettuosità. Lei si riconosce in questa critica?
«Nell’ultimo periodo sicuramente ero meno amorevole, ma c’era un motivo preciso. Allo stesso tempo, però, lei non si rendeva conto di tutto quello che facevo per lei. Ero a casa sua, non lavoravo, ma mi occupavo della casa: preparavo da mangiare, facevo il bucato, pulivo e mi occupavo anche delle manutenzioni. Per me l’amore non si dimostra soltanto dicendo “ti amo”. Le parole contano, ma devono essere accompagnate dai fatti. Io sono una persona riservata e magari non ripeto continuamente “amore” o “tesoro”, ma dimostro quello che provo attraverso i gesti».
Ci fa un esempio?
«Andavo dal pescatore a comprare il pesce, lo sfilettavo togliendo tutte le spine perché so che a lei danno fastidio e lo conservavo già pronto. Sono attenzioni che magari non vengono notate, ma per me quello è amore. Una persona può anche dirti “ti amo” continuamente e poi, nei fatti, trascurarti. Io preferisco dimostrare ciò che sento attraverso quello che faccio».
Eppure, poco tempo fa parlavate di convivenza.
«Sì, e anche di trovare per me un’occupazione. Non tanto per una necessità economica, quanto perché ho bisogno di sentirmi impegnato e utile. Non sono abituato a stare fermo. Mi pesava anche il fatto che non venisse riconosciuto tutto quello che facevo in casa. Non ricordo una volta in cui mi sia stato detto semplicemente “grazie”. Alla lunga, anche questo pesa».
Questo compleanno non s’ha da fare...

Poi è arrivato il compleanno della sua amica Sabrina Martinengo, ex concorrente di Temptation Island. È stato quello il momento decisivo?
«In quel periodo ero già distante emotivamente. Sabrina è una mia carissima amica e a luglio mi aveva invitato al suo compleanno, come ogni anno. Anche Elisabetta era stata invitata, ma mi disse che non sarebbe andata perché doveva lavorare. Le dissi, allora, che sarei partito due giorni prima per andare al compleanno e poi sarei rientrato a casa. Non le dico cosa è successo: mi ha accusato di essere una persona inaffidabile e di dare più importanza a Sabrina. Io le dissi semplicemente: “Tu sei libera di venire o non venire, ma io vado”. Dopo due mesi e mezzo trascorsi da lei, non consideravo assolutamente una mancanza di rispetto andare via due giorni prima per partecipare al compleanno di una mia amica».
E lì sono emersi anche forti problemi di gelosia.
«Sì. Elisabetta ha provato a chiamarmi mentre ero in un supermercato e non sono riuscito a rispondere. Così ha chiamato Sabrina per sapere se fossi davvero lì. Sabrina mi ha avvisato e, quando ho richiamato Elisabetta, è scoppiato il putiferio. Mi disse: “A lei rispondi e a me no?”. A quel punto le ho detto che, se eravamo già a quel punto dopo appena due giorni che ero andato via, non potevo immaginare cosa sarebbe successo in futuro. Le ho detto: “Forse noi due non siamo fatti per stare insieme”. Da quel momento ho deciso di chiudere».
Nelle ultime settimane, sono arrivate delle segnalazioni su Elisabetta: pare sia stata avvistata all’Isola d’Elba in compagnia di un altro uomo. Cosa ne pensa?
«Penso che Elisabetta abbia sempre avuto delle frequentazioni. Lei ha sempre voluto fare la vittima, ma secondo me vittima non è».
Torniamo a Uomini e Donne. La decisione di lasciare Simona Cannata per Elisabetta era stata molto criticata. Oggi si è pentito?
«Su Simona devo dire una cosa: secondo me era la donna ideale per mille motivi. Molti pensavano che fosse una scelta legata anche all’aspetto economico, ma non ho mai guardato una donna sotto questo punto di vista. Simona ha commesso un solo errore: ha toccato il mio cuore nel punto in cui non avrebbe dovuto. Ha fatto un’affermazione su mia figlia che mi ha destabilizzato completamente. È una cosa che preferisco tenere per me, ma quello fu il fattore scatenante. Nel giro di 48 ore le dissi: “Simona, da quale porta sei entrata? Da questa. Bene, esci dalla finestra e sparisci dalla circolazione”. Mi è già capitato qualcosa di simile con la mia ex Denise, che amavo da morire. Quando si è creata una situazione a tu per tu con mia figlia, per me gli equilibri si sono rotti. Per me mia figlia è un limite invalicabile. Oggi è la mia unica certezza. Tutto il resto deve essere qualcosa in più, qualcosa che mi dia sostegno e non che crei squilibri nella mia vita».
Niente “UeD” per ora, ma una puntata a “GF VIP” sì

Adesso è single. Tornerebbe a Uomini e Donne per rimettersi in gioco?
«In questo momento non mi interessa rientrare nel programma. Ed è anche la dimostrazione che non ho lasciato Elisabetta per tornare a sedermi sulla poltrona rossa. Non mi interessa».
Non c’è nessun’altra donna che le interessa?
«In realtà, c’è una donna che, guardando la televisione da casa, ha catturato la mia attenzione: Carmen Di Pietro. La definirei con una parola: è una donna verace. È proprio il tipo di donna che piace a me. Non so nemmeno quanti anni abbia, lo giuro, ma mi attrae. Ovviamente, se notassi che fosse troppo giovane, mi fermerei. Non ho bisogno di una ragazzina: ho bisogno di una donna che mi completi».
Ha 61 anni.
«Ottimo: io ne ho 54 e, secondo me, lei non dimostra affatto la sua età. Mi piace molto anche fisicamente, ma soprattutto mi piace il suo carattere: la trovo verace, sincera, spontanea, una persona che non ha peli sulla lingua».
Sarebbe disposto a corteggiarla? Carmen ha detto di preferire il corteggiamento all’antica…
«Sì, non mi dispiacerebbe affatto. Anche io sono un po’ retrò in queste cose. Mi piace il corteggiamento fatto di piccoli gesti: stare accanto a una donna, coccolarla a cena, versarle l’acqua o il vino, aspettare che inizi a mangiare lei prima di dare il primo boccone… Molte donne dicono di voler essere corteggiate, ma poi non sono neanche allenate a riconoscere quei gesti. A me è capitato persino di uscire con una donna del programma che mi ha praticamente tolto la bottiglia di vino dalle mani. Io, sinceramente, davanti a certe cose impazzisco. Non mi interessa un corteggiamento fatto soltanto sui social. Io voglio guardare negli occhi la persona alla quale parlo. Dagli occhi puoi capire se è emozionata, se si intimorisce, se arrossisce. Puoi cogliere la sensibilità dell’altra persona».
Perché pensa che potrebbe essere la donna per lei?
«Io penso che Carmen sia una donna schietta e sincera, che non si nasconde dietro un dito. Io sono così a mia volta, forse anche fin troppo. Per questo penso che potremmo essere molto adatti l’uno all’altra».
Carmen è una concorrente di Grande Fratello Vip. Sarebbe pronto a fare un colpo di testa e dichiararsi pubblicamente in diretta televisiva, magari chiedendole un appuntamento per quando uscirà?
«Perché no? Certo che lo farei. Se ne avessi la possibilità, non mi tirerei indietro».
E se le offrissero di entrare nella Casa, magari come ospite o semplicemente per farle una sorpresa?
«Sì, lo farei. Non avrei problemi: potrei anche solo andare, dichiararmi e poi tornarmene a casa».
Inutile negarlo, nel programma ha riscosso un grande successo con il pubblico femminile. Ora che è single (e in attesa che Carmen Di Pietro esca dalla Casa), lascia una porta aperta alle sue fan oppure preferisce prendersi una pausa?
«In questo momento mi piacerebbe riuscire con Carmen. Restare single è anche un modo per capire quanto sia forte questa attrazione. Per come la sento oggi, è al cento percento. Voglio capire bene cosa provo per lei prima di fare qualsiasi altra cosa».
Sono stati mesi decisamente sulle montagne russe. Se oggi si guarda allo specchio, che uomo vede? Si sente cambiato?
«Tutte le mie cattive esperienze diventano delle rughe che mi formano e mi fanno crescere. Non mi piango addosso dicendo che sono sfortunato. Quando inizio una storia mi butto a capofitto: sono abituato a dare cento e poi a capire, con il tempo, se lo sto dando alla persona giusta o a quella sbagliata. Se mi accorgo che è quella sbagliata, taglio il rapporto. Se mi guardo allo specchio, sono sempre lo stesso uomo, soltanto con qualche esperienza in più. Caratterialmente non mi sento diverso».





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