
Ioana Dunica: «Fare sport in gravidanza aiuta sia la mamma che il bambino!»
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Ioana Dunica, la “nostra” personal trainer, nel 2023 ha dato alla luce Leonardo. E nei nove mesi di gravidanza non ha mai interrotto l’esercizio fisico, anzi! Non solo il movimento può prevenire alcune patologie – come il diabete gestazionale – ma migliora la circolazione, riduce la nausea e controlla l’aumento del peso. Insomma: vietato fermarsi!
Da anni, con la sua rubrica, ci dà consigli pratici su come tenerci in forma. La nostra personal trainer del cuore Ioana Dunica è la dimostrazione che praticare sport regolarmente rende più felici, donando al corpo e allo spirito grande benessere. Valido alleato contro lo stress, il movimento fa bene a tutti, anche alle mamme in gravidanza. E Ioana ce lo ha mostrato, restando una active woman (la sua numerosa community, che la segue anche sui suoi canali social, si chiama infatti active people!) per tutti i mesi della sua dolce attesa. Le abbiamo quindi chiesto qualche suggerimento su come rapportarsi con il corpo che cambia, sia durante la gestazione che dopo aver partorito. Ecco cosa ci ha detto.
Consultate sempre un medico

Ioana, è diventata mamma il 18 settembre 2023, le va di condividere con noi le emozioni di quel giorno?
«Mamma mia, è stato un momento indescrivibile! Ho vissuto così tante sensazioni tra la paura, l’impazienza di conoscere Leonardo, il desiderio di averlo fra le braccia, tante lacrime di gioia! Ho continuato a guardarlo per ore senza mai staccarmi da lui, fissando le sue smorfie, i suoi piccoli scatti… ero totalmente incantata! Nemmeno oggi riesco a rendermi conto che questa meraviglia è mio figlio!».
È andata come aveva immaginato o la vita l’ha sorpresa?
«Sorpresa totalmente! Durante la gravidanza i dottori hanno sempre confermato che tutto era in ordine per un parto naturale, invece, una volta arrivata in sala parto, Leonardo ha deciso di alzare una manina verso la testa e hanno dovuto fare subito un parto cesareo. Il recupero è stato più lungo e, devo ammetterlo, tanto difficoltoso, ma con pazienza si arriva al traguardo».
La numerosa comunità che la segue anche sui suoi canali social sa che lei si è allenata per tutto il periodo della gravidanza: è un suggerimento che dà a tutte le future mamme?
«Assolutamente sì! Lo sport in gravidanza ha molti vantaggi sia per la madre che per il bambino, motivo per cui bisogna cercare di vincere la pigrizia, almeno per il bene del bimbo. L’esercizio fisico aiuta a prevenire la comparsa del diabete gestazionale, a migliorare la circolazione, a ridurre la nausea, a controllare l’aumento del peso, a prevenire ipertensione arteriosa e altre complicazioni, inoltre permette un buon recupero post parto! Io per esempio durante la gravidanza non ho mai sofferto di mal di schiena, un fastidio molto comune per le donne in dolce attesa, perché il corpo è un corpo che cambia, che ricerca un nuovo equilibrio!».



Quali suggerimenti può dare a chi è in dolce attesa e vuole mantenersi attiva?
«Prima di tutto, bisogna consultare il dottore prima di cominciare un piano di allenamento prenatale: solo con il suo accordo si deciderà come proseguire. Se non ci sono particolari patologie, fare attività sportiva è consigliato a tutte le future mamme!
Sono da evitare le attività a rischio caduta, gli esercizi a pancia in giù e gli sforzi eccessivi che potrebbero ridurre l’afflusso di nutrienti e ossigeno al bambino. Il mio consiglio è quello di svolgere 30-40 minuti di attività aerobica a bassa intensità tutti i giorni e le attività da prediligere sono il nuoto, la camminata, la ginnastica in acqua, i workout prenatale e lo yoga. La gravidanza non è un momento in cui spingersi fuori dalla zona di comfort anzi, bisogna rimanere costanti, ma ascoltando sempre il proprio corpo, senza strafare. Provare a mantenersi attive per tutta la giornata, spostarsi più che si può a piedi, ballare e fare esercizi di respirazione».
Tanti vantaggi per il nascituro

Quali sono i benefici sul nascituro di una mamma che continua ad allenarsi e come questo mantenersi attiva può aiutare in fase di travaglio e di parto?
«L’attività fisica in gravidanza ha un effetto positivo sullo sviluppo del bambino. I bimbi nati da madri attive hanno maggiori probabilità di avere dimensioni e peso nella norma, hanno uno sviluppo precoce del cervello durante la fase di vita prenatale, che si traduce in una maggiore capacità di apprendimento durante le primissime fasi di vita».
Come prendersi cura del proprio corpo dopo il parto?
«Il post-parto è un periodo molto delicato in cui non ci si sente a proprio agio con il corpo modificato dalla gravidanza e prendersi cura di se stesse sembra molto difficile.
Bisogna però provare a essere tranquille e darsi del tempo, perché non deve diventare uno stress ulteriore che si accumula a tutti i cambiamenti già in corso, ma piuttosto un momento di benessere e relax per ricaricare le pile. Il ritorno all’attività fisica dopo il parto deve essere preceduto da una consultazione medica mirata e si consiglia di riprendere l’attività fisica sempre in maniera graduale. Bisogna trovare una disciplina che diverte, per riuscire a mantenere la costanza e non perdere l’entusiasmo, Sarebbe meglio fare più tipi di attività durante la settimana per poter beneficiare di tutti i vantaggi che il movimento ci offre».
Quali sono i suoi consigli per tornare in forma dopo aver dato alla luce il proprio bambino?
«Dopo il parto la pelle è visibilmente rilassata: è bene utilizzare degli oli naturali per elasticizzare la pelle e anche delle creme specifiche. Suggerisco poi di idratarsi bene, bevendo almeno due litri d’acqua al giorno per aiutare a drenare i liquidi, sgonfiarsi e liberarsi delle tossine accumulate in nove mesi di gestazione e per ripristinare i liquidi che vengono persi con l’allattamento.
Camminare all’aria aperta, per 30-40 minuti al giorno, farà bene al corpo e anche allo spirito. La camminata a passo sostenuto aiuterà a tornare in forma e a liberare la mente dallo stress che si accumula in casa. È consigliabile iniziare delle sedute di massaggi, per aiutare a distendere la muscolatura, ridurre la ritenzione idrica e ritrovare sollievo dalle tensioni alla schiena. Importante poi portare l’attenzione all’alimentazione, che non vuol dire una dieta rigida, ma ripartire con i 5 pasti al giorno (3 pasti principali + 2 spuntini: uno in mattinata e uno nel pomeriggio), preferendo la frutta e la verdura di stagione».
Ci sono degli allenamenti e uno stile di vita virtuoso che può suggerire alle nostre lettrici?
«Il movimento praticato regolarmente incide in modo significativo sulla qualità della vita e sul benessere. Durante la settimana bisogna seguire un programma ben definito con attività che ci piacciono e ci rendono felici, questo è molto importante per poter mantenere la costanza, l’interesse e l’entusiasmo, altrimenti dopo una-due settimane troviamo le scuse! (Per esempio: lunedì nuoto oppure acqua gym, martedì yoga oppure pilates, mercoledì un workout intenso, giovedì pausa, venerdì workout, sabato ballo, domenica pausa). Oltre a praticare attività fisica, bisogna mantenere uno stile di vita attivo: camminare, fare sempre le scale, spostarsi in bicicletta».





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